<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747</id><updated>2011-10-16T23:16:46.634-07:00</updated><category term='Tim Cup'/><category term='Emirates Cup 2010'/><category term='Milan per Sempre'/><category term='Milan'/><category term='Supercoppa Italiana'/><category term='Ritiro Dubai 2011'/><category term='Nazionale'/><category term='Giocatori'/><category term='Varie'/><category term='Champions League'/><category term='Ancelotti'/><category term='Galliani'/><category term='Berlusconi'/><category term='Coppa Uefa'/><category term='mercato'/><category term='Crisi Milan'/><category term='Campionato'/><category term='amichevoli'/><category term='San siro'/><category term='FIFA World Cup 2010'/><category term='Tournè Usa 2010'/><category term='Allegri'/><category term='Leonardo'/><category term='Ritiro Dubai 2009'/><title type='text'>Milan per sempre</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>618</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4758557960809601789</id><published>2011-08-06T07:32:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T07:36:42.564-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Supercoppa Italiana'/><title type='text'>Milan-Inter 2-1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/08/06/0LPIFFKR--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/08/06/0LPIFFKR--300x145.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="p"&gt;Il Milan conquista il primo trofeo della stagione battendo a  Pechino l’Inter 2-1. Supercoppa strappata ai nerazzurri grazie a dieci  minuti di fuoco nella ripresa, dopo un primo tempo più nerazzurro che  rossonero, gestito grazie al gran gol di Sneijder su punizione. Nel  secondo tempo, con un pressing devastante la squadra di Allegri ribalta  il risultato con i gol di potenza di Ibrahimovic e Boateng. Sfida  comunque poco tecnica, risolta dai guizzi dei singoli.&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;Il Bird’s Nest ribolle di tifo; settantamila supporter di rara efficacia  che nel grande spot del calcio italiano fanno una figurone. Venuti da  Pechino e dintorni per vedere Stankovic, pienamente recuperato nel  centrocampo a 5, dove Gasperini inserisce anche Alvarez e Obi, aiutati  nel compito da Zanetti e Motta. La difesa è a tre: Ranocchia, Samuel e  Chivu. Poi Sneijder alle spalle di Eto’o. Tifosi con il mugugno, perché  al fianco di Ibra, Allegri piazza Robihno, preferito all’amatissimo Pato  che sembra non garantire una partita intera. Poi il Milan di sempre,  con la solita difesa, Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, e il  centrocampo olandese, Van Bommel e Seedorf, con l’aggiunta di Gattuso.  Il primo tempo ribalta i timori della vigilia legati alla sommaria  preparazione atletica e al caldo. Invece il ritmo è subito alto e le  milanesi fanno subito capire di tenerci troppo. Il primo squillo è di  Robinho al 6’, ma il brasiliano scrive la prima ”x” nella casella delle  occasioni fallite, dopa una veloce triangolazione con Ibra. Ma l’Inter  reagisce velocemente e per una mezzora buona addomestica a suo piacere  la partita. I nerazzurri applicano alla perfezione tutti i dettami di  Gasp: velocità sulle fasce e penetrazioni centrali, mettendo in chiara  difficoltà i rossoneri. Al 10’ Obi si distingue per una penetrazione  bruciante e un cross in mezzo all’area che viene neutralizzato da Nesta.  Al 18’ Stankovic con una giocata brasiliana al limite conclude alto.  Poi il gol, anzi, lo splendido gol di Sneijder, una punizione a fil di  palo nel sette che Abbiati sfiora appena. L’olandese in odore di  partenza va ad abbracciare Gasperini, mentre la curva nerazzurra va in  delirio. Gambe di legno e confusionario in fase di costruzione del  gioco, il Milan che subisce a tratti la manovra e lo strapotere fisico  dell’Inter, si sveglia al 39’, quando Robinho pesca dalla sinistra  Boateng in mezzo all’area, ma il ghanese arriva in ritardo. Al 40’ Ibra  colpisce di testa il palo, a confermar ancora una volta che il tocco  decisivo può passare da lui. &lt;/p&gt;All’inizio della ripresa Gasp arretra furbescamente Zanetti  in difesa, dando per scontata la reazione del Milan. I rossoneri  infatti partono forte e al 7’ con Seedorf sfiorano il pari. Snejider ci  prova un minuto dopo, sfuggendo ancora una volta alla marcatura di Van  Bommel. Le squadre si allungano, la fatica sale, ma i rossoneri sembrano  avere molta rabbia più in corpo. In successione arrivano infatti i gol  di Ibra e di Boateng. In pressing, al 15’, Robinho serve a destra  Seedorf che mette in mezzo; lo svedese si abbatte sulla palla e insacca.  Inutili le proteste nerazzurre per un presunto fuorigioco del  milanista. Replica al 24’ con il ghanese che alla stessa maniera infila  in rete la palla respinta dal palo sul rasoterra di Pato, entrato al  posto di Robinho sette minuti prima. L’ingresso del brasiliano regala  più velocità alla manovra del Milan che si permette il lusso di colpire  in contropiede l’Inter a caccia del pari. Entrano anche Ambrosini e  Emanuelson (fuori Gattuso e Boateng) da una parte, Faraoni, Pazzini e  Castaignos (out Alvarez, Stankovic e Obi) dall’altra. L’olandesino  nerazzurro si mette subito in evidenza con un cross calibrato dalla  destra per Eto’o, il cui colpo al volo è fuori misura, mentre il suo gol  del 94’ viene annullato per offside. Il Milan riesce a gestire il  risultato: il primo derby della stagione è suo; l’Inter saluta ancora  una volta Pechino a mani vuote. &lt;p class="p"&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MILAN-INTER 2-1 (primo tempo 0-1) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MARCATORI: &lt;/span&gt;Sneijder (I) al 22’ p.t.; Ibrahimovic (M) al 13’, Boateng (M) al 24’ s.t.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MILAN (4-3-1-2):&lt;/span&gt; Abbiati; Abate,  Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso (dal 30’ s.t. Ambrosini), Van  Bommel, Seedorf; Boateng (dal 37’ s.t. Emanuelson); Robinho (dal 17’  s.t. Pato), Ibrahimovic (Amelia, Bonera, Yepes, Cassano). All: Allegri .&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;INTER (3-5-1-1):&lt;/span&gt; Julio Cesar;  Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Thiago Motta, Stankovic (dal 29’ s.t.  Pazzini), Alvarez (dal 18’ s.t. Faraoni), Obi (dal 37’ s.t.  Castaignos); Sneijder; Eto’o. (Castellazzi, Bianchetti, Muntari,  Pandev). All: Gasperini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ARBITRO:&lt;/span&gt; Rizzoli. Assistenti Copelli-Grilli.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NOTE: &lt;/span&gt;spettatori 70.000 circa.  Ammoniti Gattuso, Zambrotta per gioco scorretto, Motta e Ambrosini per  proteste. Recuperi :1’ p.t., 5’ s.t.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4758557960809601789?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4758557960809601789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4758557960809601789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4758557960809601789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4758557960809601789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/08/milan-inter-2-1.html' title='Milan-Inter 2-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7865585354346989315</id><published>2011-07-27T15:11:00.000-07:00</published><updated>2011-07-27T15:14:20.389-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amichevoli'/><title type='text'>Milan-Internacional Porto Alegre 2-4 d.c.r.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/07/27/0LP03J1R--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/07/27/0LP03J1R--300x145.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Inter batte il Milan ai rigori. Non è un pronostico per la Supercoppa,  ma un risultato. L'Inter però è l'Internacional di Porto Alegre e si  tratta della finale per il terzo posto dell'Audi Cup. Dopo aver perso ai  rigori coi padroni di casa del Bayern, i rossoneri bissano la sconfitta  dal dischetto. Pessime le esecuzioni, con quattro rigori su quattro  ssbagliati. Renan para quelli di Valoti, Cassano e Pato, Oddo calcia sul  palo. Non bastano i gol di Ibrahimovic (bel colpo di tacco) e e Pato  (dopo una bella azione corale). Fra le note positive le buone trame in  attacco di Ibra Pato e Robinho, fra quelle negative qualche  disattenzione di troppo in difesa e la "maledizione" rigori. Il Milan  chiude al quarto posto, ma contava soprattutto migliorare la forma in  vista di Pechino. Come già contro il Bayern il Milan parte forte, e trova presto il gol:  segna ancora Ibrahimovic, e lo fa con un bel tocco di tacco su un cross  basso di Robinho, che aveva chiuso un triangolo con Seedorf su azione  d'angolo. Dopo il vantaggio c'è ancora parecchio Milan, ma pian piano  l'Internacional prende coraggio e trova il pareggio al 23' con Leandro  Damiao, 22enne centravanti. A inizio ripresa l'occasione migliore per il  Milan: all'8' Pato servito da Robinho ha la porta spalancata ma centra  il palo. La rete personale è solo rinviata: al 15' l'azione parte con  Robinho, che trova il triangolo con Ibrahimovic: entrato in area attira i  difensori e scarica per il connazionale. Tocco facile e 2-1. Sembra  tutto in discesa per i rossoneri, che però falliscono il 3-1 e subiscono  il pareggio da D'Alessandro, che sfrutta un rimpallo e si infila in  area fra difensori un po' distratti. Rispetto alla gara di ieri Allegri conferma il modulo (4-3-1-2), ma solo  tre uomini nell'undici iniziale: restano Abbiati, che farà posto a Roma  a inizio ripresa, Gattuso a centrocampo e Ibrahimovic in attacco. Lo  svedese stavolta fa coppia con Pato, con Robinho a ispirare. Il più in  palla è sempre Zlatan, ma anche Binho fa vedere qualche giocata, mentre  Pato non sfrutta un paio di occasioni prima di trovare il gol e  sbloccarsi (meglio nel secondo tempo). A centrocampo insieme a Ringhio  ci sono Ambrosini e Seedorf, tutta nuova la difesa con Zambrotta, Thiago  Silva, Yepes e Antonini. La difesa ogni tanto si fa sorprendere, come  in occasione del gol brasiliano quando Gilberto scappa in velocità a  Yepes, mentre Thiago Silva ed Abbiati sono in ritardo sul tocco di  Leandro Damiao.  I "titolari" restano in campo poco più di un'ora, poi  iniziano i cambi con Valoti, Boateng e Cassano (una occasione a testa)  che rilevano Gattuso, Robinho e Ibra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7865585354346989315?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7865585354346989315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7865585354346989315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7865585354346989315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7865585354346989315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/07/milan-internacional-porto-alegre-2-4.html' title='Milan-Internacional Porto Alegre 2-4 d.c.r.'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2103413017523268536</id><published>2011-07-27T03:31:00.000-07:00</published><updated>2011-07-27T03:34:01.617-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amichevoli'/><title type='text'>Bayern Monaco-Milan 6-4 d.c.r.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/07/26/0LOYFTFP--300x145.jpg?v=20110726225957"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/07/26/0LOYFTFP--300x145.jpg?v=20110726225957" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per una eventuale sfida ai campioni d'Europa bisognerà aspettare. Il  Milan perde ai rigori contro i padroni di casa del Bayern e domani si  dovrà accontentare della finale per il terzo posto della Audi Cup,  contro l'Internacional di Porto Alegre (sconfitto dal Barça). La prima  sfida internazionale della stagione si chiude con un pareggio 1-1 nei  tempi regolamentari, e con un 6-4 dopo i calci di rigore: segnano tutti i  rigoristi tedeschi (l'ultimo è quello di Schweinsteiger), segno  Robinho, Oddo e Thiago Silva per i rossoneri,  ma è decisivo l'errore di  Paloschi. Undici metri a parte, la squadra di Allegri, priva di Seedorf  e Inzaghi, soffre parecchio nel primo tempo, ma si consola con la buona  forma di Abbiati e Ibrahimovic, già pronto al derby. Il Milan parte meglio dei tedeschi, dimostrandosi subito pericoloso in  contropiede anche grazie a un Ibrahimovic già in palla. Al 4' un lancio  da centrocampo lo pesca solo di fronte a Neuer: lo svedese addomestica  bene il pallone e fa 1-0. Ibra è in gran forma, i rossoneri sono veloci  nelle ripartenze: al 12' Zlatan fa un gran numero e lancia Cassano solo  di fronte al portiere. Il barese non è altrettanto freddo e si fa  stoppare. Sono lampi, perché il Bayern pian piano prende possesso del  campo: la squadra bavarese ha due settimane di lavoro in più nelle gambe  e si vedono tutti: Robben fa impazzire il nuovo acquisto Taiwo, Gomez  mette in difficoltà la coppia centrale (Nesta-Bonera, con Abate sulla  sinistra), Kroos è molto attivo e si libera bene al tiro. E' proprio lui  a trovare il pareggio al 34': gli concedono lo spazio per la  conclusione e lui di sinistro infila nell'angolino basso: 1-1. Alla fine il migliore dei rossoneri risulterà Abbiati, che dopo il  pareggio salva più volte il risultato. I cambi si susseguono,  destrutturando la squadra che era partita con il solito 4-3-1-2, con  Gattuso, Van Bommel e Emanuelson a centrocampo e Boateng a ispirare le  due punte. Nel corso della ripresa Allegri ritrova alcuni dei  protagonisti della Coppa America con gli ingressi di Robinho, Thiago  Silva e nel finale di Pato. Col passare dei minuti cala anche la  pressione del Bayern, nonostante il pubblico, numerosissimo, provi a  spingere i suoi verso la finale col Barcellona. Arriverà comunque, dal  dischetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2103413017523268536?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2103413017523268536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2103413017523268536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2103413017523268536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2103413017523268536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/07/bayern-monaco-milan-6-4-dcr.html' title='Bayern Monaco-Milan 6-4 d.c.r.'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2996318102937228411</id><published>2011-07-20T14:20:00.000-07:00</published><updated>2011-07-20T14:24:31.783-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amichevoli'/><title type='text'>Solbiatese-Milan 0-12</title><content type='html'>&lt;a href="http://media3.acmilan.com/uploads/news/images/SIT7.jpg?t=1311196966" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 479px; height: 286px;" src="http://media3.acmilan.com/uploads/news/images/SIT7.jpg?t=1311196966" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; line-height: 11px; "&gt;&lt;p class="p" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1.5em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 21px; "&gt;Dodici gol (tripletta di Ibrahimovic), tanti spunti positivi ma anche parecchie cose da rivedere. E’ finita così, com’era logico visto che era la prima uscita di stagione, la partita del Milan con la Solbiatese. Grande protagonista Zlatan Ibrahimovic: diciamo insomma che il Milan ha ricominciato la stagione più o meno come l’aveva finita. Lo svedese aveva nelle gambe soltanto un giorno e mezzo di allenamento, eppure è partito sparato. La Solbiatese, certo, rappresentava uno sparring partner ideale per un giocatore della sua classe e del suo fisico, ma ugualmente la partenza a razzo sorprende, soprattutto se paragonata alle prestazioni di alcuni compagni di squadra. Ancora indietro Cassano, bene Van Bommel e Seedorf nel primo tempo, mentre in quello del secondo hanno brillato soprattutto i ragazzini, De Sciglio e Comi. Paloschi e Inzaghi, coppia d’attacco non bene assortita visto le caratteristiche di tutti e due, ha prodotto meno gol degli attaccanti che avevano giocato i primi 45 minuti. Inzaghi, il più applaudito, ha segnato il gol numero 11, che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi, 4.500 circa. La rete più bella però è probabilmente quella segnata da Urby Emanuelson, il giocatore che più di tutti sta lottando contro il fantasma di mister X: Allegri lo ha utilizzato nel secondo tempo come mezzala sinistra al posto di Seedorf, e il ragazzo si è dato molto da fare dimostrando di possedere le doti tecniche e fisiche che servono per ricoprire quel ruolo. Ma la via del posto in squadra è lunga e piena di ostacoli. Emanuelson non sarà l’unico a dover lottare per una maglia da titolare in questo Milan. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 15px; line-height: 21px; "&gt;A margine del test, tiene banco l'argomento mercato. "Al momento non ci sono operazioni - ha spiegato Galliani - nè in entrata nè in uscita, poi il mercato chiude il 31 agosto e tutto può succedere". Per esempio, può succedere che un certo mister X lasci la misteriosa penombra nella quale Galliani l'ha astutamente relegato. "Mister X potrebbe arrivare come potrebbe non arrivare - ha detto Galliani - comunque è bene identificato. Non si sa se è lontanissimo o vicinissimo, vediamo se negli ultimi giorni di mercato si presenta o si volatilizza".&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; line-height: 11px; "&gt;&lt;div id="rectangle right" class="right" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 10px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; float: right !important; "&gt;&lt;img src="http://oas.rcsadv.it/5/gazzetta.it/calcio/milan/L24/1433227296/Bottom1/RCS/PF_GAZ_ROS_RCT_110711/code_simply_cor_ros_rct.html/6c7833476245346141703441424b776e?_RM_EMPTY_&amp;amp;kw1=http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Milan/20-07-2011/milan-ne-fa-12-solbiatese--802110837266.shtml&amp;amp;XE&amp;amp;Category=SPORT&amp;amp;SubCategory=Calcio&amp;amp;tax23_RefDocLoc=http://www.gazzetta.it/&amp;amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;amp;XE" width="1" height="1" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 10px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; " /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="p" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1.5em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="parag-title" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 15px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(17, 17, 17); text-transform: uppercase; "&gt;FORMAZIONE E RETI &lt;/span&gt;— &lt;span style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 15px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Milan (4-3-1-2):&lt;/span&gt; Abbiati (31' pt Amelia, 15' st Roma); Antonini (1 st Abate), Nesta (1' st Ferreira, 29' De Sciglio), Oddo (1' st Bonera), Taiwo (1' st Zambrotta, 37' st Fossati); Flamini (1' st Gattuso), Van Bommel (1' st Ambrosini), Seedorf (1' st Emanuelson); Valioti (1' st Boateng); Cassano (1' st Paloschi, 37' st Comi), Ibrahimovic (1' st Inzaghi). All: Allegri. &lt;span style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 15px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Marcatori:&lt;/span&gt; nel pt, 3' Seedorf; 5' Ibrahimovic, 6' Cassano, 12' Valoti, 13' Flamini, 29' e 40' Ibrahimovic; nel st, 4' Paloschi, 14' Zambrotta, 24' Emanuelson, 31' Inzaghi, 39' Comi.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2996318102937228411?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2996318102937228411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2996318102937228411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2996318102937228411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2996318102937228411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/07/solbiatese-milan-0-12.html' title='Solbiatese-Milan 0-12'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8075755378109631488</id><published>2011-06-27T07:00:00.001-07:00</published><updated>2011-06-27T07:02:25.538-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><title type='text'>Hamsik: "Il Milan sarebbe una svolta"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/06/27/2439950--300x145.jpg?v=20110627144932" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/06/27/2439950--300x145.jpg?v=20110627144932" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Marek Hamsik è uscito allo scoperto. Lo ha fatto dalle colonne della &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Pravda&lt;/span&gt;, rivelando il suo desiderio di vestire la maglia del Milan: "Sarebbe una svolta per la mia carriera, so che Galliani e Allegri mi hanno elogiato. Io sono giovane, ma al momento non ho vinto nulla e direi che adesso è arrivata l’ora di cominciare a farlo". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Parole che fanno tremare i tifosi del Napoli e finalizzate a mettere De Laurentiis davanti a un bivio: trattenere un giocatore che vuole cambiare aria o reinvestire i soldi di un’eventuale cessione di Hamsik su un altro campione? Una domanda cui il presidente azzurro dovrà rispondere nei prossimi giorni: "De Laurentiis non vuole cedermi? Si, è vero – ammette Hamsik -. Nulla, però, è certo e io so che posso parlare di qualsiasi cosa con lui perché è un uomo generoso". Di sicuro, però, per lasciar partire il suo gioiello il presidente del Napoli chiederà una cifra importante. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Marek, tuttavia, sembra deciso a trasferirsi altrove, pur volendo rimanere nel nostro Paese: "E’ sempre difficile capire il momento giusto per andar via – continua lo slovacco -. Non so con quale squadra giocherò nella prossima stagione, ma ho voglia di cambiare maglia. Ritengo concluso il mio ciclo a Napoli, però non voglio muovermi dall’Italia. Sono qui da sette anni, ho imparato la lingua e fatto conoscere il mio nome. Per me sarebbe un passo importante approdare in un club come il Milan. A metà luglio si conoscerà il mio futuro”. A Napoli le dichiarazioni di Hamsik hanno già fatto rumore, lui però nei confronti dei tifosi si dimostra molto riconoscente: "Il pubblico del San Paolo è molto esigente, in casa lo stadio è sempre pieno. L'ambiente è fantastico, i napoletani meritano grandi successi". Quelli che lui sembra voler provare a conquistare altrove.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8075755378109631488?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8075755378109631488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8075755378109631488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8075755378109631488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8075755378109631488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/06/hamsik-il-milan-sarebbe-una-svolta.html' title='Hamsik: &quot;Il Milan sarebbe una svolta&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-9118671341080350820</id><published>2011-06-25T10:36:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T10:40:45.695-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><title type='text'>Ufficiale El Shaarawy!</title><content type='html'>&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRVh9yWY_opgg4dtz26yC-xfEywmxSyZaLSxvaH8TbY0fmjGVNokw" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 189px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRVh9yWY_opgg4dtz26yC-xfEywmxSyZaLSxvaH8TbY0fmjGVNokw" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; "E' andato tutto bene, dal 12 luglio si comincia a lavorare. Non vedo l'ora". A parlare è il nuovo attaccante del MilanStephan El Shaarawy, al termine delle visite mediche sostenute questa mattina. A chi gli ha chiesto cosa ha provato a indossare per la prima volta i pantaloncini e la maglia di allenamento dei rossoneri, il giocatore ha raccontato le sue emozioni. "Indossare questa maglia è una grandissima soddisfazione - ha osservato -; sono contento, onorato ed emozionato. Un esordio proprio contro l'Inter di Gasperini? Il nuovo tecnico nerazzurro è stato un grandissimo allenatore per me, mi ha fatto esordire al Genoa e mi ha insegnato tante cose sia dal lato calcistico che dal lato umano". A proposito del numero di maglia, infine, l'attaccante ha già le idee chiare: "Prenderò il 92; proprio quello che avevo a Padova. Terrò quello". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Galliani gli ha detto che deve prendere il posto di Kakà e questa cosa gli ha riempito il cuore". E' questo il retroscena svelato dall'agente di Stephan, Roberto La Florio. "Galliani gli ha detto: 'va bene che dici di volere giocare con lui, ma adesso non può venire al Milan. Per cui devi dire che devi prendere il suo posto'. Il ragazzo è carico al massimo. Ha fatto le visite mediche ed è rimasto colpito dalle parole dei dottori Meersseman e Tavana che gli hanno detto che per modo di fare e modo di muoversi ha proprio lo stile Milan".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-9118671341080350820?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/9118671341080350820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=9118671341080350820' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9118671341080350820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9118671341080350820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/06/ufficiale-el-shaarawy.html' title='Ufficiale El Shaarawy!'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8068806272464687226</id><published>2011-05-26T12:51:00.000-07:00</published><updated>2011-05-26T12:54:17.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Serve una mezz'ala"</title><content type='html'>&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQNtZ_H4i69cDtcB2kg-yxc05GkU5fkxAdO82IdlhiqVSF7px_E" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 285px; height: 177px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQNtZ_H4i69cDtcB2kg-yxc05GkU5fkxAdO82IdlhiqVSF7px_E" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;La &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; di oggi illustra come si svilupperà il colpo del mercato: il passaggio di Marek Hamsik dal Napoli al Milan. Silvio Berlusconi ha dato il via libera. Pronti 20 milioni di euro, al massimo 25, per far indossare la maglia rossonera allo slovacco. Ma Adriano Galliani ama tenere tutti sulle spine con suoi chissà, magari, forse. "Abbiamo finalmente finito di discutere i contratti con i giocatori in rosa; a questo punto rimangono 11 calciatori ai quali scadrà il contratto nel 2012. Fino alla fine del prossimo campionato quindi non parlatemi più di rinnovi" sottolinea l'a.d. rossonero al suo arrivo in Lega per la riunione della commissione incaricata di trovare una soluzione per la ripartizione dei diritti tv. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Rinnovi ok. Ma adesso ci vuole la famosa mezz'ala sinistra. Conferma: "Si, ci manca solo una mezz'ala sinistra", una sorta di "mister X" su cui non si sbilancia. Dice solo che "difficilmente sarà un giocatore proveniente da un grande team europeo" e che "piuttosto sarà un emergente". "Un po' come lo fu Kakà quando lo acquistammo per 7 milioni di euro" spiega Galliani. "Ganso? Non mi risulta che sia una mezz'ala sinistra come del resto Pastore" precisa. Per poi aggiungere: "Asamoah lo è, come del resto anche Hamsik, Fabregas, Bale e Van Der Vaart, sbizzarritevi per tutta l'estate per scoprire chi sarà". Il solito Galliani, insomma, che si congeda con una battuta su Cassano: "Con Antonio non ci sono problemi, resta con noi perché ha un contratto fino al 2014, lui non ha problemi con il Milan e noi non abbiamo problemi con lui".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Da Napoli nel pomeriggio è arrivata la risposta di De Laurentiis, che ha invitato Berlusconi a farsi avanti se è davvero interessato al 23enne slovacco: "Non siamo un supermercato, eventualmente una gioielleria. Berlusconi mi conosce, e eventualmente mi chiama". Galliani allora corregge il tiro: "Noi non vogliamo Hamsik" dice uscendo dalla riunione di Lega. Ma il dubbio rimane.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8068806272464687226?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8068806272464687226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8068806272464687226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8068806272464687226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8068806272464687226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/galliani-serve-una-mezzala.html' title='Galliani: &quot;Serve una mezz&apos;ala&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1764054255557550351</id><published>2011-05-25T12:27:00.000-07:00</published><updated>2011-05-25T12:31:18.993-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Nesta: "Per la Champions bisogna comprare"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/25/0LLEDN4A--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/25/0LLEDN4A--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Fresco di rinnovo, Alessandro Nesta fa un bilancio sulla stagione del Milan e delle sue prospettive in un'intervista rilasciata a Sky. "Il Milan - commenta il difensore rossonero -. ha vinto lo scudetto perché la società ha speso tanto. Avevamo un gap importante nei confronti dell’Inter. Quest’anno il Milan ha investito molto, loro sono un po’ calati e alla fine credo sia stato uno scudetto meritato perché siamo stati sempre in testa e abbiamo vinto gli scontri diretti con Inter e Napoli. Allegri la chiave? Il mister è arrivato con molta umiltà, mettendo delle regole e facendosi rispettare. Poi credo abbia fatto anche un grande lavoro tattico, inserendo i nuovi nel modo giusto. La sua importanza in questo scudetto è notevole. Il derby di ritorno e la partita a Torino con la Juventus sono state quelle decisive". Nesta parla poi della scelta di rinnovare il contratto. "Ci sono degli obiettivi importanti. Mi auguro di giocare e di stare bene fisicamente, visto che ne ho passate tante. E poi, di vincere ancora perché chi è abituato a vincere non s’accontenta mai. Pirlo alla Juve? Andrea è uno degli ultimi geni del calcio perché quello che ho visto fare a lui in questi anni l’ho visto fare a pochi. Anche alla Juve farà la differenza. Mi mancherà perché sono stato in camera con lui per nove anni, è un amico importante". Il difensore affronta il tema Champions, competizone che ha respinto abbastanza seccamente il Milan quest'anno. "Bisogna comprare qualche campione perché dobbiamo confrontarci con Barcellona e Real Madrid. Penso che la società abbia le idee chiare. Leonardo? Con lui ho avuto un bel rapporto. Non lo vedo come un traditore. E’ un professionista che ha fatto le sue scelte, è stato coraggioso e da me avrà sempre rispetto". Nesta elogia poi il suo compagno di reparto Thiago Silva. "Nel suo ruolo credo sia il più forte in questo momento. Non so se io dopo questa stagione continuerò, vedremo come sto mese dopo mese. Certo, chiudere con un'altra Champions non guasterebbe..."&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1764054255557550351?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1764054255557550351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1764054255557550351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1764054255557550351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1764054255557550351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/nesta-per-la-champions-bisogna-comprare.html' title='Nesta: &quot;Per la Champions bisogna comprare&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8672577248395163100</id><published>2011-05-24T08:43:00.000-07:00</published><updated>2011-05-24T08:50:02.494-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Udinese-Milan 0-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/22/0LLM9TJA--300x145.jpg?v=20110522235002"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/22/0LLM9TJA--300x145.jpg?v=20110522235002" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"I preliminari sono importanti" recitava lo striscione di un gruppo di tifosi friulani. Accontentati. E' sufficiente il punto conquistato grazie allo 0-0 con il Milan per permettere all'Udinese di tornare a respirare aria di Champions. Bella la prestazione contro i campioni d'Italia che giocano un vivace primo tempo, sfiorando un paio di gol, e oppongono una resistenza nella ripresa in cui sale in cattedra Amelia che para un rigore a Di Natale e compie parate decisive che evitano la sconfitta ai rossoneri.&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;Amelia schierato all'ultimo momento fra i pali, con l'esordiente Didac Vilà alla sinistra della difesa dal primo minuto, potrebbe far pensare a un Milan sazio e dimesso, poco propenso alla battaglia; per nulla intenzionato a sostenere il probabile gran ritmo dell'Udinese a caccia del preliminare Champions. Francesco Guidolin infatti schiera il meglio, con quei due lì davanti che farebbero paura a chiunque. Di Natale e Sanchez, infatti, sono i terminali offensivi sempre sul pezzo, supportati da un centrocampo pesante, dove Asamaoh e Inler fanno la differenza. I bianconeri partono bene, macinano chilometri a gran ritmo; i rossoneri non perdono però la testa e rispondono con la solita difesa ben organizzata. Parrebbe un monologo friulano e il palo di Di Natale, al 19' su punizione, ha il suono del segnale decisivo. Invece a quel punto l'Udinese si sgonfia, subendo il possesso palla avvolgente del Milan che ipnotizza e riparte, creando occasioni con Boateng, Pato e Cassano. Le fiammate del Diavolo fanno paura all'Udinese che proprio non ha voglia di rischiare e rovinare tutto all'ultimo minuto. Le notizie che arrivano da Lecce tengono in tensione la squadra di Guidolin, perché la Lazio domina a suon di gol. Allora a salire in cattedra sono di Natale e Sanchez che però devono fare i conti con un Amelia pronto a rispondere con grandi interventi; soprattutto sul cileno, che irrompe in area e sfodera un diagonale degno del suo nome. Ma il Milan non ci sta a perdere, anche se si limita a moderare il ritmo. Perde però Pato, per un infortunio alla spalla sinistra: tocca a Robinho. Al 28' Sanchez inaugura i cinque minuti più spettacolari della partita. L'attaccante che piace a mezzo mondo fa scintille portandosi dietro tutto il Milan e in area subisce il fallo di Seedorf. Il rigore è netto. Tira Di Natale, ma Amelia devia la palla sul palo. E' senza dubbio la serata del portiere che devia incredibilmente al 31' la palla a giro calciata da Di Natale dalla bandierina. E se non è Amelia a fare i miracoli, ci pensano addirittura traversa e palo insieme a dire di no a Inler al 32'. Sono gli ultimi fuochi, perché Guidolin ordina ai suoi di fare possesso e accontentarsi del pari. L'Europa che conta è conquistata. Si festeggia al Friuli, mentre i rossoneri sollevano in trionfo Andrea Pirlo che saluta dopo dieci anni di successi. &lt;cite class="signature"&gt;&lt;/cite&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8672577248395163100?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8672577248395163100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8672577248395163100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8672577248395163100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8672577248395163100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/udinese-milan-0-0.html' title='Udinese-Milan 0-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8037644625474552061</id><published>2011-05-18T11:51:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T12:00:15.872-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><title type='text'>Pirlo dice addio mentre Pippo e Nesta rinnovano</title><content type='html'>&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcReZjROXx7U23-2AN6mjztcib-gXrWFdSRLvpmhmE6MEF0EdaOlYA" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 176px; height: 176px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcReZjROXx7U23-2AN6mjztcib-gXrWFdSRLvpmhmE6MEF0EdaOlYA" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Andrea Pirlo e il Milan si separano. Il centrocampista col contratto in scadenza il 30 giugno 2011, è stato intercettato da Sky Sport 24 all'ingresso della sede rossonera in via Turati 3 a Milano. "Sono qui per i saluti. Sono stati 10 anni indimenticabili quelli vissuti al Milan. E' stata una decisione consensuale. Non ho parlato con la Juve" ha detto il centrocampista, che proprio domani compie 32 anni. La Juventus avrebbe offerto a Pirlo un triennale. Alessandro Nesta e Flippo Inzaghi saranno nella rosa del Milan anche nel 2011-12. Il difensore 35enne e l'attaccante 37enne hanno firmato i rinnovi di contratto anche per la prossima stagione. Nesta, 35 anni compiuti lo scorso 19 marzo, è arrivato al Milan nel 2002 e in rossonero ha disputato in totale 296 partite, segnando 9 gol. Inzaghi, che il prossimo 9 agosto taglierà il traguardo dei 38 anni, è arrivato al Milan nell'estate 2011: in rossonero ha giocato in tutto 290 partite segnando 125 gol. I rinnovi del difensore e dell'attaccante campioni del Mondo nel 2006 seguono quelli di Mark Van Bommel e Flavio Roma, sempre fino al 30 giugno 2012, siglati ieri, e al prolungamento fino al 2016 del contratto di Thiago Silva, che proprio in coppia con Nesta ha reso la difesa del Milan la meno battuta della Serie A quest'anno. Il Milan ha ancora 4 giocatori in scadenza di contratto al 30 giugno 2011: Massimo Ambrosini, Clarence Seedorf, Marek Jankulovski e Nicola Legrottaglie. Intanto è iniziata l'avventura col Milan di Taye Taiwo, esterno sinistro difensivo che i rossoneri hanno prelevato dal Marsiglia. Il 26enne nigeriano, in Francia dal 2005, ha sostenuto le visite mediche: "Sono molto contento, per me è un onore giocare con la maglia del Milan - ha spiegato a Sky Sport -. Il mio giocatore preferito? Zlatan Ibrahimovic".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8037644625474552061?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8037644625474552061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8037644625474552061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8037644625474552061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8037644625474552061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/pirlo-dice-addio-mentre-pippo-e-nesta.html' title='Pirlo dice addio mentre Pippo e Nesta rinnovano'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1195527125419357855</id><published>2011-05-17T11:09:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T11:11:20.461-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Thiago Silva rinnova fino al 2016!</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/17/thiagosilva--300x145.jpg?v=20110517192057" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/17/thiagosilva--300x145.jpg?v=20110517192057" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Thiago Silva prolunga, Van Bommel e Roma resteranno anche l'anno prossimo, per Seedorf fumata grigia. E' l'esito della prima giornata di incontri in via Turati tra il Milan e i 9 giocatori in scadenza di contratto.  Con un comunicato apparso sul sito ufficiale, il Milan ha fatto sapere di aver prolungato fino al 30 giugno 2016 il contratto di Thiago Silva, e rinnovato fino al 30 giugno 2012 quelli di Mark Van Bommel e del terzo portiere Flavio Roma. Restano da valutare le posizioni di Massimo Ambrosini, Alessandro Nesta, Andrea Pirlo (su cui è forte l'interesse della Juventus), Filippo Inzaghi, Nicola Legrottaglie e Marek Jankulovski. Resta incerto anche il futuro di Clarence Seedorf, nella lista dei giocatori col contratto in scadenza il 30 giugno. L'olandese è stato a colloquio con la società in via Turati, e all'uscita ha raccontato come era andata: "E' tutto rimandato alla prossima settimana - ha detto il 35enne sbarcato per la prima volta in Italia nel 1995 -. Prima vogliamo vincere domenica a Udine, poi ne riparleremo. Comunque sono soddisfatto: io vorrei restare perché con questa società c'è un bel rapporto". &lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Silvio Berlusconi lo aveva invitato a tornare dopo la festa scudetto rossonera ("E' un uomo straordinario, siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte se volesse tornare al Milan" le parole del patron). Ma Ricardo Kakà di Milan per ora non ne vuole sapere. Il 29enne brasiliano, a Londra per un evento organizzato dal suo sponsor, ha chiuso la porta in faccia alla squadra che lo ha lanciato nell'Olimpo del calcio mondiale. "Sono a Madrid e voglio restare qui - ha detto il brasiliano, ospite del suo sponsor assieme a Montolivo, Llorente, Van Persie e Nani -. Non è vero che penso all'Inghilterra o all'Italia. Voglio vincere con il Real e nella mia testa, oltre alle merengues, c'è solo il Brasile". Kakà, arrivato al Milan nel 2003, con i rossoneri si è consacrato campione, arrivando anche al Pallone d'oro 2007, prima di lasciare Milano per Madrid nell'estate 2009.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1195527125419357855?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1195527125419357855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1195527125419357855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1195527125419357855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1195527125419357855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/thiago-silva-rinnova-fino-al-2016.html' title='Thiago Silva rinnova fino al 2016!'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8959948004412308286</id><published>2011-05-14T14:54:00.000-07:00</published><updated>2011-05-18T12:01:45.374-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Cagliari 4-1</title><content type='html'>&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS5fOLyd6gixdaPgAeY7HOp6LWydUaHPQslHympc64lZDzLwRW_FA" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 183px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS5fOLyd6gixdaPgAeY7HOp6LWydUaHPQslHympc64lZDzLwRW_FA" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Tutta la classe del Milan e per il Cagliari non c'è scampo. Nella serata che più rossonera non si può, i neo campioni d'Italia, nonostante le bollicine e un po' di pancia piena, festeggiano nel migliore dei modi il diciottesimo scudetto con un 4-1 ineccepibile. Ancora più godereccio perché pennellato da una spettacolare doppietta di Robinho e da un gol di Gattuso, il beniamino per eccellenza. Fissata poi da Cossu, che regala un gioiellino d'alta scuola, e da Seedorf che firma il poker suggellando una stagione strepitosa. Ma come coniugare l'euforia con la concentrazione? Difficile davanti a ottantamila spettatori, venuti da ogni dove per festeggiare il titolo, la maggioranza a piedi, dopo un pomeriggio di assoluta gloria e una settimana galleggiante tra lampi tricolori e fulmini rosanero. Massimiliano Allegri, contro il suo passato un po' gli rode per l'uscita dalla Coppa Italia, e per l'ultima a San Siro e per la consacrazione fa sul serio, anche se non schiera tra i titolari Pirlo e Ibrahimovic, quest'ultimo spedito in tribuna per il noto problema alla caviglia destra. E' la serata di Emanuelson e Yepes, ma anche del Cagliari di Roberto Donadoni, che torna sul "suo" campo in una serata anche per cuori teneri, inaugurata dalla sfilata dei rossoneri con prole a carico fra il delirio del popolo rossonero. Clima festaiolo che Nainggolan scuote al 3' con un bel tiro dalla distanza che sorvola di poco la traversa, quasi a voler sottolineare che è il caso di giocare anche a pallone. Lazzari lo ribadisce cinque minuti più tardi, Acquafresca al 14' quando manca in scivolata il più facile dei gol nell'area piccola. Forse un po' troppo per lo stadio che ribolle e chiede gol. Così al 16' Robinho pesca Pato ben piazzato in area, il cui colpo di testa è troppo debole per impensierire Agazzi che poco dopo deve usare il grande istinto per alzare in angolo un fendente di Robinho. E' il colpo di frusta che spacca la partita. Il Milan vestito di nuovo (con le righe sottili come tantissimi anni fa) alza il ritmo e comincia a divertirsi regalando spettacolo puro: al 22' quando Robinho intravede sullo sfondo la spiaggia di Ipanema e sfonda centralmente scaricando un destro a giro che buca Agazzi sul secondo palo; al 24', allorché Gattuso (la seconda volta quest'anno) capitalizza di testa da fuori area una corta respinta del portiere rossoblù. Al 34' Seedorf consegna a Pato una palla pazzesca che il brasiliano conclude male, ma ritardando di poco il 3-0. Bello e magistrale il contropiede con assist di Pato all'amico Robinho, troppo in palla per sbagliare e bissare nello stesso angolo. Quanta roba! Ma il primo tempo si congeda con un po' di gloria per il Cagliari che accorcia con Cossu, dopo avere gabbato Yepes e infilato con eleganza Abbiati. La seconda parte della gara, che inizia con Pirlo al posto di Ambrosini, è inevitabilmente inebriata dai fumi della festa, ma non per il Cagliari che ci mette un po' di pepe e manca la rete all'11' quando Perico da distanza siderale impegna seriamente Abbiai. Intanto tra i sardi Ragatzu rileva Missiroli, mentre Flamini sostituisce Gattuso. Al 24' Robinho si mangia il quarto gol, proprio mentre Inzaghi si scalda e fa impazzire la Curva, ormai carica e in delirio perché prima del suo ingresso, Pato consegna l'assist anche a Seedorf per poi cedere il passo a Pippo. Ora la festa è completa...&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8959948004412308286?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8959948004412308286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8959948004412308286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8959948004412308286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8959948004412308286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/milan-cagliari-4-1.html' title='Milan-Cagliari 4-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1681567480491620079</id><published>2011-05-13T10:02:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T10:05:38.367-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Dopo le vittorie al Milan si guarda avanti"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/13/0LKW21UG--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/13/0LKW21UG--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;E' un Massimiliano Allegri sorridente e rilassato quello che si presenta davanti ai cronisti, anche con un certo ritardo vista la quantità di impegni a Milanello alla vigilia della festa-scudetto: "Contro il Cagliari dovrebbero giocare tutti, dobbiamo fare il nostro dovere fino alla fine. I ragazzi tengono a chiudere la stagione, in casa davanti al proprio pubblico, nel migliore dei modi. La concentrazione non sará quella delle partite migliori però domani non vogliamo fare brutta figura. Inzaghi? Mi fa piacere che si sia allenato con la squadra, lo impiegherò quando starà bene". Sul Cagliari"Mi fa piacere rivedere il presidente e i ragazzi che mi hanno dato la possibilitá di arrivare al Milan. Sia per me che per loro sará bello rivedersi in questo momento, noi festeggiamo lo scudetto e anche loro, anche se è da tanto che si sono assicurati la salvezza, possono festeggiare". "Mi girano ancora un po' le scatole per martedì, ci tenevo ad andare in finale di Coppa Italia. Ma domani è giusto festeggiare, sono due-tre anni che una squadra non vinceva lo scudetto con questo anticipo, abbiamo condotto il campionato dalla decima, è una soddisfazione per noi e per i tifosi. Comunque al Milan ho imparato che quello che hai fatto conta per la bacheca, ma l'indomani bisogna pensare subito ai nuovi traguardi". Sui giobani: "I ragazzi che hanno giocato non sono stati solo utili, ma decisivi come Strasser. Ne utilizzeremo ancora, visto che l'anno prossimo tre dei nostri andranno in Coppa America". Gli chiedono del caso Gattuso: "E' chiuso guardiamo avanti, aspettiamo il prossimo caso...". Poi il mercato: "Parleremo con la società la prossima settimana, io farò le mie valutazioni, raggiungeremo un accordo, ma sono convinto che la società mi metterà a disposizione una rosa adeguata. Scambio Ibra-Kakà? Non ne so nulla"."Credo di aver sbagliato e anche abbastanza, ma è stato un anno importante perchè abbiamo vinto e perchè ho avuto la possibilità di conoscere tutto l'ambiente e lo spogliatoio - spiega Allegri -, l'anno prossimo sicuramente partirò avvantaggiato perchè già conosco quasi tutti". "Ringrazio quelli della vecchia guardia perché hanno aiutato me e anche i ragazzi nuovi, facendogli capire come si deve stare al Milan".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1681567480491620079?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1681567480491620079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1681567480491620079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1681567480491620079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1681567480491620079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/allegri-dopo-le-vittorie-al-milan-si.html' title='Allegri: &quot;Dopo le vittorie al Milan si guarda avanti&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3962722612267540858</id><published>2011-05-12T12:33:00.000-07:00</published><updated>2011-05-13T13:29:44.553-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Berlusconi: "Kakà sarebbe accolto a braccia aperte"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/12/2374257--300x145.jpg?v=20110512164322" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/12/2374257--300x145.jpg?v=20110512164322" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Silvio Berlusconi è tornato a parlare dello scudetto conquistato a sette anni di distanza dal titolo firmato Ancelotti: "E meritato - ha dichiarato a &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Radio Kiss Kiss&lt;/span&gt; - e al Milan siamo felici perché ci siamo confermati come squadra più titolata al mondo. Nel corso della stagione abbiamo passato momenti drammatici, con tanti infortunati, soprattutto tra gli attaccanti, ma alla fine siamo riusciti a vincere". Ancora una volta ha citato Santiago Bernabeu, "il numero due della storia del calcio". Ma è andato oltre: "A lui i tifosi hanno dedicato lo stadio, a me basterebbe che mi dedicassero un'ala, una piccola iscrizione nello stadio di San Siro in cui si dice 'Il Milan ebbe a vincere tutte queste cose, sotto la presidenza Berlusconi', mi farebbe piacere, mi accontenterei di questo. Vincere non è facile, bisogna fare tanti sacrifici economici e avere la fortuna dalla propria parte". Ma Berlusconi ne ha approfitato per dire la sua anche sul caso Gattuso-Leonardo: "Non ho mai pensato male di Leo; ho risposto a tutti coloro che dicevano tradimento, spiegando che il calcio è un settore professionistico e che ha fatto bene ad accettare un'offerta generosa". Quindi, dopo avere sottolineato la sua simpatia per il capitano della Roma Francesco Totti, il patron rossonero ha parlato anche di Kakà e del mercato: "Ricardo è un uomo straordinario, siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte se volesse tornare al Milan. Hamsik? Non penso che il Napoli sia intenzionato a cedere una sua star, anche in considerazione dei traguardi futuri ai quali ambisce" Ma quella di oggi è stata anche la giornata di Clarence Seedorf. Dopo tanti anni gli orizzonti dell'olandese potrebbero cambiare e a breve la società affronterà tutti i rossoneri con i contratti in scadenza. "Il mio rapporto con il Milan? Per tutti credo sia importante la chiarezza, purtroppo sono nella situazione che alle domande che mi rivolgono sul mio futuro dico che ho un appuntamento con il Milan. Non ci sono altre parole pronunciate rispetto a quelle che ho detto nell'ultima settimana" ha affermato il fuoriclasse a Sky Sport 24, a proposito del suo futuro in maglia rossonera. "Non ho chiesto e non voglio che sia un discorso legato al fatto che rimanga o meno. Non voglio sentire le voci dei media; ho un ottimo rapporto con Galliani e se ha qualcosa da dirmi me lo dirà. Ancora non è successo, sto ricevendo offerte da sei mesi, ma non ho fatto nulla per rispetto del Milan". Seedorf ci tiene a sottolinearlo senza risparmiare la sua autorevole ed educata critica: "Ci sono tante proposte, ma a differenza di altri non uso questo contro il Milan; voglio sapere qual è la posizione di Galliani per poter decidere. I grandi club, come Juve o Manchester, possono arrivare a un momento in cui si pensa che è meglio lasciarsi o sotoscrivere un nuovo contratto, ma è importante parlarsi. Ho sempre detto questo: avere Nesta, Ambrosini, Pirlo che a due settimane dalla fine della stagione non hanno avuto un chiarimento completo è una strategia che non condivido. Nel gioco del Milan si restringono gli spazi per qualcuno di noi? Ognuno può parlare per sé. Non parlo per gli altri. Non c'è nessuna polemica, rispondo solo alle domande che mi fanno. Se mi chiedono del contratto rimando tutto a Galliani perché non so nulla". Poi le voci sul Corinthians. Clarence sorride: "Anche questa è una storia vecchia, venuta fuori due mesi e mezzo fa. Così come ci sono altre situazioni. Ripeto, non è nel mio interesse usare qualcosa contro il Milan. Non ho parlato con nessuno per il rispetto che nutro per la società e Galliani. Oggi abbiamo vinto lo scudetto, sono una persona felice, abbiamo raggiunto un obiettivo importante. Poi ci penseranno il Milan e l'allenatore a valutare con chi andare avanti. Ci vuole chiarezza. Se fosse per le cifre andrei via subito in Russia o in Qatar dove sono pronti a fare spese folli. Oguno ha il diritto di lottare per quello che merita. Vediamo cosa mi verrà a dire il Milan. Non ho mai fatto scelte per soldi. Quando sono andato via dall'Inter ne ho lasciato davvero tanti per sposare un progetto".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3962722612267540858?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3962722612267540858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3962722612267540858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3962722612267540858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3962722612267540858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/berlusconi-kaka-sarebbe-accolto-braccia.html' title='Berlusconi: &quot;Kakà sarebbe accolto a braccia aperte&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4858438427106493831</id><published>2011-05-10T14:15:00.001-07:00</published><updated>2011-05-10T14:16:34.067-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tim Cup'/><title type='text'>Palermo-Milan 2-1</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/10/0LKZZCQF--300x145.jpg?v=20110510225605" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/10/0LKZZCQF--300x145.jpg?v=20110510225605" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;La stagione del Milan si ferma allo scudetto conquistato aritmeticamente con la Roma. Il sogno della finale di Coppa Italia svanisce al Barbera dove il Palermo vince 2-1 e si conferma bestia nera del gruppo di Allegri: unica squadra italiana capace di battere due volte il Milan dall'inizio dell'anno. Decisivo il secondo tempo dei rosanero che passano con un colpo di testa di Migliaccio e raddoppiano su rigore con Bovo: penalty che costa anche l'espulsione a Van Bommel, subito imitato dallo stesso Bovo che ristabilisce la parità numerica. Inutile, anche se splendido, il gol di Ibra in pieno recupero. Delio Rossi non aveva alcuna intenzione di prolungare la festa del Milan e forte del 2-2 conquistato nell'andata di San Siro, ha scelto la partita d'attesa con uno schema ad albero di Natale in cui ha sacrificato Pinilla.  Il tecnico romagnolo schiera infatti i due trequartisti Pastore e Ilicic a supporto di Hernandez. La parola d'ordine? Controllare i rossoneri che devono fare la partita a tutti i costi e puntare sul contropiede. Previsione facilmente azzeccata, perché i rossoneri scattano come velocisti sul fischio d'inizio di Rocchi. Massimiliano Allegri recupera Nesta in difesa, ma deve rinunciare a Zambrotta affidandosi ad Antonini. La gara-scudetto dell'Olimpico, però, lascia in eredità anche i problemi di Boateng e Ibra che il tecnico risolve piazzando Seedorf alle spalle di Robinho e Pato, e Pirlo alla sinistra del centrocampo, con Flamini a destra e Van Bommel vertice basso del rombo. Milan, come si diceva, subito in partita con la prima grande occasione fallita da Robinho al 3'. Pirlo scodella perfettamente al limite per il brasiliano che stoppa bene, ma poi mira alto con il solo Sirigu davanti. Un pressing che si concretizza all'8' quando il portiere rosanero respinge d'istinto sulla linea un violento tiro cross di Flamini, e al 14' con Seedorf che con il piede sbagliato (il sinistro), mira alto da splendida posizione. Il Palermo impiega un buon quarto d'ora per capirci qualcosa e solo Pastore con una conclusione dal limite spezza l'egemonia rossonera. A dire il vero con qualità e possesso palla il Milan fa la differenza imponendo una pressione costante che la difesa rosanero spesso risolve spazzando via la palla senza mezzi termini. E quando il Palermo si distende salgono in cattedra le magistrali coperture di Thiago Silva. Insomma neo campioni in evidenza che vogliono la finale, ma che faticano a trovare varchi tra i rosanero in difficoltà. Così tanto da indurre Delio Rossi a sostituire al 34' l'incerto Acquah con Bacinovic. Cambio a cui segue al 45' quello di Bonera che rileva Antonini, travolto involontariamente da Thiago Silva nel tentativo di fermare Ilicic; forfait causato da una distorsione al ginocchio destro. Il Palermo, bacchettato da Rossi, parte con più convinzione nella ripresa. Con un baricentro alto e più votato al pressing, cerca di spaventare il Milan, ma, eccetto un tentativo di Hernandez al 3', con poca lucidità. Pato risponde con un diagonale che allarga troppo al 5'. Affiora però la stanchezza e i neo campioni al 18' abdicano sulla consueta palla inattiva: angolo che Migliaccio sfrutta in tuffo di testa, approfittando di una pausa del migliore: Thiago Silva. Dopo il gol, Allegri corre ai ripari al 20' togliendo Seedorf per Ibra (forse in ritardo) e spostando nel ruolo di trequartista Robinho. Ma dopo la grande occasione capitata a Pastore, Van Bommel abbassa il sipario sulla partita commettendo fallo su Ilicic in area: una trattenuta che si traduce in espulsione e rigore che Bovo trasforma. Lo stesso Bovo che sessanta secondi dopo si fa cacciare per una scorretteza su Pato e che costringe Rossi a togliere Pastore per Munoz. Disperata la mossa di Allegri che sostituisce addirittura Nesta per fare spazio a Cassano, poco prima del doppio palo colpito con lo stesso tiro da Ibra. Che però non sbaglia al 49' lo splendido e inutile esterno destro del 2-1. In finale, contro la vincente di Inter-Roma, va meritatamente il Palermo, che a questo punto è quasi certo di tornare in Europa. Sicura già domani se si qualificherà l'Inter. Altrimenti dovrà attendere la fine del campionato, perché se la Roma arriverà fra i primi 6, il posto sarà comunque dei siciliani. Con la Juve spettatrice.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4858438427106493831?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4858438427106493831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4858438427106493831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4858438427106493831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4858438427106493831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/palermo-milan-2-1.html' title='Palermo-Milan 2-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5941096826186395650</id><published>2011-05-10T13:35:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T14:13:43.643-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Presi Mexes e Taiwo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/10/0LKUGY8A--300x145.jpg?v=20110510144443" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/10/0LKUGY8A--300x145.jpg?v=20110510144443" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;"Visto che siamo una società e teniamo alla comunicazione, oggi ve la do io una notizia: abbiamo ingaggiato Mexes e Taiwo, due difensori sui quali punteremo molto". Parola di Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, che parlando con i giornalisti a bordo della nave da crociera sponsor del club rossonero aggiunge: "Cercheremo di rinforzare ulteriormente una squadra che va già bene così e non a caso ha vinto lo scudetto, ma non mi va di fare dei nomi. Posso però dire che faremo qualcosa in difesa". Su Pastore, prossimo avversario del Milan in Coppa Italia col Palermo, solo un commento: "Somiglia un po' a Kakà, ma in quel ruolo abbiamo già ottimi giocatori". Nessun riferimento esplicito, invece, al giovane brasiliano Ganso. L'acquisto del nigeriano Taiwo, in particolare, comporterà per il Milan la rinuncia a tesserare ulteriori extracomunitari in questa stagione. Come conferma il d.g. Braida, il terzino del Marsiglia ha avviato soltanto da poco le pratiche per acquisire il passaporto francese, dunque non potrà essere messo in lista come comunitario, operazione che non potrà nemmeno avvenire a campionato in corso. Sull'argomento, Galliani aggiunge di non aver ancora parlato col nuovo presidente dell'Aic Damiano Tommasi (al quale fa gli auguri), ma di volerlo sensibilizzare sulla necessità di aggiungere ulteriori posti per gli extracomunitari nei club, allo scopo di non penalizzare le squadre italiane nel confronto con la concorrenza europea. Intanto, però, c'è da festeggiare uno scudetto atteso a lungo, ma con un occhio già proiettato sul futuro. "Il nostro obiettivo di questa stagione era quello di interrompere l'egemonia in Italia dell'Inter e, come vedete, ci siamo riusciti - spiega Galliani -. Però, pur considerando lo scudetto un obiettivo di assoluta importanza, posso annunciare che, nella prossima stagione, il Milan tornerà alla sua naturale gerarchia di priorità e punterà alla riconquista della Champions League". Per farlo, però, non potrà seguire la strada dello stadio di proprietà, almeno nel breve periodo: "Sarebbe un sogno, ma fino al 2016 ci siamo impegnati con l'Inter e col Comune di Milano a giocare a San Siro - ricorda Galliani -, ottenendo che una parte più consistente del canone d'affitto venga destinata al miglioramento del prato e dell'impianto". Poi arrivano altre lodi per Massimiliano Allegri: "Uno dei nostri punti di forza di questa vittoria è stata la scelta dell'allenatore - sottolinea Galliani -, sceglierlo non è mai facile e comporta delle difficoltà, ti affidi all'intuito. Il presidente Berlusconi pensava che Allegri avesse il 'phisique du role', noi normalmente puntiamo a tecnici che prediligono il bel gioco, è questa la nostra costante in 25 anni di gestione della società rossonera. Era accaduto con Sacchi, appunto 25 anni fa, quando vedemmo giocare per quattro volte bene il Parma contro di noi, ed è accaduto con Allegri. Ho visto giocare bene il Sassuolo e poi anche il Cagliari, possiamo dire di aver indovinato, considerata la sua abilità tattica e la duttilità negli schemi utilizzati". Unica nota stonata le polemiche sui cori anti-Leonardo sentiti a Roma, con Gattuso tra i più "attivi", fatto che ha indotto la procura federale ad aprire un fascicolo. Galliani la vede così: "Credo che Rino sia stato trasportato dall'atmosfera e dai tifosi. E' una cosa che non va bene, ma non drammatizzerei. Io comunque a Leonardo voglio bene e non mi va di dire altro". Silenzio ribadito anche dopo la richiesta del tecnico interista di una presa di posizione ufficiale sull'episodio da parte del Milan.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5941096826186395650?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5941096826186395650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5941096826186395650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5941096826186395650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5941096826186395650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/galliani-presi-mexes-e-taiwo.html' title='Galliani: &quot;Presi Mexes e Taiwo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3849641628278803945</id><published>2011-05-08T13:04:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T13:07:53.238-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>E adesso si tratta con i senatori</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/08/0LKU01KA--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/08/0LKU01KA--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Ci sono quelli sicuri di partire, quelli che resteranno senz'altro e quelli del partito del "non so". Il Milan dell'anno prossimo dipenderà anche dai tanti giocatori in scadenza di contratto che Adriano Galliani incontrerà nei prossimi giorni e, se per alcuni il destino è già chiaro, ci sono senatori come Gattuso, Pirlo e Seedorf tutt'altro che sicuri del loro futuro a Milano. Dopo lo scudetto, Silvio Berlusconi ha garantito che "la rosa verrà arricchita" per tornare a vincere la Champions ma il punto di partenza è un bilancio 2010 chiuso con un passivo di 70 milioni di euro che deve fare i conti con il fair play finanziario. Ciò non toglie che la dirigenza rossonera farà il possibile per arrivare a Paulo Henrique Ganso. "Dovremo abbassare i costi ma non attraverso cessioni eccellenti", ha assicurato Galliani che ha già rinforzato la difesa, in attesa di mettere mano al centrocampo, bloccando due nomi importanti in arrivo a costo zero. Philippe Mexes servirà ad allungare la carriera di Alessandro Nesta, uno dei giocatori in scadenza di contratto che resterà. Se ne andrà invece Marek Jankulovski e il suo posto di terzino sinistro verrà preso da Taye Taiwo, nigeriano dell'Olympique Marsiglia, che a breve dovrebbe ottenere il passaporto francese, risolvendo così anche l'ultimo scoglio rigurdante il suo status da extracomunitario. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;A centrocampo, invece, ci sono 4 "senatori" che devono decidere il loro futuro. Tre sono in scadenza di contratto: "Non so", continuano a rispondere Clarence Seedorf e Andrea Pirlo alle domande su dove giocheranno l'anno prossimo mentre Massimo Ambrosini resterà in rossonero. Diversa la situazione di Gattuso: "Pensavo di essere su 'Scherzi a parte' e invece è tutto vero. A 33 anni e mezzo e con quelle cifre non puoi non pensarci", ha detto ieri. Perché "quelle cifre" sono davvero altissime e, anche se arrivano dal Daghestan, non possono lasciarlo indifferente. Per portarlo all'Anzhi di Makhachkala, Suleiman Kerimov, quarto uomo più ricco di Russia, è pronto a offrigli uno stipendio alla Cristiano Ronaldo, oltre a garantire alle casse rossonere milioni che nessuno spenderebbe per un giocatore di quell'età. Resterà Kevin Prince Boateng, per il quale c'è "un gentlemen agreement con i dirigenti del Genoa", come ha assicurato Galliani, ma nel caso partissero sia Gattuso che Pirlo, è ovvio che, oltre a van Bommel, ci sarà bisogno di qualcun altro. Infine, per quanto riguarda i portieri, dovrebbe arrivare Federico Marchetti, disponibile a fare il vice del confermatissimo Abbiati. Amelia non verrà riscattato e tornerà quindi al Genoa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Niente tagli, per Pirlo è stata una annata sfortunata, ma è ancora giovane e può fare tanto". Il giorno dopo la vittoria dello scudetto, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri assicura che non ci saranno tagli per l'anno prossimo e ammette di volersi tenere stretto il suo playmaker. "Pirlo a Bologna a sinistra aveva fatto una grande gara, poi con la Roma si è fatto male. Per Andrea è stata un'annata sfortunata, può fare ancora tanto, per 5-6 anni ha giocato 50-60 gare più la Nazionale, diciamo che questo per lui è stato un anno sabbatico".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;"Voglio ringraziare Moratti che stamattina mi ha telefonato complimentandosi ed è stato molto carino e cortese". Lo ha riferito Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, su Premium Calcio. "Abbiamo finito di festeggiare - ha detto ancora - perché la squadra si sta subito allenando per vincere al Palermo e centrare la finale di coppa Italia, indipendentemente dalla possibilità di un altro derby contro l'Inter. Siamo arrivati al 27° trofeo dell'era Berlusconi: un traguardo fantastico, il palmares per noi è molto importante. Per quanto riguarda lo scudetto l'unico momento in cui ho temuto qualcosa è in occasione del derby di ritorno: vinto quello ho capito che ormai non poteva fermarci nessuno, è stato il momento decisivo della stagione". Quanto ai prossimi eventuali sforzi economici, "dico solo che fino a che il proprietario del Milan sarà Silvio Berlusconi cercherà di mantenere sempre la squadra ai vertici. Se è vero che c'è l'idea di costruire uno stadio nostro? Abbiamo fatto un accordo, fino al 2016 rimarremo sicuramente a San Siro".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3849641628278803945?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3849641628278803945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3849641628278803945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3849641628278803945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3849641628278803945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/e-adesso-si-tratta-con-i-senatori.html' title='E adesso si tratta con i senatori'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3725738423559816766</id><published>2011-05-07T14:53:00.000-07:00</published><updated>2011-05-07T15:00:58.742-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Roma-Milan 0-0 E' scudetto!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/07/0LKUDVUF--300x145.jpg?v=20110507225521" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/07/0LKUDVUF--300x145.jpg?v=20110507225521" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Tutti al Milan party. Perché basta lo 0-0 all’Olimpico per conquistare lo scudetto numero 18, l’ottavo dell’era Berlusconi. Titolo meritato, frutto di una cavalcata irresistibile. La Roma ci prova a guastare la festa soprattutto nel primo tempo, ma con una grande ripresa e un possesso palla magistrale, i rossoneri conquistato un punto che vale una montagna d’oro. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;L’aria di festa è l’ultima cosa che Vincenzo Montella ha voglia di respirare. Con il basso profilo, senza squilli di tromba, mette insieme una formazione priva di De Rossi e Perrotta, senza per questo rinunciare ai suoi numeri preferiti, a cominciare da Totti punta unica, con un tridente alle sue spalle composto da Taddei, Simplicio, Vucinic. Massimiliano Allegri schiera il solito blocco, quel 4-3-1-2 che si è fatto largo in campionato. La solita difesa, il centrocampo di sempre, con Gattuso recuperato e Ibrahimovic finalmente liberato dalle catene, schierato al fianco di Robinho. Turn over? Nemmeno per sogno. Boateng il trequartista, con Robinho al fianco di Ibra. Un mix di muscoli e fantasia che non spaventa la Roma.&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Infatti i giallorossi partono forte, mentre il Milan cerca di addomesticare la partita con il possesso palla. Eccezion fatta per la bella combinazione al 10’ tra Seedorf e Boateng con tiro del ghanese che supera la traversa, è evidente come la testa dei primi della classe non sia sgombra da responsabilità. La Roma risponde con un buon calcio e una manciata di secondi dopo sfiora il gol con Taddei che confeziona un diagonale di pochissimo alto dalla destra. Il tamburo dei giallorossi è insistente e crea problemi al Milan che fatica a contenerli soprattutto sulla fascia destra. Come al 14’ quando Cassetti pennella il cross perfetto per Vucinic. Il montenegrino stoppa di petto nell’area piccola e calcia a colpo sicuro, senza fare i conti però con Abbiati che si oppone con il corpo. L’occasione pazzesca aumenta i giri del motore giallorosso, anche se Montella al 17’ perde Brighi per un problema al ginocchio. Entra Rosi, e la Roma passa al 4-4-1-1, con Taddei che scala a sinistra. Il senso però non cambia, perché al 23’ solo un prodigioso intervento in scivolata di Nesta impedisce a Vucinic di assestare la zampata vincente. Il Milan si compatta e riesce ad arginare l’impeto della Roma, puntando però sulla partita difensiva. Il rischio infatti è dietro l’angolo per la capacità della Roma di ritagliarsi gli spazi giusti. Vale come esempio, al 37’, la parata di Abbiati che si oppone a Rosi sul primo palo. Di Milan invece c’è davvero poco, eccezion fatta, al 39’, del primo guizzo di Ibra che perde il contrasto con Juan. Scintille a parte fra Totti e Van Bommel, il primo tempo si congeda con l’uscita di Abbiati che anticipa Simplicio. La firma del portiere ancora una volta decisivo. Allegri comprende le difficoltà dei suoi ragazzi e parte nella ripresa con Ambrosini al posto di Gattuso. E la partenza è rumorosa. Come il palo colpito al 1’ da Robinho e il gol sfuggito poco dopo ad Ambrosini che si vede deviare in angolo la sua girata ravvicinata. Il concetto è semplice: quando i rossoneri alzano il ritmo la Roma va in sofferenza; appena la tensione dei rossoneri cala, i giallorossi ne approfittano. Ma è sicuramente un Milan diverso; che pressa con più convinzione e che chiede il rigore per un’uscita di Doni su Ibra. Montella intanto decide di rinunciare a Vucinic per Borriello. La partita però è decollata, e vi partecipano tutti. Abate al 12’ toglie la palla dai piedi di Taddei pronto a colpire; Van Bommel prima pasticcia, ma poi con rabbia risolve una pericolosa situazione in area. E al 15’ Boateng spreca l’impossibile. Servito da Ambrosini, il ghanese, a tu per tu con Doni, calcia un pallonetto a lato. Non è tutto: al 18’ Doni respinge la punizione violenta di Ibra a caccia della gloria personale.Sono evidenti minuti di passione che il Milan divora con gran possesso palla e affondi improvvisi, concedendo di tanto in tanto campo alla Roma, per futili disattenzioni. Allegri però pensa a dare vigore all’attacco, togliendo Robinho per Pato. Piccoli sussulti per il brasiliano, ma utili per concentrare giallorossi su di sé. La tensione sale inevitabilmente, soprattutto quando la Roma accelera, trascinata da un Totti inesauribile, quasi volesse scacciare l’idea della festa rossonera. Ma la fame non la controlli; la voglia di spaccare il mondo non la plachi. Quando dopo cinque lunghissimi minuti di recupero Morganti fischia la fine, esplode la gioia: incontenibile e infinita. Il Milan è campione!&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3725738423559816766?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3725738423559816766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3725738423559816766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3725738423559816766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3725738423559816766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/roma-milan-0-0-e-scudetto.html' title='Roma-Milan 0-0 E&apos; scudetto!!!'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6545615189457287217</id><published>2011-05-06T10:27:00.001-07:00</published><updated>2011-05-06T10:27:58.367-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri porta tutta la rosa a Roma per festeggiare</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/06/0LKIULDR--300x145.jpg?v=20110506153552" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/06/0LKIULDR--300x145.jpg?v=20110506153552" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Tutti a Roma. Massimiliano Allegri convoca l'intera rosa (con l'eccezione di Jankulovski) per il doppio impegno contro la Roma, sabato sera, e il Palermo in Coppa Italia, martedì. Gruppo unito per trovare le motivazioni più forti e centrare l'obiettivo scudetto e la qualificazione alla finalissima del 29 maggio. "Stiamo tutti insieme perché potrebbe diventare una giornata importante" spiega Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di Milanello prima di volare verso la Capitale. Il tecnico non ama fare i calcoli, ma tra le probabilità ci mette un'impresa della Fiorentina contro l'Inter (domenica alle 15). "Manca solo un punto e potrebbe anche non servire" sostiene infatti l'allenatore del Milan. E prova a immaginare lo scenario: "Sarebbe una gioia immensa, una soddisfazione importante per questo gruppo". Ma mette in fila anche i rischi: "Roma per noi è una gara molto difficile. Loro hanno un'occasione importante per centrare per lo meno i preliminari di Champions League, soprattutto dopo la sconfitta della Lazio domenica scorsa. Troveremo una squadra carica che farà una partita importante. Per le motivazioni e perché è dotata di molta tecnica. Non dimentichiamoci che era una delle pretendenti finali al titolo". Teme e rispetta i giallorossi, perché sa bene che contro di loro i rossoneri dovranno disputare una partita tecnicamente perfetta. Teme Francesco Totti, la sua incredibile media-gol, la sua classe, il suo momento straordinario. Così forte da far sentire meno la mancanza di Perrotta e De Rossi. “In queste gare chi li sostituirà sarà sicuramente all'altezza – afferma in questo senso Allegri -; le motivazioni adesso contano molto. Manca ancora un punto a noi per vincere il campionato, mentre loro hanno l’obiettivo fondamentale del quarto posto che significa preliminare di Champions”. Granitico, difficilmente vittima delle emozioni, Allegri sente però di essere vicino a qualcosa di grande. “La squadra si è allenata bene durante la settimana, ben consapevole che la vittoria di domenica scorsa, nonostante un po’ di ruggine, ha permesso di mantenere inalterato il vantaggio con una gara in meno e che manca un punto allo scudetto, ma c’è anche il Palermo.Sicuramente in questo momento visto il risultato dell'andata l'Inter ha più possibilità di andare in finale, anche se il Milan ha carte in regola per vincere a Palermo”. Tornando all'Olimpico, Allegri conosce solo un modo per contrastare la Roma: "E' una partita molto difficile e noi dobbiamo avere la cattiveria per conquistare i punti o il punto per il titolo, mettendoci insieme anche tanta tecnica perché loro ne hanno molta". Sulla formazione anti-Roma, difesa a parte (giocheranno Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta), ammette di avere dubbi solo a centrocampo, dove però Gattuso è in assoluta pole visto che a Palermo non potrà giocare in quanto squalificato. “Le scelte di domani - spiega - le farò valutando e tenendo in considerazione la gara di martedì e chi andrà in tribuna dovrà accettare le mie scelte". Escluso Ibra che torna in gioco dopo tre giornate di squalifica, tra lp'altro ancora una volta diretto da Morganti che lo ha espulso a Firenze. "Ibra ha solo tanta voglia di giocare; deve fare una grande partita. Ma torna anche Pato: ho tutti i quattro attaccanti a disposizione". E si congeda su un paio di punzecchiature del patron Silvio Berlusconi: "Il presidente ha detto che la squadra contro il Bologna non ha gestito bene il possesso palla. Ha detto una cosa giusta e la accetto tranquillamente".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6545615189457287217?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6545615189457287217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6545615189457287217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6545615189457287217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6545615189457287217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/allegri-porta-tutta-la-rosa-roma-per.html' title='Allegri porta tutta la rosa a Roma per festeggiare'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1759213064724186508</id><published>2011-05-05T13:23:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T13:24:56.531-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milan'/><title type='text'>E adesso il "double"!</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/05/2810227--300x145.jpg?v=20110505131308" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/05/05/2810227--300x145.jpg?v=20110505131308" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri al "double" tiene molto, ma se lo scudetto è ormai una questione di dettagli, la qualificazione alla finale della Coppa Italia è complicata dal 2-2 dell'andata ottenuto dal Palermo a San Siro. Un pari pesante per i rosanero che possono gestire con più tranquillità la gara di ritorno in programma martedì al Barbera. Ma andiamo per gradi e partiamo dalla sfida di sabato sera all'Olimpico contro la Roma; partita che potrebbe consegnare, al fischio finale di Emidio Morganti, il tricolore ai rossoneri. Ammesso che il Milan non perda, ovviamente. Ma si apre un altro scenario. Anche in caso di sconfitta, se domenica pomeriggio Inter e Fiorentina non dovessere andare oltre il pari allora Allegri e la sua banda potrebberro festeggiare lo scudetto nel dorato ritiro della Borghesiana, dove la squadra alloggerà fino a lunedì prima di volare verso la Sicilia. Proprio una questione di dettagli. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Ma per far quadrare il cerchio, Massimiliano Allegri dovrà centellinare le forze, molto provate dopo la sofferta vittoria contro il Bologna. Il tecnico ritrova però tre pedine eccezionali: Pato reduce dall'infortunio, Ibrahimovic e Van Bommel dalle rispettive squalifiche. Allegri dovrà valutare come impiegare Pato, ma è verosimile che il brasiliano parta dalla panchina, gettando subito nella mischia Ibra al fianco di Robinho e con Boateng a supporto. Il "Papero" sarà titolare contro la squadra di Delio Rossi: il terminale offensivo in grado di fare la differenza e lanciare i rossoneri in finale dove potrebbero affrontare ancora una volta l'Inter (che sfiderà la Roma battuta 1-0 all'Olimpico), già sconfitta due volte in campionato.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Intanto Allegri sorride, perché Rino Gattuso è tornato a sua disposizione e può essere impiegato contro i giallorossi. Seduta regolare anche per Ignazio Abate, dopo il lavoro personalizzato di ieri. Insomma, un gruppo quasi al completo, utile per sognare il "double". Come lo scudetto, termine sconosciuto ad Adriano Galliani. Ma solo per scaramanzia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1759213064724186508?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1759213064724186508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1759213064724186508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1759213064724186508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1759213064724186508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/e-adesso-il-double.html' title='E adesso il &quot;double&quot;!'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2303601491392730226</id><published>2011-05-04T10:13:00.001-07:00</published><updated>2011-05-04T10:15:23.837-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><title type='text'>Mercato: Ganso o Lamela</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/04/0LKCCWUP--300x145.jpg?v=20110504150350" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/05/04/0LKCCWUP--300x145.jpg?v=20110504150350" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Silvio Berlusconi promette acquisti costosi? Tocca all’a.d. Adriano Galliani la delicata gestione del fare, come sempre. E ieri mattina in Lega il manager rossonero ha ribadito che nella prossima stagione il Milan "proverà di nuovo a primeggiare in Europa". E per questo il suo mercato anche quest’estate sarà da prima pagina. Senza Cristiano Ronaldo, visto che lo stesso Berlusconi ha frenato dopo aver espresso il sogno di vestire di rossonero il portoghese. Ma con un target ugualmente alto. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;l nome in cima alla sua lista, invece, è quello di Paulo Henrique Ganso. E' chiaro che il trequartista del Santos naviga le acque rossonere, nonostante il Santos continui a fare ostruzione, puntando sull’esosa clausola da 50 milioni. Così l’arrivo potrebbe slittare. Perciò non va mai dimenticata l’alternativa argentina: Erik Lamela, 19 anni, stella del River Plate con la dote del passaporto italiano. Il suo ingaggio pesa sui 15 milioni e sulle sue tracce ci sono anche altri club italiani. E il club di via Turati non molla la presa in attesa di vedere cosa accade per Ganso.&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Proprio Galliani ha ammesso che gli piace l’erede di Maicon, quel Danilo del Santos su cui ha puntato gli occhi pure l’Inter. Anche per lui, però, c’è il problema del passaporto, come del resto per l’attaccante Hulk del Porto. Così il Milan s’è portato avanti sul mercato dei parametri zero: Mexes ha sottoscritto un quadriennale, mentre Taiwo ha firmato un triennale. Nel frattempo il Milan ha messo le mani su altri due pupilli di Max Allegri. Aspettando di chiudere la pratica con il Genoa per il riscatto di Boateng (e Amelia) Galliani sa che Marchetti costa 5,3 milioni e per Lazzari il Cagliari può cedere anche la metà. E l’ingaggio del mancino potrebbe servire ad aspettare Ganso se dovesse davvero arrivare a gennaio. Ma serve anche sfoltire la rosa. "Per colpa degli infortuni - osserva Galliani - l'organico del Milan è arrivato quest'anno a 31 giocatori e si dovrà tornare a 25-26". Di sicuro andrà a giocare qualcuno dei giovani ora in rosa: Strasser, Merkel, Beretta e Oduamadi hanno bisogno di fare esperienza. E pure Didac Vilà potrebbe cambiar maglia, anche perché nel mirino rossonero è entrato un altro talento olandese con passaporto portoghese: si chiama Bruno Indi, ha 19 anni ed è già protagonista nella massima serie olandese insieme a quel Luc Castaignos che l’Inter ha già preso. Anche Bruno può venir via a un buon prezzo... Andrà via qualcuno dei senatori, ma se ne parlerà solo a scudetto cucito. Per ora siamo alle ipotesi. Ambrosini, Pirlo e Seedorf sono in paziente attesa di una chiamata e se anche uno solo dei tre non rinnova, allora, Galliani dovrà correre ai ripari per la sostituzione. Il monte stipendi da 180 milioni va contenuto. E più Galliani risparmia sugli ingaggi più soldi ha da spendere per i nuovi. Perciò i lavori sono top secret.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2303601491392730226?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2303601491392730226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2303601491392730226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2303601491392730226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2303601491392730226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/mercato-ganso-o-lamela.html' title='Mercato: Ganso o Lamela'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7057843381668975863</id><published>2011-05-02T12:30:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T13:45:10.558-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milan'/><title type='text'>Milan e Adidas presentano le nuove maglie 2011/2012</title><content type='html'>&lt;a href="http://net-media.tccstatic.com/storage/milannews.it/img_media/thumb2/e55276fe337e8bd19935c1e1743b3737-77967.jpeg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 800px; height: 582px;" src="http://net-media.tccstatic.com/storage/milannews.it/img_media/thumb2/e55276fe337e8bd19935c1e1743b3737-77967.jpeg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7057843381668975863?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7057843381668975863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7057843381668975863' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7057843381668975863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7057843381668975863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/milan-e-adidas-presentano-le-nuove.html' title='Milan e Adidas presentano le nuove maglie 2011/2012'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1278226509759062351</id><published>2011-05-02T11:04:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T11:10:28.182-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Osama Bin Laden è stato ucciso</title><content type='html'>&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRK4a443rj5aASBmOUx1bIg7-K38K4EnpGZtLZvIBfanVYeO2oa6g" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 216px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRK4a443rj5aASBmOUx1bIg7-K38K4EnpGZtLZvIBfanVYeO2oa6g" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Osama Bin Laden è stato ucciso. Sono passate da poco le cinque in Italia quando Barack Obama dà l'&lt;a class="a" href="http://video.gazzetta.it/obama-annuncia-uccisione-osama-bin-laden/1c9fb174-749a-11e0-924e-7400b6c5b300" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;annuncio ufficiale&lt;/a&gt; al mondo: la mente dell'11 settembre, l'uomo più ricercato del pianeta è morto durante un blitz di un commando statunitense condotto contro la residenza del leader di Al Qaeda a una cinquantina di chilometri a nord di Islamabad, in Pakistan. La prova del Dna condotta in Afghanistan confrontando con il codice genetico prelevato dal corpo della sorella, morta negli Usa anni fa, ha confermato: il cadavere riportato dalle forze speciali da Abbottabad era Osama bin Laden. C'è soddisfazione nelle parole del presidente: "Molti mesi fa sono stato informato che avevamo indizi circa la possibile posizione di Bin Laden. Ho incontrato molte volte i miei consulenti dei servizi segreti. Finalmente la settimana scorsa ho deciso che avevamo sufficienti informazioni per agire. Oggi per mio ordine gli Stati Uniti hanno lanciato un'operazione contro quel compound. Una piccola unità di agenti americani ha agito con grande coraggio, facendo attenzione a evitare vittime civili. Dopo uno scontro a fuoco, hanno ucciso Osama Bin Laden e hanno in custodia il suo corpo. Come Paese, non tollereremo mai minacce alla nostra sicurezza. Giustizia è fatta". Per gli Stati Uniti si tratta di una notizia attesa da quasi dieci anni e la reazione della gente è incontenibile. Migliaia di persone si sono riversate nella notte nelle piazze di tutta l'America, in particolare a Washington e a New York, tra Ground Zero e Times Square, per festeggiare la notizia e ricordare le vittime degli attentati dell'11 settembre. Scandiscono il coro "U-S-A", cantano l'inno nazionale e sventolano bandiere a stelle e strisce. C'è euforia e commozione, come se si trattasse della fine di un incubo. Mentre il &lt;a href="http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altro/02-05-2011/berlusconi-attenti-reazioni-terroristi-801045640842.shtml" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;resto del mondo&lt;/a&gt; - a partire dal premier Berlusconi - si complimenta con gli americani, ma raccomanda di tenere alta l'attenzione. La tv pachistana Geo Tv dalle prime ore del mattine aveva iniziato a mostrare le immagini del cadavere di Bin Laden. Un volto insanguinato, con un foro di proiettile sopra il sopracciglio, decisamente somigliante a quello del leader di Al Qaeda. La fotografia è stata subito ripresa dalla stampa di tutto il mondo, ma presto sono emersi dubbi sull'originalità dell'immagine. Alla fine la stessa tv satellitare che per prima aveva diffuso la foto ha ammesso che si tratta di un falso. Secondo la Cnn la salma di Bin Laden sarebbe stata sepolta in mare, per non creare un luogo di culto per gli estremisti islamici. Il terrorista, ha confermato il Pentagono, è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla testa. La missione prevedeva infatti di eliminare Bin Laden, non di catturarlo. Il blitz è stato compiuto da un'unità di 14 &lt;a href="http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altro/02-05-2011/che-cosa-sono-seals-801045348365.shtml" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Navy Seals&lt;/a&gt;, le forze speciali d'elite della U.S. Navy, con il contributo operativo della Cia. L'&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altro/02-05-2011/ecco-dove-si-nascondeva-bin-laden-801046447033.shtml" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;operazione&lt;/a&gt;, nella città di Abbottabad, sarebbe durata non più di 15 minuti. Osama ha opposto resistenza armata quando le forze speciali americane sono entrate nel suo rifugio. Nella sparatoria è stato ucciso ed il suo corpo è stato prelevato dai militari americani giunti in elicottero sul luogo dell'operazione. In tutto sono state cinque le persone uccise nel blitz, tra queste un figlio di Bin Laden. "È stata un'operazione particolarmente pericolosa", spiega uno dei responsabili del blitz, sottolineando anche i problemi tecnici che hanno costretto il commando a scendere da uno degli elicotteri utilizzati, a causa di un "guasto meccanico". Intanto la Cia lancia un allarme: "Osama bin Laden è morto. Ma Al Qaeda è ancora in vita - ha dichiarato il direttore della Cia, Leon Panetta, che a breve prenderà il posto di Robert Gates alla guida del Pentagono - i terroristi cercheranno quasi sicuramente di vendicarlo, noi dobbiamo restare vigilanti e risoluti". L'annuncio dell'uccisione di Osama ha avuto conseguenze immediate anche sull'economia: il dollaro è risalito sui mercati asiatici, mentre il petrolio è in calo sui mercati internazionali. Gli operatori scommettono sull'alleggerimento delle tensioni nel Medio Oriente e sul minore rischio attentati agli impianti petroliferi come conseguenza della scomparsa del leader di Al Qaeda.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1278226509759062351?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1278226509759062351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1278226509759062351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1278226509759062351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1278226509759062351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/osama-bin-laden-e-stato-ucciso.html' title='Osama Bin Laden è stato ucciso'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1159733918068354475</id><published>2011-05-02T11:01:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T11:03:18.254-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Seedorf: "Ci siamo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/02/0LKIXP9F--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/02/0LKIXP9F--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Vietato pronunciare ufficialmente la parola scudetto, ma in casa Milan ci si prepara già a festeggiare. L'occasione è quella giusta, la presentazione delle maglie per la prossima stagione. Adriano Galliani indica nel derby di ritorno la svolta decisiva "Quei tre punti - commenta l'a.d. rossonero - sono stati decisivi. Se l'Inter avesse vinto ci avrebbe sorpassato dopo una grande rimonta. E il gol di Pato dopo 40" ci ha consentito di impostare la partita in un certo modo e e di vincerla. Fondamentali anche gli innesti di gennaio: Cassano, Van Bommel ed Emanuelson sono arrivati in un momento in cui eravamo falcidiati dagli infortuni e ci hanno dato una grande mano. Ma senza gli investimenti del presidente Berlusconi, che ci ha messo altri soldi in prima persona nonostante i 70 milioni di rosso del 2010, tutto questo non sarebbe stato possibile. Mercato e rinnovi dei giocatori in scadenza? E' ancora presto, prima vogliamo anche la finale di Coppa Italia. E per questo qualunque cosa succederà sabato sera, resteremo in ritiro alla Borghesiana per provare poi ad andare a vincere a Palermo". "Lo scudetto sulle nuove maglie? Manca poco...". Clarence Seedorf ha ben chiari gli ultimi obiettivi stagionalii: "Vincere lo scudetto e possilmente la coppa Italia poi fare una buona vacanza, poi vedremo. Anch'io credo che il secondo derby sia stato decisivo. Abbiamo vinto con convinzione e buon gioco. Questo lo abbiamo portato avanti con qualità nelle altre partite. Il mio futuro? Non ci sono certezze, finchè il Milan non mi fa un'offerta non c'è chiarezza. Non è arrivata la proposta e sto verificando tutto con molta calma. Per me ora è importante continuare a fare il mio dovere professionale con il Milan. Voglia di vestire la maglia con lo scudetto del Milan l'anno prossimo? Non sto pensando all'anno prossimo in questo momento". L'olandese ribadisce di avere un ottimo rapporto con Massimiliano Allegri: "C'è rispetto reciproco. È stato dimostrato durante tutta la stagione, senza nessun problema. Del pubblico se ne parla anche troppo, su quasi 400 gare fatte col Milan le 10 volte che hanno fischiato un po' mi sembra esagerato parlarne ancora. I rivali? Inter e Napoli hanno dimostrato di essere due squadre che hanno combattuto più a lungo. Il Napoli ha fatto una stagione impressionante per i mezzi che hanno, diversi da quelli di Milan ed Inter. Quale partita della stagione vorrei rigiocare se fosse possibile? Con il Real Madrid fuori casa o la partita con il Tottenham in casa".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1159733918068354475?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1159733918068354475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1159733918068354475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1159733918068354475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1159733918068354475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/seedorf-ci-siamo.html' title='Seedorf: &quot;Ci siamo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6508689013257573863</id><published>2011-05-01T10:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T10:07:30.775-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Sarà lo scudetto di tutti"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/01/0LKISGFA--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/01/0LKISGFA--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;La festa del non scudetto, visto che al Milan manca ancora un punto, è andata nel migliore dei modi per Allegri, che ha sfatato il tabù delle quattro vittorie consecutive proprio nel momento più importante. "E’ stata una vittoria sofferta, ma credo meritata. C’è stato tanto dispendio di energie perché eravamo coscienti che con una vittoria avremmo chiuso o quasi chiuso il campionato". Dopo la partita Silvio Berlusconi è sceso negli spogliatoi a complimentarsi con tutti i giocatori. Era arrivato a partita già iniziata, perché in mattinata era impegnato a Roma con la beatificazione di Karol Woijtila. E allo stadio ha trovato una grande atmosfera, 75 mila persone pronte alla festa e apparentemente non deluse per averla dovuta rimandare a causa della vittoria dell’Inter. Ha sentito grandi applausi quando un documentario sul papa polacco è apparso sul grande schermo. E alla fine se n’è andato anche lui contento nonostante manchi ancora un punto al traguardo. "Che per noi quest’anno era lo scudetto lo abbiamo dichiarato subito e confermato con il mercato di gennaio", dichiara l’amministratore delegato Galliani."La squadra deve molto a Silvio Berlusconi e i tifosi devono sapere che senza il suo impegno economico il gap con l’Inter non sarebbe mai stato colmato. Come vivo questo momento? E’ come la famosa pubblicità, crema e gusto, ogni momento è quello giusto", ha scherzato. "E vivo questo bel periodo come un pazzo, da non confondere con il Pazzo che ieri ha segnato due gol al Cesena". Poi parole importanti, sul futuro della vecchia guardia: "Per quanto riguarda la questione dei rinnovi di contratto - continua il dirigente rossonero - non ho ancora parlato con nessuno, per paura che esplodesse lo spogliatoio: ci ho pensato tanto, è stata una scelta rischiosa, ma ho giocatori per bene con procuratori altrettanto per bene. Sono convinto che nessun giocatore del Milan si sia già accasato altrove e il Milan sarà la società che per prima affronterà queste questioni a fine campionato". Un Pazzini che però, secondo Allegri, ha quasi fatto un favore al Milan. "Così riusciamo a tenere alta la tensione. Cercheremo di andare a prendere un punto a Roma. Contro il Bologna non abbiamo chiuso la partita e abbiamo rischiato nel finale su tre calci d’angolo. Perché non ho cambiato prima qualche giocatore? I cambi fatti tanto per cambiare non mi piacciono. Abbiamo rischiato di subitre il pareggio solo su calci d’angolo, era importante cercare di fare 2 a 0 e come attaccante avevo solo Beretta che fra l’altro ha fatto molto bene. Ho messo Pirlo perché poteva gestirmi la palla in altro modo, stavamo perdendo troppi palloni. Perché non l’ho fatto giocare titolare? E’ stato purtroppo quattro mesi fuori, nella partita di oggi, con Van Bommel e Ibra fuori, non era il momento adatto per fare cambiamenti, visto che Seedorf stava interpretando molto bene quel ruolo di regista sulla sinistra". Per la prima volta si sono sentiti cori lunghi e decisi per Allegri, e in curva è comparso anche uno striscione: Senza troppe parole, grazie mister Allegri. "Devo ringraziare i tifosi per quello che hanno fatto oggi per me, ma soprattutto per quello che hanno fatto per la squadra, ci sono stati vicini anche all’inizio, quando le cose non andavano bene. Se questo scudetto arriverà, e spero proprio che riusciremo a fare un punto in tre partite, credo che sarà lo scudetto di tutti". Galliani ha confermato che la squadra resterà a prepararsi a Roma, all’Acqua Acetosa, anche se dovesse arrivare lo scudetto sabato sera contro la Roma. "Ci dobbiamo preparare per il Palermo in coppa Italia, per la baldoria ci sarà tempo". E Allegri, riguardo a quella che potrebbe davvero essere la partita dell’ultimo sforzo per raggiungere il traguardo, se la cava con una battuta: "Per Roma credo che recupereremo Ibrahimovic, sempre che non lo squalifichino in settimana. Per Pato vedremo, Boateng è solo un po’ affaticato".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6508689013257573863?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6508689013257573863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6508689013257573863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6508689013257573863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6508689013257573863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/allegri-sara-lo-scudetto-di-tutti.html' title='Allegri: &quot;Sarà lo scudetto di tutti&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1623096273939904597</id><published>2011-05-01T09:19:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T09:20:37.384-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Bologna 1-0</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/01/0LKIUBML--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/05/01/0LKIUBML--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Un punto e il Diavolo è in Paradiso. Un punto sabato all'Olimpico contro la Roma e lo scudetto numero 18 arriva sulle maglie del Milan. A sbrigare la pratica Bologna la banda Allegri impiega il tempo di una pausa caffè: 8 minuti. Flamini, non esattamente un fedelissimo del gol, si lancia in verticale e infila Viviano in due tempi. Cannoniere atipico, ma simbolico. Questo Milan era stato annunciato in estate come il circo dello spettacolo estremo: Ibra, Dinho, Binho, Pato, Seedorf e chi più ne ha più ne metta. Andò a sbattere la seconda giornata contro il Cesena e Allegri cominciò a lavorare al progetto di una squadra vera, equilibrata. Che nacque a Bari, alla decima giornata: Gattuso, Ambrosini, Flamini. Il Milan dei mediani. Vittoria per 3-2, segnò anche Flamini, appunto, che col Bologna ha firmato un gol quasi-scudetto. Ecco perché simbolico. La curva Sud ha opportunamente steso lo striscione: "Grazie, Allegri". Più decisivo di Ibra. Il gol narcotizza una partita che, a questo punto, ha poco da dire e si trascina pigra sotto il sole. Il Bologna non si danna certo per raddrizzarla. Malesani ha spalmato una difesa a 4 e una diga di 5 centrocampisti con il solo Di Vaio in attacco. Un assetto per contenere che non si scompone neppure quando becca gol. Continua a contenere e a limitare i danni, con i soli Mudingayi e Mutarelli che, per deformazione professionale da mediani, mostrano i denti. Quinta sconfitta consecutiva: un crollo a salvezza acquisita che rinnega in parte l'ammirazione guadagnata quando la squadra combatteva dignitosamente senza società e senza stipendi.  I rossoneri sfiorano il raddoppio con Cassano (17') e Flamini (45') che arrivano soli davanti a Viviano, ma lo centrano in pieno. Per il resto gestiscono più che affondare. Quasi sempre sottoritmo. Vedi il passo di Seedorf. Tra più vispi Robinho, anche se impreciso, e Boateng, il migliore, l'unico che ragiona in verticale e osa correre. Sua la palla recuperata al 16' della ripresa che Cassano cucina per Robinho: provvidenziale recupero di Britos. L'ingresso di Ramirez e Gimenez spinge avanti il Bologna. Gimenez spaventa Abbiati di testa (30'), Ramirez firma il primo tiro in porta (32') degli emiliani. Quanto basta per innervosire il pubblico che sollecita la serenità del raddoppio. Ma questo Milan pigro e stanco non raccoglie. Non si capisce perché Allegri non lo soccorra con dei cambi. Lo fa finalmente quando Britos (35') sfiora il pari e casca qualche fischio dalle tribune. Entra Pirlo per Boateng, poi il giovane Beretta per Cassano (così e così). Buono invece il ritorno da titolare di capitan Ambrosini: tosto e continuo. L'espulsione, esagerata, di Della Rocca (37') frena il Bologna che con l'orgoglioso finale ha lucidato in parte la sua prestazione e le ultime uscite balorde che hanno messo a rischio Malesani: stavolta almeno ci ha messo cuore. San Siro rischia di vedere il 2-0 di baby Beretta poi si abbandona ai canti di gioia: "Vinceremo il tricolor!".. A Silvio Berlusconi in tribuna va bene così. Un punto, manca solo un punto. Se la Roma affamata di Champions farà brutti scherzi, il Milan lo festeggerà con il Cagliari a San Siro, il giorno delle elezioni amministrative.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1623096273939904597?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1623096273939904597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1623096273939904597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1623096273939904597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1623096273939904597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/05/milan-bologna-1-0.html' title='Milan-Bologna 1-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-10476303205947589</id><published>2011-04-26T13:50:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T13:52:23.251-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Seedorf verso il Brasile: "Ma prima lo scudetto"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/26/0LJYNNIL--300x145.jpg?v=20110426112027" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/26/0LJYNNIL--300x145.jpg?v=20110426112027" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Vedere Clarence Seedorf nella prossima stagione in Brasile è più di un'ipotesi. Almeno secondo Ronaldo, ex attaccante di Inter e Milan che ora si occupa della sua "9ine", agenzia di marketing sportivo. Il Fenomeno si è mosso per conto del Corinthians per provare a convincere il 35enne olandese, in scadenza di contratto col Milan, a prendere in considerazione la possibilità di accasarsi al Timao. "Non ho fatto altro che avvicinare il Corinthians a Seedorf - racconta a SporTv -. Lui è sposato con una brasiliana, parla bene la lingua ed è molto tentato da questa avventura. Ma nel caso di Seedorf o di qualsiasi altro giocatore della sua età, quello che conta è la volontà del giocatore stesso. Al termine della stagione si libererà dal Milan, credo che gli siano state fatte delle offerte e lui le sta analizzando. Sembra che anche il Flamengo stia trattando con Seedorf". Se però la dovesse spuntare per il Corinthians, per Ronaldo sarebbe il secondo colpo in pochi mesi visto che dietro l'arrivo di Adriano al Timao c'è la sua mano. "Non gli ho chiesto di firmare un contratto con la mia "9ine" ma gli ho detto che l'avrei aiutato, perché è un grande amico - racconta ancora il Fenomeno -. Quando ci siamo visti era triste e gli ho chiesto se voleva una mano, se voleva tornare al top. E Adriano mi ha detto di sì". "Prima voglio conquistare lo scudetto, solo dopo arriverà il momento per pensare al mio futuro". Non aggiunge altro Seedorf in una dichiarazione al sito olandese Voetbal International, ma il suo contratto con il Milan scade a giugno e non è un mistero che stia valutando diverse proposte, compresa quella del Corinthians. A fare da mediatore si è impegnato in prima persona Ronaldo, che nelle scorse settimane in un suo blitz milanese ha incontrato l'ex compagno di squadra.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-10476303205947589?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/10476303205947589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=10476303205947589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/10476303205947589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/10476303205947589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/seedorf-verso-il-brasile-ma-prima-lo.html' title='Seedorf verso il Brasile: &quot;Ma prima lo scudetto&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8646361582678225080</id><published>2011-04-25T10:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T10:23:30.783-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Abbiati è stato decisivo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/04/25/2773767--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/04/25/2773767--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Adriano Galliani è un lombardo napoletano. Anche chi non lo sopporta non può non riconoscergli una notevole conoscenza del calcio. Che spesso si accompagna a riti scaramantici. La cravatta gialla, i rituali pre-partita. E l'a.d. del Milan dopo la vittoria di Brescia si è per la prima volta sbilanciato su uno scudetto che la sarta del pallone sta già cucendo sulle maglie rossonere. Classifica alla mano, ma non solo. CI sono anche altri segnali: "La parata di Abbiati su Diamanti nel finale - ha ammesso Galliani dopo Brescia - mi ha ricordato quella che Christian fece nel '99 su Bucchi col Perugia. L'ho presa come un segno del destino".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;I tifosi di Milan e Lazio ce l'hanno stampata in testa. E' l'ultima giornata di un campionato che ha visto l'entusiasmante duello tra la Lazio di Sven Goran Eriksson e il Milan di Alberto Zaccheroni. Non proprio il migliore di sempre. Quello degli Helveg, dei Sala e dei Guglielminpietro per capirci. Del trequartista inserito per volere di Silvio Berlusconi alla faccia del 3-4-3 zaccheroniano. Con Leonardo e Zorro Boban a fare staffetta. La Lazio, in testa dalla ventiduesima giornata, cede il primato pareggiando 1-1 a Firenze alla penultima di campionato, mentre i rossoneri spazzano via 4-0 un Empoli già in B. E' il 23 maggio 1999, siamo all'ultima giornata: i biancocelesti ricevono un Parma che a quei tempi valeva le prime 4, il Milan va a Perugia. Su un campo di una squadra ancora in lotta per salvarsi. Si mette bene per il Milan: Guly di destro e Bierhoff di testa fanno 2-0 nel primo tempo. Poi il giapponese Hide Nakata accorcia su rigore. Nella ripresa il Milan sembra gestire la partita, ma Christian Bucchi, entrato per l'ecuadoriano Kaviedes, a 10' dalla fine dal limite fa partire un destro dall’area di rigore, calciando la palla verso l’incrocio opposto dei pali. Una gran conclusione. Ma Abbiati si distende e con il braccio destro la toglie dal sette con un intervento prodigioso. Decisivo all'esordio. Sì, perchè tra le molte scelte azzeccate da Zaccheroni in quella stagione, ci fu quella di accantonare Sebastiano Rossi, un'istituzione a Milanello, a favore di questo ragazzo di poche parole ma che non tremava mai. Christian, tu guarda il calcio, aveva debuttato in serie A proprio nel match di andata di quel campionato con la squadra del presidente Luciano Gaucci al 92', a causa dell'espulsione di Rossi. Da lì in poi non uscirà più, e sarà uno dei grandi protagonisti della rimonta ai danni della Lazio. Non c'è dubbio che la vittoria con il Brescia significhi molto nella stagione rossonera. E anche qui Abbiati ci ha messo parecchio del suo. Stavolta il malcapitato è stato Alessandro Diamanti, toscano dalla lingua lunga e dal sinistro divino. Robinho ha appena segnato. Il fantasista del Brescia si presenta in area, rientra sul destro e indirizza sul secondo palo. Sembra gol. Sembra. Perchè Abbiati si allunga sulla sinistra e para. Un intervento forse meno spettacolare di quello di 12 anni fa, ma comunque molto pesante. Galliani rende giustamente merito al suo portiere. Che nella sua carriera, dopo l'esplosione di Nelson Dida, ha dovuto cercare gloria anche in Spagna (una stagione all'Atletico Madrid), oltre che alla Juve e al Toro. Da vero professionista ha saputo aspettare il suo turno, dopo essere tornato all'ovile nel 2008. E ha riscritto altre pagine importanti una volta contribuito al pensionamento anticipato del brasilano triste. La sua stagione è stata eccellente. Lo dicono i voti Gazzetta: con 6.29 nel ruolo è dietro solo a Julio Cesar e Storari. E anche tra i compagni solo Ibra e Thiago Silva hanno fatto meglio. Sempre sicuro nell'ordinaria amministrazione, a quasi 34 anni ha tirato fuori alcune prodezze da fuoriclasse. Come quella sul colpo di testa di Thiago Motta nel derby di ritorno, la vera svolta di questo campionato, nel momento in cui un Inter ancora in undici stava premendo per arrivare all'1-1. Fino al sigillo del sabato di Pasqua a Brescia. Il tutto senza mai una parola fuori posto. Sì, sarà lo scudetto di Ibra. Di Pato. Di Binho e Thiago Silva. Ma i punti portati dal portiere di Abbiategrasso hanno pesato. E tanto.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8646361582678225080?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8646361582678225080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8646361582678225080' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8646361582678225080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8646361582678225080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/galliani-abbiati-e-stato-decisivo.html' title='Galliani: &quot;Abbiati è stato decisivo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3396527575504216186</id><published>2011-04-25T02:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T02:26:34.817-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Robinho: "Gol dedicato a mio figlio"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sportecalcio.it/wp-content/uploads/2011/04/robinho-milan-brescia-milan2011.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://www.sportecalcio.it/wp-content/uploads/2011/04/robinho-milan-brescia-milan2011.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Benvenuti nella nursery rossonera dei papà goleador. Ormai il nesso è automatico: chi diventa (o ridiventa) padre, la butta dentro. Il primo a festeggiare, con dedica filiale, era stato Cassano contro la Sampdoria. Poi l’ha seguito a ruota Emanuelson, in Coppa Italia col Palermo. Ieri è arrivato il turno di Robinho, che mercoledì scorso aveva salutato l’arrivo di Gianluca — classico nome brasiliano —, il suo secondogenito. Binho si era preparato tutto con cura, visto che dopo la festa di Cassano aveva profetizzato: "In settimana nascerà anche mio figlio, a Brescia sarò io a far gol con una dedica speciale".&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;I tre punti che accompagnano il Milan a braccetto verso il tricolore hanno gli occhi pieni di gioia di Robi ma anche lo sguardo un po’ affranto di Cassano, uscito dal campo mormorando un "ho sbagliato tutto questa sera". Tutto tranne l’imbeccata che ha lanciato Robinho in gol: e per come è finita la partita, è tanta roba. La strana coppia di punte si è cercata spesso, e spesso si è pure trovata, salvo smarrirsi al momento di concludere. È stata una sagra dell’errore a lieto fine, che ha certificato l’importanza di Robinho, al 12° gol in campionato —molti dei quali molto pesanti —, e la "Ibra-indipendenza", come piace sottolineare spesso ad Allegri: nell’ultimo mese Zlatan ha saltato quattro partite per squalifica, e il Milan ha vinto tre volte. A fine gara Robinho pronuncia la parola tabù: "Un gol importantissimo che vale lo scudetto. Sono davvero felice, lo dedico a mio figlio. Giocare con Cassano non è difficile, lui ha una tecnica impressionante, avevamo giocato insieme già al Real Madrid e adesso stiamo facendo molto bene. Ma dobbiamo sbagliare di meno sotto porta. Ganso? Spero che possa giocare con noi presto. Lui preferisce il Milan". Intanto, in vista del Bologna c’è qualche problema a centrocampo: Van Bommel sarà squalificato e Gattuso ieri sera ha dovuto arrendersi durante il riscaldamento per un dolore ai flessori, e sarà quindi da valutare. La buona notizia è il rientro di Ambrosini, riapparso in campo dopo quasi tre mesi di assenza. Da segnalare un divertente siparietto andato in scena all’ultimo minuto del primo tempo: in area bresciana Boateng ha cercato di divincolarsi dalla marcatura di Berardi, che lo teneva per la maglia, e nell’abbassare testa e busto la maglia gli si è sfilata completamente. Tanto che il nazionale ghanese è andato al tiro in canottiera, fra le risate del Rigamonti. Pochi istanti dopo Mazzoleni ha fischiato la fine del tempo e Prince ha concluso il momento comico regalando la sua maglia numero 27 all’avversario. Omaggio accettato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3396527575504216186?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3396527575504216186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3396527575504216186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3396527575504216186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3396527575504216186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/robinho-gol-dedicato-mio-figlio.html' title='Robinho: &quot;Gol dedicato a mio figlio&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3561097845201707674</id><published>2011-04-23T12:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-23T12:27:33.889-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Brescia-Milan 0-1</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/23/0LK4CEOL--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/23/0LK4CEOL--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Il Milan vince "La partita", quella che secondo le teorie di Massimiliano Allegri dovrebbe spianare la strada verso lo scudetto. Con l'esperienza e una grande prova difensiva nella ripresa, i rossoneri vincono a Brescia 1-0, con il più classico dei contropiede, innescato da Cassano e rifinito da Robinho. Vittoria sofferta, anzi soffertissima, perché il Brescia con l'acqua alla gola gioca un secondo tempo con la bava alla bocca sfiorando anche l'impresa. E adesso, se l'Inter non vince a Cesena, il Milan battendo domenica prossima il Bologna può cucirsi sul petto lo scudetto, anche se ci saranno da giocare altri tre turni. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Thiago Silva fa spaventare Allegri durante il riscaldamento. Attimi di tensione, ma il brasiliano stringe i denti e va a fare reparto in difesa con Yepes risultando alla fine il migliore dei suoi. Cede il passo, invece, Gattuso, vittima del riacutizzarsi di un problema a flessori della coscia destra. Il francese, Van Bommel e Seedorf garantiscono ripartenza a centrocampo; ma anche copertura, perché Beppe Iachini stravolge le previsioni schierando un modulo speculare al Milan; un 4-3-1-2 con Diamanti alle spalle di Eder e Caracciolo, esattamente come temeva Allegri: gli uomini con più talento e fiuto del gol. Il tema offensivo rossonero è invece certificato da Boateng, schierato alle spalle di Cassano e Robinho. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; Il primo tempo è il prevedibile copione di un regista con poca fantasia: Milan padrone del gioco che riesce a domare il pressing alto del Brescia, collezionando nitide palle-gol. Già al 7' &lt;b&gt;Robinho si fa ribattere il tiro da due passi&lt;/b&gt;; al 10', invece, Cassano con un gesto tecnico superbo serve il brasiliano che spreca al volo di piatto destro. Quella di Robinho che fallisce gol a grappoli è una costante; spesso in controtempo, permette agli avversari di riorganizzarsi e chiudere i varchi. Iachini dal canto suo invita i suoi alla cautela, perché Cassano è in serata di grazia e infila numeri eccezionali. Il Milan gestisce il gioco con esterma calma, ribattendo al Brescia che pare sì offensivo, ma che in realtà difende con tutti i suoi giocatori dietro la linea del pallone. Ma è sempre il barese a dettare i tempi; suo, al 38'. il tocco per il solito Robinho il cui destro in area viene respinto con bravura da Arcari. Nel Brescia il solo Eder fa valere le sue doti; sue le migliori manovre del Brescia, mentre Caracciolo è defilato e Diamanti è costretto a un efficace lavoro di sacrficio e copertura su Boateng. Il primo tempo si congeda con l'ennesima occasione per il Milan, ma questa volta, al 42', è Cassano di testa solo davanti a Arcari a sfiorare la traversa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;A tratti leziosi, i rossoneri vengono presi letteralmente in contropiede all'inizio della ripresa. Al 3', infatti, Eder ha la palla gol, ma dal dischetto la spreca oltre la traversa. Il Brescia applica un feroce pressing che mette in difficoltà i rossoneri. Il Milan risponde con la qualità e all'8' Cassano spreca clamorosamente la rete, ancora di testa sul cross di Seedorf. Il tempo vola e Iachini per limitare il gap tecnico in campo toglie Vass per Baiocco. L'idea è buona, perché l'ex cavallo di battaglia di Cosmi conferisce ordine in campo. Il Brescia ci prova e al 17' Caracciolo di testa impegna Abbiati ben piazzato sul secondo palo. Ma c'è subito la replica e questa volta Robinho fa tutto bene, ma il suo sinistro dal limite viene deviato da Arcari a pugni uniti in angolo. Constatata che la serata di Boateng non è tra le migliori, Allegri lo sostituisce con Emanuelson confidando nella capacità di penetrare dell'olandese. Dentro anche Jonathas e Filippini nel Brescia, il primo per Caracciolo, il secondo per l'infortunato Zanetti. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Nomi che ragalano energie impensabili al Brescia, abile a cogliere l'attimo sfuggente del Milan. La squadra di Iachini prende in mano la partita e negli ultimi venti minuti mettono sotto i primi della classe. Al 36' Diamanti su punizione colpisce la traversa con il contributo di Abbiati. Ma al 37' Zebina commette l'errore più grossolano e scatena il contropiede di Cassano che pesca Robinho libero a sinistra. Il brasiliano questa volta non può sbagliare e battere Arcari è facile. Allegri non vuole correre rischi e toglie Cassano per Ambrosini: la grinta del capitano per placare la voglia di un Brescia commovente che non molla. E al 44' è Abbiati a metterci una pezza con una deviazione in angolo pazzesca sul gran diagonale di Diamanti. Un gesto che rischia di diventare un'icona, un po' come la grande parata del portiere a Perugia nello scudetto di Zaccheroni. In evidente riserva il Milan riesce a reggere al gran finale dei padroni di casa: "La partita" è vinta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3561097845201707674?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3561097845201707674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3561097845201707674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3561097845201707674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3561097845201707674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/brescia-milan-0-1.html' title='Brescia-Milan 0-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6363626305942406040</id><published>2011-04-22T06:25:00.000-07:00</published><updated>2011-04-22T06:30:00.916-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Brescia sarà decisiva"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/22/0LJRJ4AT--300x145.jpg?v=20110422132126" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/22/0LJRJ4AT--300x145.jpg?v=20110422132126" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Brescia uguale scudetto. O poco ci manca. Ne è convinto Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida del Rigamonti. Il proclama è chiaro: "Quella di domani è la partita del campionato, perché è la più importante e può decidere il campionato". Sguardo fiero e certezze: "Ago e filo pronti? No, ma vincere significherebbe fare un bel balzo in avanti". Insomma, chiamiamola la madre di tutte le partite: per il Milan che cerca lo slancio decisivo, per il Brescia all'ultimo appello. Sfida dura, Anzi, durissima. Dice il tecnico: "Non abbiamo avuto molto tempo per preparare la gara, ma la squadra sa già cosa fare. Dovremo avere attenzione e non sottovalutare la partita, perché il Brescia nonostante gli ultimi due risultati negativi sta bene fisicamente. Dovremo giocare alla grande perché mi aspetto un avversario che metterà in campo qualità fisiche e tecniche. Hanno davanti giocatori importanti come Eder, Caracciolo Diamanti e in mezzo corsa e tecnica, con l'esperienza di Zanetti. Ci aggrediranno: si giocano gran parte della stagione". Allegri pesa le diverse motivazioni. Ripete: "Sarà difficilissima; dobbiamo interpretarla nel migliore dei modi giocando facendo valere la nostra qualità: dovremo avere la presunzione di chiuderla subito".  Poi qualche accenno sulla formazione: "Van Bommel è a disposizione. Nesta è rientrato ieri; non ce la fa: spero di averlo per il Bologna. Abbiati invece dovrebbe farcela". Scontata comunque, con Yepes dietro, con Gattuso, Van Bommel e Seedorf e Boateng alle spalle di Cassano e Robinho. L'assenza di Pato e Ibra? "Allegri non è minimamente preoccupato: "Abbiamo il migliore attacco per affrontare il Brescia; è il più indicato e sono sereno: Antonio, Robinho e Boateng si completano". Per poi stendere tappeti davanti a Cassano: "Sta attraversando un buon momento, è normale che da lui ci si aspetti sempre il meglio. Come tutti i grandi spesso viene messo in discussione, ci si aspetta che faccia tutte partite importanti, ma questo non è possibile. E a chi dice che non può giocare dal primo minuto rispondo che sono solo eresie". Per poi rivelare: "Pato lavorerà a Pasqua e Pasquetta per tentare un recupero in vista del Bologna". Una pianificazione che darebbe ulteriore smalto alla volata finale. E non chiedetegli di Ganso: "E' un grande giocatore, ma in questo momento è l'ultimo dei miei pensieri".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6363626305942406040?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6363626305942406040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6363626305942406040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6363626305942406040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6363626305942406040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/allegri-brescia-sara-decisiva.html' title='Allegri: &quot;Brescia sarà decisiva&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4311276216363080719</id><published>2011-04-21T09:49:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T09:51:08.602-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>A Brescia tocca a Cassano e Robinho</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/21/0LJRJMCA--300x145.jpg?v=20110421161113" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/21/0LJRJMCA--300x145.jpg?v=20110421161113" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Robinho e Cassano. Cassano e Robinho. Gira e rigira saranno il brasiliano e il barese a comporre l'attacco del Milan sabato pomeriggio a Brescia. Anche perchè Allegri non ha altre scelte: con Pato infortunato (stiramento al flessore della coscia destra) e Ibrahimovic che deve ancora scontare due turni di squalifica, senza contare l'assenza del lungodegente Inzaghi, il tecnico rossonero punterà sul tandem tutto fantasia, supportato alle spalle da Boateng, e manderà in panchina il primavera Beretta, aggregato alla prima squadra. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;on è la prima volta Cassano e Robinho partono titolari. Nella seconda giornata del girone di ritorno, alla quarta partita del barese in maglia rossonera dopo il tormentato divorzio dalla Sampdoria, giocarono entrambi dal primo minuto contro il Cesena, con Cassano che mise lo zampino nell'autogol di Pellegrino. Titolari anche nella trasferta di Verona (settima di ritorno), i due furono determinanti nel vantaggio rossonero: cross di Cassano, torre di Ibrahimovic e gol di Robinho. Fra campioni dai piedi buoni ci si intende e i due hanno dimostrato di trovarsi alla grande. Come in Milan-Parma, quando Cassano segnò il gol del 2-0 e regalò a Robinho, entrato nella ripresa, due assist per il terzo e il quarto gol rossonero. Oppure domenica scorsa: nel 3-0 alla Samp il barese, dopo aver realizzato su rigore, ha servito a Robinho l'assist del 3-0. Anche le statistiche sembrano promuovere la coppia: nelle dieci partite nelle quali i due hanno giocato insieme anche per pochi minuti, il Milan ha messo insieme 7 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;In vista della trasferta di Brescia, il Milan è tornato al lavoro già questa mattina dopo il pareggio in Coppa Italia con il Palermo. Sabato torneranno a disposizione Gattuso e Van Bommel, tenuti a riposo ieri: a completare il reparto ci sarà Seedorf. In difesa niente da fare per Nesta, ancora out per un problema al ginocchio destro: sarà ancora Yepes ad affiancare Thiago Silva al centro. Ci suono buone possibilità che Abbiati possa recuperare dal problema al ginocchio destro avvertito contro la Sampdoria: in caso di forfait, spazio ad Amelia. Domani seduta rifinitura e partenza in treno per Brescia dalla stazione di Gallarate.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4311276216363080719?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4311276216363080719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4311276216363080719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4311276216363080719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4311276216363080719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/brescia-tocca-cassano-e-robinho.html' title='A Brescia tocca a Cassano e Robinho'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7806343254874942227</id><published>2011-04-20T13:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-20T14:13:47.315-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tim Cup'/><title type='text'>Milan-Palermo 2-2</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/20/0LJYTVDF_221014--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/20/0LJYTVDF_221014--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Ibra, che rientra e va subito in gol, non basta: il Palermo nell'andata della semifinale di Coppa Italia esce da San Siro con un pesante 2-2, mentre il Milan, con la testa altrove, fatica a dismisura. Lo svedese, già al 4', sembra inaugurare una serata da prima della classe. Invece vengono fuori i rosanero che pareggiano con Pastore e raddoppiano con Hernandez. Solo al 76' Emanuelson riesce a raccogliere il 2-2 finale. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri ritrova Ibrahimovic contro il quale la Corte di giustizia federale ha confernato le tre giornate di squalifica. Il tecnico lo affianca a Cassano con Boateng a supporto. La novità è a centrocampo dove Pirlo e Seedorf partono insieme con i muscoli di Flamini. Tanto turnover in difesa: con Thiago Silva ci sono Oddo, Sokratis e Antonini. Delio Rossi schiera la migliore formazione: sulla linea mediana si affida a Migliaccio, Acquah e Nocerino, mentre in attacco propone Pastore alle spalle di Pinilla ed Hernandez. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;L'allenatore del Palermo punta soprattutto alla copertura, ma la partenza veemente del Milan è così imprevedibile da scombinarne i piani. Al 4', infatti, sfruttando un calibrato assist di Oddo, Ibra con esperienza beffa Cassani e di piatto destro infila Sirigu. Frizzanti e veloci, pare che i rossoneri non abbiano intenzione di concedere qualcosa ai rosanero. Invece i ragazzi di Rossi si ritrovano e mettono pressione ai padroni di casa. Il segnale lo lancia Pinilla al 10' con un tiro troppo centrale per preoccupare Amelia. Ma nell'occasione è evidente lo smarrimento di Sokratis che al 14' conferma il suo stato confusionale concedendo lo spazio per il pareggio a Pastore. Il greco non chiude un triangolo sulla sinistra e permette all'argentino di battere Amelia sul suo palo. Funziona bene il centrocampo del Palermo che fa pressing sui portatori di palla rossoneri. Pirlo fatica più di tutti, ma è proprio nelle intenzioni di Rossi bloccare la fonte del gioco milanista. Con Boateng e Ibra, soltanto Seedorf fa la differenza dispensando il consueto gioco brillante, mentre Cassano è defilato e poco partecipe al gioco. Al 28' Ibra in un eccesso d'altruismo invece di mettere in rete la più facile di occasioni decide di toccare a destra per Boateng che viene anticipato. Non è il Milan del campionato; assenze a parte, l'atteggiamento a tratti svogliato della squadra di Allegri non fa decollare il gioco, anche per merito del Palermo che pressa sull'uomo e riparte contando sulla velocità del suo reparto offensivo. La parte finale del primo tempo regala alla cronaca un diagonale di Pastore deviato in angolo e un tiro al volo di Ibra deviato in angolo da Sirigu sul passaggio di Oddo. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;La ripresa inizia con Ilicic al posto di Pinilla; evidente mossa che regala più protezione al Palermo. La squadra di Rossi infatti abbassa il ritmo, con il contropiede sempre in canna. E il Milan in questo la aiuta, perché i rossoneri in evidente serata no concedono metri e tanta disattenzione. Come all'8' quando Hernandez inventa il 2-1, ancora con lo zampino del disastroso Sokratis. L'uruguaiano riceve a sinistra, irrompe in area e da posizione defilata insacca nel sette opposto. Allegri perde le staffe e prova a scuotere la squadra inserendo Emanuelson per Seedorf. Ma non c'è la convinzione giusta per tentare un ribaltone. Tra l'altro la difesa del Palermo, protetta dal centrocampo, non perde un colpo sbarrando la strada a Ibra e Robinho, subentrato a Cassano. Troppi gli indizi a sfavore del Milan. Basta e avanza il contropiede al 28' dei rosanero con il bolide al volo da fuori area di Bovo alto di poco per realizzare quanto ci sia poco in campo della prima del campionato. I rossoneri giocano più con il cuore che con la testa e il pareggio di Emanuelson al 31', dopo un doppio tentativo di Ibra, disegna con precisione (botta sotto la traversa) la confusione in campo. Entra anche Gattuso per Boateng e il Milan rischia di nuovo, ma ci pensa Amelia con un miracolo a dire di no a Pastore. Al 40' è il Milan a mancare il vantaggio, prima con Pirlo - palla respinta da Sirigu - poi con Robinho che tira in tribuna. Poi nulla più. Palermo e Milan si rivedranno al Barbera il 10 maggio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7806343254874942227?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7806343254874942227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7806343254874942227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7806343254874942227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7806343254874942227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/milan-palermo-2-2.html' title='Milan-Palermo 2-2'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3801102522632727209</id><published>2011-04-19T09:42:00.000-07:00</published><updated>2011-04-19T09:43:32.729-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Dobbiamo vincere campionato e coppa"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/04/19/2861600--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/04/19/2861600--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Mai accontentarsi. L'Inter insegna. Soprattutto nella passata stagione in cui vinse tutto quello che c'era da vincere, con una rabbia di rara efficacia. Ecco perché Massimiliano Allegri, oltre allo scudetto che si può perdere a questo punto solo con un suicidio di massa, vuole portarsi a casa anche la Coppa Italia. Prima della finale, però, bisogna eliminare il Palermo in semifinale, il cui primo atto andrà in scena domani sera a San Siro (ore 20.45). Ostacolo molto scomodo che, non a caso, non più tardi di un mese fa (era il 19 marzo) con un gol di Goian fece traballare i rossoneri, artefici poi delle tre vittorie consecutive che ne hanno consolidato la leadership in campionato. Proprio per questo, alla vigilia della sfida, Allegri lancia il suo proclama: "Poche storie: vogliamo vincere questo trofeo. Abbiamo il dovere di cercare di raggiungere la finale di coppa italia e lo scudetto. Domani metterò in campo la migliore formazione possibile, giocherà Ibra con Cassano e Pirlo probabilmente dall'inizio, Nesta non ce la fa". Pato troppo fragile? "Non sono preoccupato, si è fatto male in un gesto tecnico come il colpo di tacco e la casistica dimostra che questo tipo di giocata può comportare questo tipo di problemi" spiega. Allegri non ama le dichiarazioni plateali e alla valanga di complimenti che arrivano da tutte le parti risponde: "Troppi elogi, ma non abbiamo ancora vinto nulla. Non sarei qui se non avessi trovato la disponbilità di grandi giocatori". Poi torna al Palermo che stima e teme. "I ragazzi di Rossi hanno grandi individualità equalità e l'ultima partita vinta in casa della Roma lo ha dimostrato. Anche loro cercheranno di arrivare in finale". Come arrivarci? "Noi vogliamo onorare questa Coppa - sostiene Allegri - e i ragazzi ci tengono molto perché è da tanto che non vincono. Dobbiamo giocare bene la gara di andata per poi conquistarci la finale nel ritorno del Barbera (il 10 maggio, ndr)". Poi accenna ancora alla formazione: "In difesa dovrebbero giocare Oddo, Thiago Silva, Sokratis e Antonini". Infine una battuta sul campionato e una dichiarazione forte: "Quello di Brescia è il crocevia fondamentale della stagione, con un risultato obbligato: la vittoria".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3801102522632727209?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3801102522632727209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3801102522632727209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3801102522632727209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3801102522632727209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/allegri-dobbiamo-vincere-campionato-e.html' title='Allegri: &quot;Dobbiamo vincere campionato e coppa&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1084617074586144850</id><published>2011-04-18T10:24:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T10:26:05.003-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Pato fermo 2-3 settimane per stiramento ai flessori</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/18/0LJRJPER--300x145.jpg?v=20110418112911" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/18/0LJRJPER--300x145.jpg?v=20110418112911" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ci vorranno 2 o 3 settimane per il completo recupero di Pato, fermato da un infortunio al 40' del pirmo tempo di Milan-Sampdoria. Il Milan, attraverso il responsabile sanitario Gianluca Melegati, ha reso noto attraverso il suo sito che il giocatore è stato sottoposto a esami medici che hanno evidenziato uno stiramento ai flessori della coscia destra. Qualora servissero tre settimane per smaltire l'infortunio, l'attaccante rischierebbe di saltare anche la partita contro la Roma all'Olimpico (7 maggio), e il suo rientro potrebbe avvenire o in occasione del ritorno della semifinale di Coppa Italia a Palermo (10 maggio), oppure per la partita contro il Cagliari, penultima giornata del campionato, che per il Milan si chiude il 22 maggio al Friuli contro l'Udinese.  "Tutto perfetto se non ci fossero notizie un po' poco confortanti su Pato che ci hanno un po' rovinato la mattina - ha ammesso Adriano Galliani -. Adesso poi i medici faranno i loro comunicati ufficiali, però insomma lui sarà fuori due o tre settimane minimo e quindi ci mancherà Pato. Non è una ricaduta dell'ultimo infortunio, è la gamba dell'anno scorso. Facendo un colpo di tacco l'altra sera ha sentito qualcosa, è un po' come quando in una macchina scali dalla quarta alla prima. Era in azione e ha sentito tirare dietro".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1084617074586144850?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1084617074586144850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1084617074586144850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1084617074586144850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1084617074586144850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/pato-fermo-2-3-settimane-per-stiramento.html' title='Pato fermo 2-3 settimane per stiramento ai flessori'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1497403352329412573</id><published>2011-04-17T12:54:00.000-07:00</published><updated>2011-04-17T12:57:21.116-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Berlusconi: "Cara Inter, ora tocca a noi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSETmYm8wSfGVwSUygUHAsTxTHvrGMJg5Mwnmb-ROSjOaKzGW2v" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 186px; height: 271px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSETmYm8wSfGVwSUygUHAsTxTHvrGMJg5Mwnmb-ROSjOaKzGW2v" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Mi piace molto Mourinho, mi piace quando dice agli avversari quel suo 'zero tituli'". A parlare, in un passaggio del suo intervento alla convention elettorale a Milano, è il premier Silvio Berlusconi. Mourinho, ha aggiunto il patron del Milan, "è un allenatore straordinario". Nel suo intervento il premier si è soffermato a lungo su Inter e Milan: "Che risate cara Letizia (riferito al sindaco di Milano) dei tuoi cognati quando dissi che volevo fare del Milan la squadra più titolata al mondo, perché la mia mamma è stata la segretaria di papà Moratti che aveva i suoi uffici a Milano. Abbiamo una amicizia antica". Così "l'anno scorso gli abbiamo lasciato vincere tutto", ma quest'anno "abbiamo detto: adesso basta, state tranquilli per un po' ". Poi anche una barzelletta sui nerazzurri: "Un mio amico aveva un cagnolino, lo portava sempre allo stadio, era diventato interista anche lui. Quando l'Inter pareggia guaiva, quando perdeva andava sotto il letto e piangeva. E quando vince? ho chiesto al questo mio amico. E lui: 'non lo so, ce l'ho da dieci anni...'".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1497403352329412573?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1497403352329412573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1497403352329412573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1497403352329412573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1497403352329412573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/berlusconi-cara-inter-ora-tocca-noi.html' title='Berlusconi: &quot;Cara Inter, ora tocca a noi&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5826912321256458988</id><published>2011-04-16T15:12:00.000-07:00</published><updated>2011-04-16T15:15:41.398-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Sampdoria 3-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/16/cassss--300x145.JPG?v=20110416224716"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/16/cassss--300x145.JPG?v=20110416224716" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Milan avanza al ritmo dei tre punti verso lo scudetto. Questa volta la vittima sacrificata è la Sampdoria, sconfitta 3-0 in una serata comunque oscurata dagli infortuni di Pato (contrattura ai flessori della coscia destra) e Abbiati (contusione al ginocchio) che abbandonano la gara nel primo tempo. Partita senza storia, dominata dai rossoneri che non concedono nulla ai blucerchiati, ormai in crisi profonda. E’ Seedorf a portare in vantaggio il Milan su punizione. E’ il neo padre Antonio Cassano, subentrato a Pato, a regolare i suoi conti nella ripresa segnando il 2-0 su un discusso rigore e offrendo a Robinho l’assist per il 3-0 finale che equivale a una festa perché l’Inter sconfitta a Parma precipita a otto punti, mentre il Napoli scende momentaneamente a sei. Ma ci sono ancora sei partite: 540 minuti di passione. Allegri fa cerchio attorno alla squadra; sa di dovere rinunciare ancora a Ibra, ma può contare su Robinho che schiera al fianco di Pato come nel derby. A differenza di Firenze rientra Gattuso, mentre tocca ancora a Yepes giocare al centro della difesa con Thago Silva. Lo ha detto Allegri, “guai a perdere l’attenzione”. La Samp cerca punti come il pane. Cavasin affida a Maccarone e Pozzi le sorti dell’attacco, con una retroguardia massiccia che ha il compito di tamponare la cavalleria pesante rossonera, nel tentativo di trovare varchi nel contropiede. Ma l’angolo conquistato da Pato dopo 16 secondi è un presagio. La partenza del Milan è una scheggia impazzita che la Samp non controlla. I blucerchiati impiegano 5 minuti per superare la metà campo, ma solo di una decina di metri. Si gioca a senso unico, ma i rossoneri vanno a sbattere contro il mucchio schierato da Cavasin nella sua trequarti. Il Milan a caccia di una soluzione cambia spesso passo e varia nella manovra, alternando al gioco verticale quello orizzontale, ma senza trovare spazi utili. Al 16’ la Samp al suo primo vero affondo conquista il suo primo angolo, da cui scaturisce il colpo di testa di Tissone che Abbiati addomestica. Molto più pericoloso l’esterno destro di Pozzi alto sopra la traversa; come dire: guai a perdere l’attenzione. Due tentativi che incidono probabilmente nel nuovo infortunio di Abbiati costretto a cedere i pali ad Amelia al 19’; sostituzione che precede il vantaggio del Milan. Lo firma Seedorf su punizione dal limite: tiro a effetto che si infila tra il secondo palo e l’impacciato Curci. Rete meritata che dilata lo straordinario momento dell’olandese, autentico leader della squadra. La Samp dal canto suo ammazza il gioco erigendo barricate che non permettono ai rossoneri di regalare un ritmo costante alla manovra. E nel gioco spezzettato, dopo Abbiati, salta anche Pato che al 41’, nello stadio ammutolito e preoccupato, lascia il posto a Cassano.&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;Il passaggio del testimone viene illuminato al 5’ della ripresa dallo straordinario passaggio del barese a Robinho che spreca tutto spedendo alle stelle a tu per tu con Curci la palla del 2-0. Il brasiliano ci riprova a botta sicura, ma Curci si supera respingendo la palla con un volo plastico. Gol che è comunque nell’aria anche se arriva su un rigore concesso da Celi per un fallo di mano di Volta su colpa di testa di Yepes. La Samp non ci sta e digrigna i denti davanti all’arbitro; per i ragazzi di Cavasin il fallo ci sarebbe stata una irregolarità di Yepes. Fischietto che non traballa e Cassano infila sotto la traversa. E’ la sua serata. Trippi indizi: tocchi morbidi, palla addomesticata. Al 17’ Seedorf pesca papà FantAntonio sulla linea di fondo: pallonetto smorzato da Gastaldello e palla spinta in rete da Robinho che non può fallire. Il gol spezza definitivamente le reni alla Samp e permette ad Allegri di concedere spazi alla gloria: per Van Bommel, ancora una volta impeccabile, che cede il posto a Pirlo, accolto da un boato dopo la lunga assenza. Il play partecipa al gioco e al 34’ innesca l’azione di Cassano che scambia con Boateng per poi concludere su Curci. Poi è solo possesso palla dei rossoneri con il gol fallito da Cassano al 90’ dopo uno stop di petto da antologia. Per la Samp, invece, un nuovo salto nel buio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5826912321256458988?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5826912321256458988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5826912321256458988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5826912321256458988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5826912321256458988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/milan-sampdoria-3-0.html' title='Milan-Sampdoria 3-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6069781051733229787</id><published>2011-04-15T08:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T08:54:15.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Con la Samp sarà dura"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/15/0LJAJAKA--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/15/0LJAJAKA--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Adriano Galliani ha definito queste ultime sei partite di campionato, in maniera diversa dal solito, degli "ottavi di finale". Il Milan giocherà il primo domani in casa contro la Sampdoria, in crisi di risultati e affamata di punti. Massimiliano Allegri non vuole sottovalutare, comunque, i blucerchiati: "Domani sarà una partita più importante di quella precedente e non sarà facile", dice il tecnico rossonero, che torna anche sulla squalifica a Ibrahimovic: "E' stato punito oltre misura". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; Sulla partita di domani l'allenatore livornese è cauto: "Bisognerà avere un approccio importante, sarebbe un grave errore dire che sarà una partita facile. In questo momento le differenze sono nelle motivazioni, noi ne abbiamo abbastanza. Credo che tutti devono aver capito come giocare e ora dobbiamo solo rimanere concentrati. Quanti punti servono per lo scudetto? Prendiamo i tre punti domani, poi vediamo cosa fanno gli altri. L'Inter lotterà fino alla fine insieme a noi e al Napoli".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Poi Allegri protegge ed elogia Ibrahimovic. "Soprattutto nei primi 5 mesi ha fatto cose straordinarie e continuerà a farle - aggiunge Allegri -. Credo che lui voglia rimanere al Milan e che la sua stagione, indipendentemente da questo mese dove credo abbia pagato oltremodo comportamenti non idonei, sia stata esemplare. È dispiaciuto e arrabbiato, credo volesse sdebitarsi dopo le due giornate di stop che aveva appena scontato, per lui adesso non esserci è un grande dispiacere, ma non è assolutamente nervoso. A Firenze tecnicamente, come disposizione al sacrificio e lavoro per la squadra, ha fatto una delle migliori partite dell'anno. Ha imprecato nel finale contro se stesso ed è stato punito da arbitro e assistente in quel modo che sappiamo". Verso la Samp, comunque, torna a disposizione Pirlo "Sarà convocato - conclude Allegri -. È un giocatore straordinario che quest'anno ha avuto una stagione disastrosa per gli infortuni, ma il suo recupero è molto importante perchè manca ancora più di un mese alla fine della stagione tra campionato e Coppa Italia". Da Pirlo a Cassano, da ieri papà. "Per lui è stata una settimana molto importante. Sono molto contento di quello che ha fatto fin qui per il Milan, è stato determinante in tante partite e nel calcio di oggi sono decisivi i giocatori che giocano di meno e che si fanno trovare pronto al momento del bisogno. Il fatto di essere diventato papà lo farà ancora crescere e lo responsabilizzerà di più".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6069781051733229787?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6069781051733229787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6069781051733229787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6069781051733229787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6069781051733229787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/allegri-con-la-samp-sara-dura.html' title='Allegri: &quot;Con la Samp sarà dura&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8035959383614280937</id><published>2011-04-14T12:57:00.000-07:00</published><updated>2011-04-14T12:59:58.817-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Dobbiamo resistere fino alla fine in testa"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/14/2877809--300x145.jpg?v=20110414152853" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/14/2877809--300x145.jpg?v=20110414152853" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Sei giornate al termine; 540 minuti di passione. Sale la tensione e Adriano Galliani tasta il polso alla squadra. "Siamo in testa da 22 turni - ha detto l'amministratore delegato del Milan intervistato da Sky a Milanello -; dobbiamo rimanerci fino alla fine". Il clima è quello giusto. Galliani è fiducioso. Dice: "La squadra è concentrata e sta bene. Sono tre settimane che vengo a vedere gli allenamenti; i ragazzi sono determinati. Poi le partite si vincono e si perdono. Il Napoli? Non faccio previsioni, il futuro non lo conosco. Noi qualunque cosa accada nel weekend saremo in testa per gli scontri diretti e saranno 23 gare di fila davanti a tutti. Dobbiamo resistere fino alla fine". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Domani c'è attesa per il ricorso contro la squalifica di Ibrahimovic. L'a.d. è sintetico: "Ibra l'ho visto bene domenica sera, sul ricorso aspettiamo il giudizio, ma non faccio previsioni". Galliani ringrazia l'ex c.t. della Nazionale Marcello Lippi per le parole dedicate ad Allegri: "Il nostro tecnico sarà contento. In tempi non sospetti avevo detto che aveva le &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;physique du role&lt;/span&gt;, che poteva fare l'allenatore del Milan: se dovesse vincere il campionato sarebbe l'ideale". E poi Cassano neo padre. "E' molto felice. Gli ho fatto gli auguri e i complimenti. Allegri gli ha detto che se avesse voluto poteva andare a dormire vista la nottata, invece lui ha voluto fare l'allenamento. Gli ho fatto i complimenti e gli auguri". Il numero due del Milan preferisce rimandare ogni discorso su Cristiano Ronaldo e ne approfitta per sottolineare quanto potrebbe fare male il&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Fair play finanziario &lt;/span&gt;al calcio italiano: "Non ci potranno essere più i mecenati che intervengono con i loro capitali - spiega -. Le squadre italiane, che non hanno stadi di proprietà e non hanno agevolazioni fiscali, fatturano molto meno rispetto alle big europee e per questo saranno molto penalizzate da queste nuove norme introdotte dall'Uefa. Il Real fattura 450 milioni, il Barca 430, il Manchester 360, il Milan 200-220. Fino ad ora ci sono stati i Berlusconi e i Moratti che supplivano, in futuro non sarà più possibile" aggiunge. E a proposito di un possibile avvento di Ancelotti alla guida della Roma, Galliani dichiara: "Carlo so che ama molto la Roma, ma non voglio parlare di cose che riguardano altri. Lui ama sicuramente due squadre, una è la Roma, l'altra non ve la dico....". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Un Milan, insomma, pronto alla grande volata. Rino Gattuso in prima fila. "Io spero che lo vinciamo noi. Siamo da 22, 23 giornate in testa, abbiamo battuto per due volte sia il Napoli che l'Inter, che sono seconde e terze in classifica. Penso che ce lo meritiamo questo scudetto. Ma mancano sei partite, speriamo bene" risponde il rossonero a Silvia Toffanin che lo ha intervistato per &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Verissimo&lt;/span&gt;. Sul suo futuro, il centrocampista del Milan ha le idee molto chiare: "Sono quasi al capolinea. Manca poco per appendere le scarpe a chiodo. Ho 33 anni e per il ruolo in cui gioco posso ancora andare avanti due anni ma poi lascerò. Sono orgoglioso di non avere rammarichi, ho fatto tutto quello che volevo fare. In futuro mi piacerebbe allenare i ragazzini". Gattuso dedica anche un paio di battute a Cassano e Ibra. "Antonio lo conoscevo già prima che venisse a giocare nel Milan. È un bravissimo ragazzo ma quando sbrocca...Sbrocca. Diciamo che devi essere bravo a non farlo sbroccare. Quando vedi che gli sta partendo l'embolo, gli stai vicino e lo calmi". Sulle tre giornate di squalifica inflitte a Ibrahimovic, scherzando, fuori onda, confida: "Ma hai visto quanto è grosso? A Ibra non ho detto niente perché avevo paura di prenderle!".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8035959383614280937?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8035959383614280937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8035959383614280937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8035959383614280937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8035959383614280937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/galliani-dobbiamo-resistere-fino-alla.html' title='Galliani: &quot;Dobbiamo resistere fino alla fine in testa&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4482597920161714188</id><published>2011-04-13T03:03:00.000-07:00</published><updated>2011-04-13T03:05:26.817-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Ibra: "Tre giornate a me? A altri dovrebbero dare una squalifica a vita"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/12/0LJJN03A--300x145.jpg?v=20110412222811" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/12/0LJJN03A--300x145.jpg?v=20110412222811" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Zlatan Ibrahimovic è ancora arrabbiato. Non con sé stesso, come giura di essere stato durante la sfida con la Fiorentina, quando una parola di troppo gli è costata il secondo cartellino rosso della sua vita al Milan, ma con la Giustizia Sportiva, che per quel cartellino gli ha inflitto tre turni di stop. "Mi hanno dato tre giornate perché parlavo con me stesso - ha raccontato mentre riceveva il tapiro d'oro di &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Striscia la Notizia&lt;/span&gt; -. Ero arrabbiato perchè ho perso il pallone. Ma se a me hanno dato tre turni di squalifica, altri andrebbero squalificati a vita. Il Milan comunque è una grande squadra e anche senza di me vincerà". Per lo svedese, la consegna del premio della trasmissione di Antonio Ricci è stata un po' tormentata, con tanto di inseguimento per le vie di Milano e scontro tra le guardie del corpo dell'attaccante e l'inviato del tg satirico. Intanto il Milan sta preparando il ricorso per ridurre i 3 turni di stop (due per gli insulti, uno perché, già diffidato, si è fatto ammonire) allo svedese, che salterà la sfida di sabato contro la Sampdoria e le due successive con Brescia e Bologna. "«Nessuno meglio di Ibrahimovic può sapere come sono andate le cose - ha spiegato l'avvocato Leandro Cantamessa, legale del Milan -. La parola incriminata resta quella, il destinatario però può incorrere in un equivoco. È verosimile pensare che si sia rivolto a se stesso. Recidiva? Sono comportamenti diversi. Nella precedente espulsione, quella contro il Bari, gli è stato attribuito un comportamento violento. In questo caso, invece, si tratta di espressione ingiuriosa"&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4482597920161714188?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4482597920161714188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4482597920161714188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4482597920161714188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4482597920161714188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/ibra-tre-giornate-me-altri-dovrebbero.html' title='Ibra: &quot;Tre giornate a me? A altri dovrebbero dare una squalifica a vita&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3760829863980930749</id><published>2011-04-11T08:19:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T08:21:48.586-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Ibra fermato di nuovo per 3 giornate</title><content type='html'>&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS8q_LxlpjgBkaStK0TccuDxxbVhHtQhn0TqY_WS_mJwjFM7Hby" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 284px; height: 178px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS8q_LxlpjgBkaStK0TccuDxxbVhHtQhn0TqY_WS_mJwjFM7Hby" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Il giudice sportivo non ha creduto alle parole di Zlatan Ibrahimovic (&lt;a class="a" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/10-04-2011/ibra-ho-offeso-me-stesso-80803474041.shtml" target="_blank" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;"ho offeso me stesso"&lt;/a&gt;) e lo ha squalificato per tre giornate: una per l’ammonizione (era in diffida), due per le paroline di troppo al guardalinee che gli sono costate il cartellino rosso diretto nel &lt;a class="a" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Fiorentina/10-04-2011/milan-passa-firenze-80799818426.shtml" target="_blank" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;finale di gara a Firenze&lt;/a&gt;. Lo svedese salterà Sampdoria, Brescia e Bologna e rientrerà giusto in tempo per la trasferta dell'Olimpico contro la Roma. La squalifica arriva, si legge nel comunicato della Lega, "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (ottava sanzione); per avere inoltre, al 42^ del secondo tempo, rivolto a un assistente un'espressione ingiuriosa". Immediata la reazione del Milan che presenterà ricorso davanti alla Caf. "A.C. Milan - si legge in una nota pubblicata sul sito rossonero - comunica che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal giudice sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3760829863980930749?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3760829863980930749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3760829863980930749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3760829863980930749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3760829863980930749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/ibra-fermato-di-nuovo-per-3-giornate.html' title='Ibra fermato di nuovo per 3 giornate'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8009126363492611306</id><published>2011-04-10T13:56:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T14:14:37.566-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Fiorentina-Milan 1-2</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/10/0LJGDAWA--300x145.jpg?v=20110410225255" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/10/0LJGDAWA--300x145.jpg?v=20110410225255" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Il Milan non si ferma: vince a Firenze 2-1 e lancia un messaggio forte e chiaro a Napoli e Inter che tornano sotto rispettivamente a 3 e 5 punti. Una vittoria meritata all'insegna del sacrificio, perché Ibrahimovic, al suo rientro dopo la squalifica, nel momento più delicato del match, dopo il gol di Vargas che riaccende le speranze della Fiorentina, si fa espellere per avere offeso l'assistente di gioco, decretando così un nuovo inspiegabile stop al suo campionato. Ma Allegri sorride: ancora una volta i rossoneri reggono in inferiorità numerica e passano l'esame viola. Decisive le reti di Seedorf e Pato, migliori in campo e uomini simboli della squadra. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Senza lo squalificato Mutu, Sinisa Mihajilovc punta su Ljajic schierato in coppia con Gilardino e Santana trequartista. Fiorentina speculare al Milan che nel 4-3-1-2 è costretto a rinunciare all'infortunato Nesta (dentro Yepes) e a Gattuso, spedito in panchina con Robinho. A centrocampo c'è spazio infatti per Flamini, mentre davanti a Boateng si riprende il posto l'ingenuo e nervoso Ibra a caccia di una ragionevole intesa con Pato. Ma è proprio sulla mediana che si sviluppa tutta la creatività rossonera, perché se Van Bommel garantisce copertura, Seedorf giostra a tutto campo esaltando il suo grande momento. Sono infatti sufficienti tre minuti ai rossoneri per sfiorare il gol. Prima Boruc respinge con bravura un bolide dagli undici metri di Seedorf, poi Natali toglie la palla dal piede di Pato pronto a infilare. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; I viola reagiscono aggredendo i portatori di palla, eseguendo alla lettera gli ordini di Mihajlovic. La squadra gioca con la difesa molto alta, rischiando però le taglienti ripartenze del Milan che trova il vantaggio al 9' proprio con Seedorf, abile a infilare nel sette sull'assist di testa di Pato. All'11' il "Papero" si mangia il 2-0 facendosi chiudere lo specchio della porta da Boruc. Il copione è fin troppo chiaro: rossoneri rabbiosi come nel derby; disposti a tutto pur di chiudere in anticipo il match. Ma la Fiorentina ha la forza di tenere il campo con un pressing furioso costringendo i primi della classe a difendersi con i denti per un buon quarto d'ora. Notevoli i cross dalla sinistra di Vargas, l'unico viola però ad avere i piedi buoni. La sfuriata dei padroni di casa si riassume in un tentativo di Ljaijc dalla distanza, ma Abbiati gli nega il gol deviando in angolo sul primo palo. Il Milan guadagna metri e finalmente ritrova le scintille di Ibra e Boateng, fino a quel momento poco reattivi. Il gol del 2-0 è infatti un congegno spettacolare di movimenti e classe: il colpo di tacco di Prince per Ibra, la palla che torna al ghanese pronto a mettere in mezzo all'area per Pato che questa volta non sbaglia. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Sotto di due gol, Mihajlovic prova a dare uno scossone alla squadra inserendo all'inizio della ripresa Babacar per il fragile Ljaijc. Il giovane senegalese classe 1993, inaugura la serata con un contrpiede che esaurisce con un debole rasoterra a lato. Il Milan dal canto suo amministra il gioco. Ragiona e poi scatena tutta la sua classe. Nel giro di due minuti, al 7' e al 9', Ibra manca il 3-0 abbastanza clamorosamente; in entrambi i casi allargando troppo il diagonale a tu per tu con Boruc. Resta in ogni caso da antologia la triangolazione con Pato in occasione della seconda occasione fallita dallo svedese. Nella Fiorentina entrano anche Kroldrup e Behrami (out Natali e Donadel), utili per chiudere gli spazi. I viola non si tirano indietro, anche se collezionano solo cross. Protestano poi per un presunto fallo di Seedorf su Comotto, con il risultato di guadagnare grinta e il gol che riapre la partita. Lo segna Vargas con un tiro dal limite, sulla grande respinta di Abbiati, complice una deviazione di Gattuso, subentrato poco prima a Boateng. Ma il pasticciaccio lo combina ancora una volta Ibra: prima si fa ammonire per un fallo stupido, poi addirittura espellere al 42' con un rosso diretto per qualche parolina sgradevole all'assistente Nicoletti. Gli ultimi minuti sono da infarto, ma i rossoneri, non è la prima volta, gestiscono con il sacrificio gli ultimi minuti e conquistano tre punti meritati in inferiorità numerica. Il Napoli torna sotto di tre punti; l'Inter di cinque. La marcia-scudetto continua.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8009126363492611306?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8009126363492611306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8009126363492611306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8009126363492611306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8009126363492611306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/fiorentina-milan-1-2.html' title='Fiorentina-Milan 1-2'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2236957966889733163</id><published>2011-04-10T09:04:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T09:06:33.188-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Traferta decisiva, lo dice Allegri e Inter e Napoli confermano</title><content type='html'>&lt;a href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/09/0LJ1P0ER--300x145.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/04/09/0LJ1P0ER--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Ieri è scattato l'allarme, stamattina sono arrivate le conferme: schiena e ginocchio destro di Alessandro Nesta non sono al top, il difensore del Milan salta la trasferta di Firenze, dove i rossoneri giocheranno domani alle 20.45. Nessun infortunio lo ha fermato, ma i "soliti fastidi", quelli che già in precedenza avevano indotto lo staff rossonero a programmare per Nesta allenamenti più leggeri, alternati a quelli in gruppo. Ieri il difensore non aveva portato a termine la seduta, saltando anche la partitella finale, oggi le sue condizioni sono state verificate e la conclusione è stata una scelta di prudenza, in vista del rush finale della stagione. Anche Pirlo resta a casa: rientrerà per la Samp o il Brescia. Allegri: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Con sole 7 gare da giocare tre punti al Franchi sarebbero fondamentali": così Massimilano Allegri nella conferenza pre partita. Sull'avversaria: "La Fiorentina ha una grande tecnica e una buona organizzazione, ed è in questo momento una delle squadre più in forma del campionato. Sicuramente per loro l'assenza di Mutu è pesante, ma noi dobbiamo tenere alta la concentrazione e fare una gara di grande intensità. Penso che sarà una partita aperta: anche loro vorranno fare la gara e cercare di batterci. Dovremo fornire una prestazione dello stesso valore di quella del derby, perché abbiamo il Napoli dietro e anche l'Inter. Non possiamo permetterci di sbagliare partita e sono sicuro che i ragazzi non lo faranno". Sul Milan: "Per noi quella di Firenze è la trasferta più importante di quelle che ci restano. Sarà una gara fondamentale per il nostro campionato. Con solo 7 gare un risultato importante in casa della Fiorentina ci darebbe una bella spinta". Assenti e presenti: "Rientra Ibra, Nesta si ferma, Pirlo tornerà molto probabilmente con la Samp. Gioca Yepes, Gattuso è a disposizione. Saranno importanti gli undici titolari, ma anche chi parte in panchina. Ad esempio Robinho: è stata una scelta difficile, ma ha già dimostrato di essere decisivo anche entrando a gara in corso. A loro chiedo di tenere bene in testa l'obiettivo comune finale, lasciando in secondo piano le esigenze personali". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Mazzarri? Sta facendo bene, sta ottenendo sempre i risultati prefissati con la società e non ho nulla da dire. Spero che si fermi, così vinciamo noi lo scudetto". Sul presunto sostegno di Prandelli al Napoli: "Siamo il Milan e di tifosi ne abbiamo abbastanza e siamo felici di averli. Non so se il c.t. si è spiegato male o se le sue dichiarazioni sono state forzate, ma per me questo è l'ultimo dei problemi, per me conta solo rimanere in testa al campionato fino alla fine". Dopo il derby il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha parlato di clima ostile, Allegri non è d'accordo e precisa: "All'interno dello stadio, dentro il campo e dentro lo spogliatoio, non è successo nulla, c'è stato solo lo sfogo dei tifosi verso Leonardo, ma niente di più". Su Balotelli: &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Mario è giovane, ma educazione e rispetto credo siano alla base di ogni gruppo e per stare dentro una società ci vogliono queste caratteristiche. È normale che i giovani possano sbagliare ma siccome i calciatori oggi sono un esempio, questo deve essere sempre positivo. Credo che da questi errori capirà diverse cose e credo che lo facciano crescere più rapidamente: può diventare un campione ma per esserlo deve anche migliorare sotto l'aspetto mentale".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2236957966889733163?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2236957966889733163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2236957966889733163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2236957966889733163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2236957966889733163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/traferta-decisiva-lo-dice-allegri-e.html' title='Traferta decisiva, lo dice Allegri e Inter e Napoli confermano'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8182850324371338890</id><published>2011-04-08T13:34:00.000-07:00</published><updated>2011-04-08T13:40:04.987-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Thiago Silva: "Meritiamo questo scudetto"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/08/0LJ1JPVF--300x145.jpg?v=20110408103817" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/08/0LJ1JPVF--300x145.jpg?v=20110408103817" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Thiago Silva non ha dubbi: "Dobbiamo vincere questo scudetto, siamo sempre stati avanti in classifica e non è facile nel campionato italiano". Il difensore del Milan è carico. La vittoria nel derby sull'Inter, in cui è stato uno dei migliori in campo, ha dato morale e convinzione. Agli avversari per la corsa al titolo pensa, ma neanche troppo. "Ce la giochiamo con Napoli ed Inter - dice ai microfoni di Sky Sport 24 - ma meritiamo quanto di buono stiamo facendo. E poi io voglio a tutti costi vincere il primo titolo della mia carriera, sogno di vedere piazza del Duomo piena di bandiere del Milan". L'anno scorso sulla panchina del Milan c'era Leonardo, adesso Allegri: "Allegri mi piace perché ha una filosofia un po' brasiliana, attacca senza aver paura di nessuno. È un po' diverso da Leonardo. Al suo primo anno da allenatore Leo qualcosa sbagliava, ma ha fatto anche molte cose positive. All'Inter sta facendo meglio, ha più esperienza. Ma deve pensare anche alla difesa...". Thiago Silva gioca accanto a Nesta, al centro della difesa. E solo a sentirlo nominare gli si illumina lo sguardo: "Nesta è troppo importante per me, mi dà sicurezza". E la prossima stagione dovrebbe arrivare Mexes: "Mi piace tanto e sono rimasto molto male per il suo infortunio. Spero torni presto, sono certo che ci potrà aiutare tanto". Da brasiliano Thiago Silva commenta il momento magico di Pato: "Può diventare forte come Ronaldo, lo chiameremo Fenomeno". E sul possibile arrivo di Ganso: "Sono certo che verrà da noi. È uno dei giocatori più forti in circolazione": Il brasiliano ha poi parlato del suo futuro: "Io sono nella fase decisiva della mia carriera, sento la responsabilità di essere il successore di un calciatore come Paolo Maldini, un fenomeno. Spero che alla fine della mia carriera io abbia vinto anche la metà di quanto ha conseguito lui nella sua splendida vita sportiva. E come lui voglio rimanere qui per fare la storia del Milan".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8182850324371338890?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8182850324371338890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8182850324371338890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8182850324371338890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8182850324371338890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/thiago-silva-meritiamo-questo-scudetto.html' title='Thiago Silva: &quot;Meritiamo questo scudetto&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1154117969683436302</id><published>2011-04-06T10:24:00.000-07:00</published><updated>2011-04-06T10:27:37.735-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Nesta: "Non mi ritiro"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/06/0LJ1K8WL--300x145.jpg?v=20110406164529" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/06/0LJ1K8WL--300x145.jpg?v=20110406164529" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Alessandro Nesta riprende le scarpe che aveva appeso al chiodo. O meglio, in realtà non le aveva mai appese. "Sono stato interpretato male l'altra volta - ha detto il difensore del Milan -. Non ho detto che volevo smettere a fine stagione. Mi hanno chiesto a che punto della carriera fossi ed ho risposto che ho 35 anni e sono quasi alla fine, ma non proprio alla fine". Intanto rimbalza dal Brasile, con alcune dichiarazioni rese a Rede tv, l'interessamento di Clarence Seedorf a finire la propria, di carriera, proprio nel Paese dei cinque volte campioni del mondo. Probabilmente al Corinthians. Magari  un impiego part-time. In sostanza, non più di 30 partite l'anno. Intervistato oggi da Milan Channel, Nesta ha parlato del momento della squadra dopo il derby, della trasferta che attende il Milan a Firenze e del suo futuro in rossonero. "Io spero di poter giocare ancora, anche se forse non potrò fare tutte le partite come quest'anno - spiega il difensore romano -. Anzi, quest'anno sono molto soddisfatto perchè ho giocato molto, però forse non riesco a giocare ogni 3 giorni. Vedremo cosa succederà, io sono sempre a disposizione e ce la metterò sempre tutta finche poi un giorno, come tutti, smetterò. Ma non a fine stagione". Prosegue il difensore del Milan: "Ho anche la fortuna di avere un allenatore che mi lascia gestire abbastanza: dopo le partite ho un po' di dolori che nei giorni dopo cerco di mandare via stando un pò in più a riposo, per poi dopo forzare di più in allenamento quando si avvicina la partita". Sul derby vinto sabato scorso: "Venivamo da un brutto momento, però neanche l'Inter l'avevamo vista così brillante, perciò l'occasione era importante e non potevamo farci superare in questo momento della stagione, per questo siamo entrati in campo molto determinati". Domenica il Milan fa visita alla Fiorentina: "Penso sia una delle partite decisive: se vinciamo poi dopo abbiamo delle partite almeno sulla carta abbordabili - conclude Nesta -. Speriamo di entrare in campo con la stessa mentalitá che abbiamo avuto con l'Inter. Se entriamo in campo con quella mentalitá potremo fare risultato e dare un bello strattone al campionato". Intanto Clarence Seedorf ammette i primi contatti con il club paulista e la possibilità di trasferirsi in Brasile dalla prossima estate. "Io e Ronaldo abbiamo parlato di questa possibilità, ma per adesso è solo un'ipotesi. Al momento penso solo a vincere il campionato con il Milan, dopodiché si vedrà e valuterò tanto l'eventuale offerta del Milan quanto quelle provenienti da altri club", ha detto il centrocampista rossonero all'emittente brasiliana Rede TV, confessando il suo debole per il Brasile. "E' un posto che amo e vorrei trascorrere una parte della mia vita lì, anche se è presto per dire quando". Seedorf ha una moglie brasiliana e in passato si è dichiarato tifoso del Flamengo, ma la mediazione di Ronaldo potrebbe convincerlo a trasferirsi al Corinthians.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1154117969683436302?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1154117969683436302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1154117969683436302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1154117969683436302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1154117969683436302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/nesta-non-mi-ritiro.html' title='Nesta: &quot;Non mi ritiro&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7940065096669695799</id><published>2011-04-05T12:50:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T12:52:06.234-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Berlusconi: "Voglio Cristiano Ronaldo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/05/0LJ4VU8A--300x145.jpg?v=20110405182804" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/05/0LJ4VU8A--300x145.jpg?v=20110405182804" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Il Milan può sognare ad occhi aperti. Non solo lo scudetto, che sembra più vicino dopo la vittoria nel derby, ma anche un nuovo grande campione: Cristiano Ronaldo. Parola del presidente Silvio Berlusconi, che alla sua cerchia più ristretta avrebbe confidato: "Sogno di avere il portoghese in squadra". La sbandata di Berlusconi per Ronaldo non è comunque nuova: "Da grande innamorato del Milan sin da bambino non mi tirerò indietro se ci sarà da comprare un grande campione che ci fa fare il salto di qualità: allora gli italiani capirebbero. Un grande campione, in grado di fare la differenza, uno come Ronaldo". E già nel 2009, quando il portoghese allora a Manchester perse a Roma la finale di Champions League contro il Barcellona, Berlusconi gli aveva annunciato che un giorno lo avrebbe portato a Milanello. "Ho dato carta bianca a Galliani" avrebbe confessato il presidente. Il portoghese a Milano potrebbe arrivare presto, ma non per giocare a calcio. Ronaldo è infatti inserito nei 78 testimoni citati dalla difesa di Silvio Berlusconi in vista del processo a carico del premier sul caso Ruby, che comincia domani a Milano. L'attaccante del Real Madrid dovrebbe parlare della sua storia con Ruby, rivelata dalla marocchia che ha messo nei guai il premier.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7940065096669695799?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7940065096669695799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7940065096669695799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7940065096669695799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7940065096669695799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/berlusconi-voglio-cristiano-ronaldo.html' title='Berlusconi: &quot;Voglio Cristiano Ronaldo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-890213576226225804</id><published>2011-04-04T09:46:00.001-07:00</published><updated>2011-04-08T13:40:47.822-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Gattuso resta con noi fino al 2012"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/04/1976642--300x145.jpg?v=20110404115943" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/04/04/1976642--300x145.jpg?v=20110404115943" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Gattuso in Russia? Adriano Galliani non ci pensa nemmeno e dal sito della società tranquiliizza il popolo rossonero. "Il Milan e Rino Gattuso hanno un contratto fino al 30 giugno 2012 - le parole dell'amministratore delegato - e né la società né il giocatore pensano di non rispettarlo. Anche nella prossima stagione saremo insieme, noi con Gattuso e Gattuso con noi. Ci tengo molto a chiarirlo, una volta di più, a tutti e soprattutto ai nostri tifosi". Un messaggio forte e chiaro che rinforza il legame fra via Turati e il senatore, approdato al Milan nel 1999, quando ad allenarlo c'era Alberto Zaccheroni fresco di scudetto. E' dei giorni scorsi l'offerta dell'Anzhi, club del Daghestan, pronto a vincolare il giocatore fino al 2014 con un ingaggio complessivo di 20 milioni di euro. Galliani aveva finora utilizzato il basso profilo, ricordando che Gattuso è legato al Milan da un altro anno di contratto. Questa mattina, infine, il comunicato sul sito rossonero.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-890213576226225804?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/890213576226225804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=890213576226225804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/890213576226225804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/890213576226225804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/galliani-gattuso-resta-con-noi-fino-al.html' title='Galliani: &quot;Gattuso resta con noi fino al 2012&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7770041679711455548</id><published>2011-04-02T14:46:00.000-07:00</published><updated>2011-04-02T14:50:08.174-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Inter 3-0</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/02/0LJ1IMDA--300x145.jpg?v=20110402223749" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/02/0LJ1IMDA--300x145.jpg?v=20110402223749" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Amarissimo il boccone riservato al "Giuda" Leonardo nell'Ultima cena srotolata dalla Curva rososnera. L'Inter fallisce l'operazione sorpasso contro un Milan arrabbiato che vince 3-0 e stacca i cugini di 5 punti in classifica. Eroe della serata Pato che infila una storica doppietta, con la ciliegina finale di Cassano che chiude i conti su rigore, per poi farsi espellere clamorosamente nel recupero per un doppio giallo. Ma tutti i rossoneri si esaltano nella serata più importante della stagione impedendo all'Inter di fare la partita; penalizzata poi per l'espulsione di Chivu nella ripresa per un fallo da ultimi uomo. Quarantasei secondi per scaricare la tensione; nemmeno lo straccio di un minuto, e la partenza da cani rabbiosi si materializza nel gol di Pato. Sbattuto alle spalle di Julio Cesar dopo un rocambolesco rimpallo tra Julio Cesar e Robinho. Lo accusa il colpo l'Inter, presentato da Leonardo con l'annunciato 4-2 e fantasia; con Sneijder dietro al tridente Pandev-Pazzini-Eto'o. Il Milan, con Van Bommel vertice basso del rombo e Seedorf regista, gioca molto alto e imprime un pressing che i nerazzurri impiegano una ventina di minuti a metabolizzare. Al 9' Maicon respinge in area con le mani il bolide ravvicinato di Seedorf; Rizzoli lo considera involontario. Lo scampato pericolo compatta però l'Inter che al 19' spreca la prima grande occasione della serata nerazzurra: Pazzini conquista una grande palla in area, ma si fa ipnotizzare e tira in bocca ad Abbiati. Il guizzo dell'attaccante scuote la formazione di Leonardo, inevitabilmente sbilanciata e a rischio contropiede. Ma nelle frequenti ripartenze rossonere, manca il passo decisivo. Pato è il punto inequivocabile di riferimento. Ed è straordinario il duello con Zanetti che, nonostante i suoi 37 anni, regge alla grande il confronto con recuperi da ventenne. Al 37' Van Bommel scarica dalla lunga distanza e la palla colpisce la traversa complice la deviazione di Chivu. Ma è l'Inter a spingere di più allargando il gioco sulle fasce, preferendo il corridoio di Maicon. La difesa rossonera chiude bene gli spazi, ma deve sudare sette camice perché l'Inter gioca bene e sfiora il pareggio. Al 38' Abbiati con un colpo di reni pazzesco respinge il colpo di testa ravvicinato di Thiago Motta; i nerazzurri gridano al gol, ma l'assistente Calcagno dice di no. La sensazione è che la palla non oltrepassi interamente la linea. Non è tutto. Al 43', in un batti e ribatti confuso, Eto'o sbaglia la più facile delle conclusioni a un metro dalla porta tiracchiando a lato. Errore pazzesco che nella filosofia di Leonardo è un dettaglio su cui costruire una grande ripresa. Vera bagarre. Ma al 5' del secondo tempo il derby perde Gattuso, vittima di uno stiramento. Allegri lo sostituisce con Flamini. Il secondo forfait è invece nerazzurro. Quando al 9' Pato vola via centralmente e costringe Chivu a stenderlo al limite: rosso inevitabile. Leo toglie Pandev per Cordoba. La punizione concessa per il fallo del romeno esalta le doto di Julio Cesar che respinge con bravura il potente bolide di Van Bommel. Ma l'inferiorità numerica, con il gol di vantaggio, fa il gioco del Milan che sfrutta gli spazi a caccia del raddoppio. Servito su un vassoio d'argento da Abate al 17' con un assist accarezzato, con un messaggio per Pato: colpo di piena fonte e 2-0. E' un Milan straripante che sfiora a ripetizione il 3-0. Al 21' Julio Cesar lo nega a Robinho; al 22' Ranocchia si immola su Seedorf. A centrocampo non c'è partita e Leonardo decide di sostituire Cambiasso con Stankovic, poco prima del salvataggio di Cordoba che nega ancora il gol allo scatenato Robinho. Ma l'attaccante brasiliano se le cerca, perché riesce a farsi respingere dal suo amico Julio Cesar anche la conclusione ravvicinata al 33'. Robinho lascia il posto a Cassano, giusto in tempo per procurarsi il rigore per il fallo di Zanetti sul barese che infila dal dischetto, si toglie la maglia, si fa ammonire per poi beccarsi il rosso per uno stupido fallo. Ma accade nel recupero. Il Milan trionfa e vola.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7770041679711455548?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7770041679711455548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7770041679711455548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7770041679711455548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7770041679711455548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/milan-inter-3-0.html' title='Milan-Inter 3-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-688799962680387101</id><published>2011-04-01T08:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T08:42:51.928-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Derby difficile, non decisivo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/01/0LIOL4LA--300x145.jpg?v=20110401142626" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/04/01/0LIOL4LA--300x145.jpg?v=20110401142626" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri innesca il suo derby: "Due risultati su tre a disposizione?". Preferisce glissare. "E' la partita attesa da tutto il calcio italiano, media e giocatori compresi: è una partita dentro la partita. Sono convinto che valga più per loro che per noi. E' un derby, quindi una partita a sé. Noi indipendentemente da domani, anche se sento parlare che in caso di sconfitta saremmo fuori, siamo sempre in gioco. In caso di vittoria e pareggio tutto volgerebbe a nostro favore. Ma sarà difficile"&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;. Allegri è pensieroso, non lo nasconde, ma fa parte del gioco. L'allenatore livornese opta per la via di mezzo: importante sì, ma non decisivo. L'esatto contrario di quanto affermato da Seedorf secondo cui è bugiardo chi non ritiene fondamentale il match con i nerazzurri. Da San Siro, dopo la conferenza stampa di Leonardo, il tecnico del Milan parte con una certezza: "Sarà una partita bellissima da giocare. Con il Bari abbiamo steccato solo nel primo tempo; a Palermo forse non abbiamo giocato una bellissima partita, ma ci può stare. Non doveva starci in quel momento, ma ci può stare: la classica buccia di banana. Adesso, derby compreso, mancano 8 partite e quindi è tutto aperto. L'Inter ha vinto lo scudetto l'anno scorso a venti minuti dalla fine. Bisogna pensare alla partita di domani che è straimportante, ma nello stesso tempo non pensiamo che dopo il derby si possa chiudere il campionato: lo vinci solo quando la matematica ti dà ragione".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Allegri poi si toglie un sassolino dalla scarpa: "In queste due settimane ho sentito tante cose. Mi dà fastidio sentire che siamo in crisi, ogni tanto guardo il giornale per capire se siamo ancora in testa. Per raggiungere certi risultati bisogna giocare da squadra e il Milan lo ha fatto per quasi tutto il campionato. Domani giocheremo per fare risultato davanti a 70 mila milanisti che ci inciteranno. A livello di motivazione i ragazzi non avranno problema a trovarle, a livello fisico la squadra sta bene, sotto l'aspetto psicologico è impossibile pensare che i ragazzi scendano in campo con poche motivazioni; anzi, dobbiamo rimanere il più sereni possibile. Il Milan deve giocare una partita tecnicamente valida senza concedere molti spazi. Noi siamo pronti a giocarla con serenità e da squadra; non sarà decisivo Pato o Bateng, ma tutta la squadra". La formazione? Tutto sommato prevedibile, ma Allegri mette sul piatto due dubbi: il ruolo di terzino sinistro, Antonini o Zambrotta, e quello del vertice basso del rombo, Seedorf o Van Bommel; favoriti Zambrotta e Seedorf. "Ho tempo fino a domani" dice in proposito. Ma ormai ha già registrato tutto: "Sarà una partita equilibrata dove ci vorrà molta testa; dovremo rimanere compatti perché loro in attacco hanno grandi potenzialità. Le reazioni dei giocatori davanti all'ex Leonardo? "I ragazzi saranno concentrati su quello che dovranno fare in campo; troppo importante per pensare ad altro". E a chi gli chiede se sarebbe capace di fare il salto come è accaduto al suo predecessore risponde: Sono da otto mesi al Milan, difficile passare da una sponda all'altra, le situazioni cambiano. Non giudico Leonardo, se è andato all'Inter è perché se lo sentiva, però sarebbe difficile passare sull'altra sponda". L'ultima battuta riguarda il grande assente: "Ibra dice che lo scudetto lo possiamo perdere solo noi? Siamo in testa e abbiamo il dovere di portare fino in fondo questo scudetto. E io sono fiducioso".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-688799962680387101?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/688799962680387101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=688799962680387101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/688799962680387101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/688799962680387101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/04/allegri-derby-difficile-non-decisivo.html' title='Allegri: &quot;Derby difficile, non decisivo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3005387150584770617</id><published>2011-03-31T13:36:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T13:43:09.307-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Seedorf: "Il derby è decisivo"</title><content type='html'>&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRpdCRLqc91slfN-5qGWgEi4Nw9DSvK_lyVuBA3deqbPnLykG_d" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 189px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRpdCRLqc91slfN-5qGWgEi4Nw9DSvK_lyVuBA3deqbPnLykG_d" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Allegri lo ha provato in allenamento; vertice basso del rombo, proprio davanti alla difesa, fra Gattuso e Flamini. Questione di esperienza e classe. Per l'orange sarà l'ennesimo derby, vissuto su due sponde diverse, anche se le più grandi soddisfazioni le ha ottenute in rossonero. E se mezzo mondo non ritiene fondamentale per il campionato l'ennesima stracittadina, Clarence Seedorf va controcorrente: &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;"Io dico che questo derby è decisivo - sostiene nella conferenza stampa di Milanello -. A livello psicologico conta molto, chi dice il contrario è un bugiardo. &lt;/span&gt;Lo dico in generale, non in risposta a dichiarazioni di nessuno. Noi calciatori sappiamo che è decisivo, poi non sarà la fine, non vorrà dire che non si può recuperare, ma nessun giocatore delle due squadre vuol tornare a casa con zero punti. Ricordo che nel 2003-2004 il derby che abbiamo vinto 3-2 (sua la terza rete dei rossoneri, ndr) ci diede la spinta giuta verso lo scudetto, anche se il derby più teso di tutti è stato quello di ritorno nel 2003 nella semifinale di Champions League". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Sui nerazzurri massimo rispetto. "L'Inter è una squadra molto forte - dice Seedorf -, sono i campioni in carica, perciò tocca a noi mostrare con i fatti che quest'anno lo scudetto deve venire da noi. E basta. Se all'esterno c'è un ambiente che ci sottovaluta mi fa piacere, perché vuol dire che ci temono e ci rispettano. Anche se la nostra concentrazione deve essere su di noi, sulla nostra compattezza, sulla nostra unione. E' questo che deve fare la differenza". Clarence fa i conti: "Sono sette anni che non vinciamo lo scudetto e questo gruppo non ha ancora conquistato nulla. Per quanto visto in allenamento, stiamo bene. Anche loro stanno benissimo: mi aspetto una grandissima avversaria. So anche, però, come sarà il Milan e in questo senso sono molto carico e molto ottimista. Abbiamo perso troppi punti nelle altre partite, ma adesso è nel faccia a faccia che dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti. Tutto quello che c'è di positivo in questo gruppo dobbiamo esibirlo sabato sera". Su Leonardo ha le idee chiare: "Noi giochiamo contro i giocatori dell'Inter, non contro Leonardo - sottolinea -. A lui dico in bocca al lupo. L'Inter merita rispetto, ma anche noi lo meritiamo. Ricordo che siamo primi in classifica. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Insomma, "per questa partita ci vogliono poche chiacchiere e tanti fatti". Approfondisce: "Credo che il Milan sia in grado di capire cosa serve per affontare questa partita nel modo giusto. Oggi ho visto Galliani abbastanza sereno, ha assistito a un allenamento fatto con intensità. E' venuto per dimostrare la sua vicinanza alla squadra. Posso capire che dopo gli ultimi due risultati ci siano delle preoccupazioni, ma noi abbiamo la giusta tensione senza preoccupazione". Se poi la squadra dovrà fare ancora a meno di Ibra la ricetta è semplice: "Dobbiamo fare qualcosa in più per essere pericolosi, dobbiamo essere stimolati ancora di più. Nelle ultime gare anche lui ha accusato un po' di stanchezza; noi dovremo essere bravi a fargli trovare l'Inter ancora alle nostre spalle".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3005387150584770617?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3005387150584770617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3005387150584770617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3005387150584770617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3005387150584770617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/seedorf-il-derby-e-decisivo.html' title='Seedorf: &quot;Il derby è decisivo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-206942634188658037</id><published>2011-03-30T11:41:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T11:43:10.274-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Robinho: "Non possiamo sbagliare"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/30/2859920--300x145.jpg?v=20110330164327" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/30/2859920--300x145.jpg?v=20110330164327" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Mister 10 gol non vede l'ora di affrontare l'Inter per novanta interi minuti. Nella gara di andata Allegri lo sacrificò al 16' della ripresa per sopperire all'espulsione di Abate, sostituendolo con Antonini. Senza lo squalificato Ibrahimovic, la sua presenza è scontata; lui al fianco di Pato e una promessa: "Se segno il gol decisivo ballo il samba". Robinho al suo secondo derby ha un solo obiettivo in mente: vincerlo. Per un semplice motivo: "E' un momento fondamentale in cui non possiamo più permetterci di sbagliare - sottolinea a Milan Channel il brasiliano -; dobbiamo solo vincere, solo così possiamo pensare di conquistare lo scudetto". La stella brasiliana sente il derby: "Sappiamo che è una partita importantissima; noi dobbiamo giocare come sappiamo. Stiamo lavorando bene e concentrati per fare una grande partita, anche se secondo me non sarà decisiva: il campionato è lungo. Tutto dipende da noi. Abbiamo una grande opportunità e dipendiamo solo da noi". Robinho non ha dubbi sulla forza del Milan e assegna gran parte del merito ad Allegri. "Con lui si gioca a calcio come piace a me. Il mister ama la manovra verticale e veloce; giochiamo con la palla al piede e sempre vicini alla porta. Tra i tanti allenatori che ho avuto, come concetto di calcio, è il migliore; per la mia crescita, invece, è stato molto importante Fabio Capello (al Real Madrid ndr): un vero comandante che non fa preferenze, che parla a tutti allo steso modo". Su Leonardo, probabilmente uno dei protagonisti più attesi della serata per via dei suoi trascorsi rossoneri, Robinho afferma di non conoscerlo tanto bene. "Ma è stata una sua scelta quella di andare ad allenare l'Inter, posso capire però la delusione dei tifosi rossoneri. È giusto che accetti le conseguenze delle sue azioni" sostiene il brasiliano che esalta l'amico Pato. "Con lui mi trovo benissimo. Ha qualità eccezionali, è molto tecnico e velocissimo. Con lui gioco anche in Nazionale e c'è molta affinità". E si congeda, oltre a promettere la samba in caso di gol, con un desiderio: "Sarà bello giocare contro Julio Cesar, spero di riuscire a segnargli un gol. Sarebbe il primo nella mia carriera. Farò di tutto per metterli in difficoltà".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-206942634188658037?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/206942634188658037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=206942634188658037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/206942634188658037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/206942634188658037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/robinho-non-possiamo-sbagliare.html' title='Robinho: &quot;Non possiamo sbagliare&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4959598314286772386</id><published>2011-03-29T09:56:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T09:59:16.837-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Derby importante, ma ci sono 7 partite"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/29/2876887--300x145.jpg?v=20110329150523" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/29/2876887--300x145.jpg?v=20110329150523" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Per Adriano Galliani non ci sono dubbi: il derby sarà "importante ma non decisivo". L'amministratore delegato del Milan ha inquadrato il derby di sabato, a cui i rossoneri si presentano in testa alla classifica con due punti di vantaggio sull'Inter. "Questo derby è molto importante ma non decisivo, perché dopo mancheranno ancora sette partite con 21 punti in palio - ha osservato Galliani -. Chi lo vince avrà un vantaggio: sarà un vantaggio molto importante se lo conquisteremo noi, un po' meno se lo farà l'Inter, perché salirebbe solo a più uno. E poi ci sono anche Napoli e Udinese". Secondo Galliani non bisogna dimenticare infatti due importanti particolari: l'Inter giocherà a Napoli nella penultima giornata e il Milan a Udine nell'ultima. Insomma: "E' un campionato che si risolverà sul filo di lana". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Intanto Massimiliano Allegri ritrova Andrea Pirlo. Il centrocampista rossonero, infatti, assente da mesi, questa mattina si è allenato in gruppo con la squadra per l'intera seduta, partecipando anche alla partitella finale. Con il regista rossonero si sono allenati anche Kevin Prince Boateng e Mark Van Bommel, entrambi a disposisione per la sfida-scudetto di sabato. Ancora a parte, invece Ambrosini, Inzaghi e Bonera.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4959598314286772386?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4959598314286772386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4959598314286772386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4959598314286772386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4959598314286772386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/galliani-derby-importante-ma-ci-sono-7.html' title='Galliani: &quot;Derby importante, ma ci sono 7 partite&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8566585037014525465</id><published>2011-03-28T11:27:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T11:33:10.864-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Intervista con Ibra: "Se perdiamo lo scudetto è colpa nostra"</title><content type='html'>&lt;a href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/28/0LIMH04A--300x145.jpg?v=20110328145926" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/28/0LIMH04A--300x145.jpg?v=20110328145926" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt; "Il Milan è la miglior squadra d'Italia. Ma ha sbagliato tanto". Queste le parole di Zlatan Ibrahimovic. "Se non vinciamo lo scudetto è tutta colpa nostra". Il campione del Milan si trova in ritiro con la nazionale svedese e domani sera scende in campo come capitano nella partita contro la Moldavia. Ieri un Ibrahimovic tranquillo e sereno ha parlato per venti minuti, di tutto tranne che della squalifica di tre giornate (poi ridotte a due) che ha avuto dopo il cartellino rosso preso contro il Bari. Il Milan gli ha detto prima di lasciare Milano di non rilasciare assolutamente dichiarazioni riguardo alle decisioni della giustizia sportiva. "Mi hanno dato l'ordine di non parlarne, quindi non posso dire nulla", ha spiegato ieri Ibrahimovic. Dopo l'allenamento e il pranzo con la squadra, in una Stoccolma fredda e ancora poco primaverile, Ibra ha parlato a lungo e molto apertamente.&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Che cosa significa per lei la squalifica dal punto di vista fisico, visto che era stanco. Si potrà riposare un po' di più, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Non cambia nulla, mi alleno come sempre, l'unica differenza è che non gioco il fine settimana ma allora mi alleno. Poi, come ho detto, non posso parlare di questo".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Alcuni giornali hanno scritto che lei è "bruciato" anche mentalmente per colpa della stanchezza fisica. É vero o no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"No, no, mi sento benissimo, la forma è molto buona, tutto bene".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Come vede il derby che non potrà giocare. E la situazione nella Serie A? Sarà una gara dura fino alla fine?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Penso di sì. Rimangono otto partite. Visto che l'Inter ha vinto l'ultima partita e noi abbiamo perso, ora è veramente dura. Se non vinciamo lo scudetto è tutta colpa nostra. Perché noi siamo la migliore squadra d'Italia".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;E il derby, quanto sarà importante vincere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"È importante perché il derby è più di una partita normale. Ho giocato tanti derby e questo lo so. Per cui sarebbe bello ed importante vincere".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ora ci sono di nuovo delle voci che dicono che potrebbe andare al Manchester City e che la cercano tante altre squadre. Che ne dice di tutte queste ipotesi di mercato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta". Fa una pausa e sorride. "Ma... nel calcio le cose possono cambiare velocemente".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ha detto che il calcio svedese non si è sviluppato negli ultimi dieci anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"È vero, basta dare un'occhiata ai risultati che le nostre squadre ottengono in Europa. Per svilupparsi ci vuole l'ambiente giusto, anche per i giocatori, per i talenti. Ma poi non basta sempre. Guardate Balotelli, aveva tanto talento, l'ambiente giusto, ma non è salito all'ultimo livello".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ha detto che vede la fine della sua carriera. Quando smetterà di giocare allora?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Smetterò quando sarò ancora al top, non starò a giocare quando sarò al cinquanta per cento".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;E quando sarà al top?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ora. Ci sono stato gli ultimi dieci anni". Ride.&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Quindi quando avrà 35 anni non giocherà più?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"No, no. A quel punto staremo in un bel posto rilassati a fumare". Ibrahimovic sorride ed aggiunge: "Forse non il miglior esempio per i giovani... Ma sarà bello".&lt;/p&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Da Gazzetta.it&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8566585037014525465?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8566585037014525465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8566585037014525465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8566585037014525465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8566585037014525465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/intervista-con-ibra-se-perdiamo-lo.html' title='Intervista con Ibra: &quot;Se perdiamo lo scudetto è colpa nostra&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4389271404970265771</id><published>2011-03-27T03:56:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T03:59:13.016-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Campionato più importante del derby"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/26/0LIBUHEA--300x145.jpg?v=20110326190507"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/26/0LIBUHEA--300x145.jpg?v=20110326190507" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A tutto derby. Nonostante la pausa di campionato, i pensieri di Massimiliano Allegri sono tutti per la supersfida che attende il suo Milan alla ripresa: la sfida contro l'Inter di sabato 2 aprile. "Ci giochiamo tantissimo e credo che l’attesa sia tanta - conferma l'allenatore rossonero a Sky Sport -. Credo sia uno dei derby più importanti degli ultimi anni, ma bisogna essere sereni. Alla fine, è una partita importante e credo che il Milan abbia nel dna la forza per giocare queste partite e credo che i numeri siano dalla nostra parte. Siamo in testa da 21 giornate, quindi, non dobbiamo essere assolutamente preoccupati nel giocare questa partita, anche se sappiamo che l’Inter era la netta favorita per lo scudetto al 29 agosto. Se a questo punto siamo davanti noi, credo che in questo momento ce lo meritiamo. E’ normale che per vincere il campionato dobbiamo fare delle vittorie". "Credo che questa partita, questo derby, sia molto importante in chiave scudetto più per loro, che per noi. Abbiamo il terzo attacco del campionato, in questo momento abbiamo anche la migliore difesa e, quindi, non sono assolutamente preoccupato. Ci sta, durante l’arco di un campionato, due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine dell’anno ci porteranno altri gol. Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere un giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non tanto per la mancanza di gol, abbiamo fatto un po’ peggio. Con Ibrahimovic fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Robinho e Pato. Quindi, di questi tre ne giocheranno due. L’importante sarà giocare una partita da squadra, come il Milan ha sempre fatto fino a questo momento, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale. Ma alla fine quello che conta è vincere lo scudetto. Il derby è una grande partita, però, ripeto, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi". Visti gli ultimi due risultati, questa pausa non potrà farci altro che bene. L’unica cosa è che, purtroppo, abbiamo avuto molti nazionali e quindi si sono allenati solamente in dieci. Soprattutto, questa settimana è servita a riordinare le idee, rasserenarsi, anche se secondo me non ce n’era assolutamente bisogno".&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;"Abbiamo giocato tutto l’anno senza Pirlo (un giocatore straordinario, di grande qualità, che ha un grande piede) e senza Ambrosini. Quindi, credo che queste siano state assenze importanti. Lo stesso Inzaghi, che in molte partite poteva tornarci utile. Però, non possiamo stare a pensare a quelli che, purtroppo, mancano, anche perché la società, con tutto il mercato di gennaio, quando ha visto che c’era bisogno di qualche innesto, lo ha fatto prontamente". "L’Inter ha molti giocatori da portare al gol, Thiago Motta, Cambiasso, Stankovic, Sneijder, Eto’. Quindi, bisognerà fare una grande partita, ma credo che verrà fuori una bella partita". S&lt;span class="parag-title"&gt;u Ibra: &lt;/span&gt;"Abbiamo accettato la decisione del giudice, l’importante è che almeno a Firenze ci sia. Non ha senso dire se è stata un’ingiustizia, o meno. Credo che bisognerà giocare questo derby e credo che i giocatori che avrò a diposizione, anche senza Ibrahimovic, che fino a questo momento nel Milan ha fatto tantissimo, faranno un grande derby".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4389271404970265771?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4389271404970265771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4389271404970265771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4389271404970265771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4389271404970265771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-campionato-piu-importante-del.html' title='Allegri: &quot;Campionato più importante del derby&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4593913008593597840</id><published>2011-03-25T13:46:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T13:49:06.495-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Squalifica per Ibra ridotta da 3 a 2 giornate, ma salta il derby...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSREbZ9CdHZ8DnEcz0VP_-HoAwq92ETgrLUDFDIsIHROkmqakqo"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 284px; height: 178px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSREbZ9CdHZ8DnEcz0VP_-HoAwq92ETgrLUDFDIsIHROkmqakqo" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;La Corte di giustizia federale ha deciso uno sconto da tre a due della squalifica di Zlatan Ibrahimovic dopo l'espulsione per gioco violento in Milan-Bari. Il centravanti dunque non potrà comunque giocare il derby del 2 aprile contro l'Inter. "Il reclamo del Milan è parzialmente accolto - scrive la Corte di giustizia federale - e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica inflitta al calciatore Ibrahimovic Zlatan a 2 giornate effettive di gara". Così l’arbitro Brighi aveva spiegato il rosso diretto, l’espulsione: "Al 28' del secondo tempo il n° 11 (Milan) Ibrahimovic Zlatan, poiché a gioco in svolgimento colpiva con una manata un avversario fra il fianco e l'addome, facendo cadere l'avversario che lo stava marcando il quale, comunque, non aveva bisogno dei sanitari". E soprattutto, a richiesta del Giudice sportivo, ha poi aggiunto: "In occasione della espulsione del calciatore Ibrahimovic Zlatan della società Milan, sono a precisare che in seguito a un contrasto di gioco fra il calciatore in oggetto e il calciatore della società Bari Rossi Marco, durante la contesa del pallone il pallone stesso schizzava a circa 3 metri dai calciatori stessi e in quel momento il calciatore Ibrahimovic, da dietro e senza la possibilità di giocare il pallone che era in gioco, ma non più a distanza di gioco, colpiva il calciatore del Bari, Rossi Marco, con una manata fra il fianco e l'addome, in maniera volontaria". L’avvocato del Milan Leandro Cantamessa ha insistito sul fatto che la lontananza della palla sia stata una "valutazione soggettiva" dell’arbitro e che il calciatore rossonero avrebbe potuto avere la volontà di allontanare Rossi dalla traiettoria del pallone nella speranza di riconquistarlo. Ma la sua tesi, per quanto efficace, non ha comportato uno sconto superiore che avrebbe consentito all'attaccante di giocare il derby, decisivo per lo scudetto.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4593913008593597840?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4593913008593597840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4593913008593597840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4593913008593597840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4593913008593597840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/squalifica-per-ibra-ridotta-da-3-2.html' title='Squalifica per Ibra ridotta da 3 a 2 giornate, ma salta il derby...'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6749284326269770938</id><published>2011-03-24T09:21:00.000-07:00</published><updated>2011-03-24T09:23:19.231-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Abbiati e Pato rassicurano i tifosi in vista del Derby</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/03/24/2801371--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/03/24/2801371--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Se lo dice il portiere, allora il Milan può prepararsi alla sfida con l'Inter con più tranquillità. "C'è molta fiducia in vista del derby, ci mancherebbe altro". Caricato al massimo e ottimista, Cristian Abbiati oltre alle sue certezze è convinto che non sarà poi così determinante l'assenza di Zlatan Ibrahimovic. "Probabilmente delle tre giornate di squalifica una è di troppo e molti giocatori sono stati puniti nello stesso modo di Ibra - ha spiegato Abbiati, che ha partecipato in veste di testimonial alla presentazione della campagna 'Buon compenso del diabete' -. Speriamo che gli tolgano almeno una giornata di squalifica, ma anche se Zlatan è molto importante per noi, abbiamo grandissimi campioni e penso che la sua assenza non sia un grosso problema". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Derby uguale Inter ma anche Leonardo, affrontato per la prima volta da avversario. Deluso? Affatto. "Ho avuto un rapporto stupendo con il mister", ha risposto Abbiati che guarda con ottimismo alla corsa scudetto: "Ci siamo un po' fermati fra Bari e Palermo, raccogliendo un pareggio e una sconfitta, ma abbiamo ancora due punti di vantaggio a otto giornate dal termine". Al derby il Milan si presenterà con la miglior difesa del campionato. "Questo però non è solo per merito del portiere - ha osservato - ma anche dei difensori e di tutta la squadra". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Chi non vuole mancare al grande appuntamento è anche Pato: "Voglio giocare il derby, farò i controlli medici con lo staff medico della nazionale brasiliana, ma contro l'Inter voglio esserci", ha dichiarato il brasiliano, in partenza per Londra dove il Brasile affronterà la Scozia in amichevole. L'attaccante rossonero è infortunato, ma raggiungerà comunque il ritiro della Seleçao per sottoporsi ai controlli medici. Con la mente Pato è già alla sfida di sabato 2 aprile contro i nerazzurri. "Sarà una partita difficile, ma sappiamo qual è il nostro valore e sono sicuro che faremo una grande partita, i tifosi non devono preoccuparsi. Leonardo? - sintetico e diplomatico il 'Papero' -. L'ho sentito, sono contento che sia felice all'Inter, lui mi è sempre stato vicino".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6749284326269770938?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6749284326269770938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6749284326269770938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6749284326269770938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6749284326269770938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/abbiati-e-pato-rassicurano-i-tifosi-in.html' title='Abbiati e Pato rassicurano i tifosi in vista del Derby'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8718422133166740624</id><published>2011-03-20T12:37:00.000-07:00</published><updated>2011-03-20T12:40:35.148-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Pato fermo 10 giorni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRHU9PopeTO1QtRgeO6AyDv9njd9O56OKQqmuoYMwdgHE8SwcDX"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 194px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRHU9PopeTO1QtRgeO6AyDv9njd9O56OKQqmuoYMwdgHE8SwcDX" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Il derby di Pato è salvo. Il 21enne attaccante del Milan, uscito al 19' della ripresa della sfida col Palermo, si fermerà per circa 10 giorni, tornando quindi a disposizione per il rendez-vous con l'Inter programmato per il 2 aprile. &lt;i&gt;ll brasiliano, fa sapere la società rossonera in un comunicato, "ha riportato una lieve distorsione alla caviglia sinistra". &lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Allegri può quindi tirare un sospiro di sollievo: se i tempi di recupero di Pato fossero stati più lunghi, il tecnico rossonero avrebbe dovuto fare i conti con l'emergenza attacco, visto che per la sfida con l'Inter sa già di non poter contare sullo squalificato Ibrahimovic. Allegri era comunque ottimista subito dopo la sfida col Palermo: "Ale ha preso solo una botta - aveva detto di Pato -: avrà tempo di recuperare". &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Rischia di essere più lungo invece lo stop di Marek Jankulovski. Il ceco è uscito dal campo al 17': &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;Ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore.- fa sapere il Milan -. Jankulovski verrà ulteriormente valutato nel prossimi giorni".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8718422133166740624?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8718422133166740624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8718422133166740624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8718422133166740624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8718422133166740624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/pato-fermo-10-giorni.html' title='Pato fermo 10 giorni'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2364879694996383060</id><published>2011-03-19T15:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T15:11:33.507-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Palermo-Milan 1-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/19/0LIBQJ1A--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/19/0LIBQJ1A--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Adesso il gioco si fa davvero duro. Con una prova senza personalità, il Milan viene sopraffatto dalla voglia di vincere del Palermo che interrompe la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive e inguaia i rossoneri, incappati in una serata no e in partita solo nella ripresa. Tre punti che salvano il futuro di Cosmi ed esaltano la rincorsa di Inter e Napoli che hanno ora la possibilità di portarsi a due e tre punti dai rossoneri. Fatale, con il senno di poi, l'assenza per squalifica di Ibra. In campo dal primo minuto Antonio Cassano che parte insieme a Pato con Seedorf a supporto. Serse Cosmi, rinuncia invece al suo pupillo Miccoli (che al Milan in passato aveva già segnato 5 reti) e punta su Ilicic, schierato al fianco di Pastore con Pinilla punta unica. Schema dunque ridisegnato che passa dal 3-4-1-2 al 3-4-2-1. Mancano Bovo e Cassani, assenze non da poco. Il tecnico li rimpiazza con Goian e Darmian e confida nella voglia di riscatto della squadra. E sono sufficienti i primi minuti per tastare con mano la voglia di spaccare il mondo dei rosanero. Con un pressing alto e ordinato, il Palermo riesce a capitalizzare già al 10' grazie alla dabbenaggine della difesa milanista. Incredibile l'azione del gol, scaturita da un tiro dalla bandierina che esalta l'immobilità dei rossoneri; quasi non ci crede nemmeno Goian nel vedere quella palla rimbalzare nell'area piccola pronta da recuperare e spingere in rete mentre Nesta e compagni alzano il braccio alla ricerca di un inesistente fuorigioco. La reazione del Milan è tanto superficiale quanto anemica. Squadra scollegata che non riesce a comunicare. Seedorf, che ci mette classe e cuore, non riesce a trovare il dialogo, mentre Cassano e Pato non incidono partendo dalla trequarti per poi infrangersi sul muro rosanero. Perso Jankulovski per una distorsione al ginocchio sinistro (dentro Antonini), il Milan arranca e non riesce a dare continuità alla pressione. Ecco allungarsi l'ombra di Ibra. La sua assenza pesa eccome, perché lo svedese oltre a creare panico tra gli avversari, allarga il gioco e regala più penetrazione alla squadra. Così il Palermo gongola limitandosi a difendersi e ripartire lungo l'asse Pinilla-Pastore-Ilicic. I rossoneri sembrano avere attimi di risveglio, ma la lentezza della manovra è così esasperata da renderla prevedibile e permettere così ai ragazzi di Cosmi di chiudere tutti gli spazi per scatenarsi poi in pericolosi contropiede. Allegri all'inizio della ripresa fa ripartire il Milan con la stessa formazione e come nel primo tempo la musica non subisce variazioni sul tema. Rossoneri in attacco e ripartenze micidiali del Palermo pronto a colpire. Solo nei primi quattro minuti ci provano Ilicic e Pinilla, quasi a voler sottolineare quanto sia facile bucare i primi della classe. Lo capisce anche Allegri che finalmente all'8' toglie il confusionario Van Bommel per Boateng. Come se nulla fosse. Il bel Palermo sfugge ai rossoneri nelle consuete ripartenze che getta al vento per troppa euforia. Le difficoltà del Milan aumentano quando al 19' perde Pato per un colpo duro alla caviglia sinistra; tocca a Robinho. L'ex City è una ventata d'aria fresca e già un minuto dopo consegna a Flamini la palla da spingere in rete, ma il destro al volo del francese viene respinto con bravura da Sirigu. Cosmi intuisce il pericolo e inserisce Miccoli per Pastore, confidando nelle capacità penetrative del suo pupillo. Ma il Palermo preferisce proteggere il vantaggio, rischiando a più riprese, ma difendendo con il cuore il prezioso gol di Goian. Ci prova anche Gattuso con un colpo di testa strepitoso respinto ancora da Sirigu. Entrano anche Acquah e Hernandez per Bacinovic e Pinilla, utili per dare più copertura e penetrazione. Proprio Hernandez potrebbe raddoppiare, ma può bastare: il Palermo risorge, Cosmi salva il posto, il Milan rischia la rimonta dell'Inter proprio ai confini del derby. Allegri e i suoi ragazzi avranno due settimane per riflettere.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2364879694996383060?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2364879694996383060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2364879694996383060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2364879694996383060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2364879694996383060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/palermo-milan-1-0.html' title='Palermo-Milan 1-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-674386497076102535</id><published>2011-03-18T10:29:00.000-07:00</published><updated>2011-03-18T10:34:32.354-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Servirà un grande Milan"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ4AtUVHi_Rd0MixD8xK0hPmOpooc_7dffU0BjE0znnUSUz3qE3_Q"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 319px; height: 158px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ4AtUVHi_Rd0MixD8xK0hPmOpooc_7dffU0BjE0znnUSUz3qE3_Q" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;E' l'ora della verità. Senza Ibra per 270 minuti, il Milan dovrà lanciare un segnale forte: essere in grado di fare la differenza anche senza lo svedese. Senza il punto di riferimento. Senza il totem che accentra tutto. Massimiliano Allegri chiede allora una prova di grande maturità perché a Palermo sarà durissima. Con l'Inter ancora di più; a Firenze idem. I rossoneri non vincono al Barbera da cinque anni, inoltre i rossoneri in trasferta non hanno mai battuto le squadre di Serse Cosmi. Il tecnico del Milan si è documentato e davanti ai microfoni di Milanello elenca tre buoni motivi per alzare l'attenzione: "Serse (Cosmi, ndr) è un allenatore preparato che sa gestire il gruppo. Sarà difficile - sostiene infatti Allegri - perché il Palermo arriva da cinque sconfitte consecutive, gioca in casa ed è in possesso di indubbie qualità tecniche a centrocampo e in attacco. Troveremo un avversario che ci creerà grosse difficoltà". Il livornese non si aggrappa al filotto negativo dei rosanero. "Sappiamo - dice - che in attacco non scherzano. Sì, i numeri dicono che a livello difensivo concedono qualcosa, ma le partite sono tutte diverse. Al Milan servirà una grande prestazione tecnica. Dovremo giocarla nel migliore dei modi. Il Palermo ha uomini che fanno la differenza come Pastore, Miccoli, Pinilla, ma non vorrei dimenticare che noi abbiamo Nesta (in campo nonostante la diffida), Thiago Silva, Pato, Seedorf. La squadra sta bene e se al Barbera se riusceremo a essere sereni e concentrati faremo una grande prestazione". Sfida di grande importanza. Anzi, Allegri rincara la dose: "La partita di Palermo è fondamentale per il campionato e per lavorare con tranquillità durante la sosta in vista del derby". E proprio per questo, senza Ibra, servirà studiare una formazione equilibrata. "Ho già le idee chiare. E' più facile che schieri Seedorf come trequartista con Boateng che anche se partirà dalla panchina potrà essere determinante, e quindi Flamini sulla mediana con Gattuso e Van Bommel. Prince arriva da una settimana di differenziato; valuterò". L'assenza di Ibra rivoluzionerà quindi il gioco del Milan che solo con il Cagliari dovette rinunciare al suo fuoriclasse, fermato anche in quella occasione dal giudice sportivo. "Spero nel ricorso, ma dobbiamo accettare le decisioni del giudice. Comunque mi è sembrato una squalifica eccessiva, non è stato un gesto così plateale, ma non possiamo farci niente. In attacco avremo comunque Pato e Cassano, uomini di punta delle loro rispettive nazionali".Ma anche se prima c'è il Palermo l'argomento Inter è inevitabile, soprattutto dopo la prova di Monaco e il sorteggio di Champions. "Non dobbiamo pensare ai destini dei nerazzurri, pensiamo solo a noi stessi. E poi fisicamente e tecnicamente stiamo bene; tra Londra e Bari abbiamo creato 15/16 palle gol. Sono realista; 5 punti sono molti e a 9 giornate dalla fine non è male; siamo in testa da venti giornate, siamo la migliore difesa e siamo la squadra che ha perso di meno, insomma bisogna essere fiduciosi. E poi si parla sempre dell'Inter dimenticandoci del Napoli; starà a noi non farci raggiungere". "Non ho assolutamente gufato l'Inter - aggiunge Allegri -. Per il calcio italiano, è importante che le nostre squadre vadano avanti. L'invidia non fa parte di me, credo che l'Inter nei momenti di difficoltà abbia sofferto. Poi, da grande squadra, ha trovato la forza per rimontare. E' normale, in certi momenti serve l'episodio a favore. Fa parte del calcio". I nerazzurri in caso di vittoria nel doppio confronto con lo Schalke 04 e, nell'eventuale semifinale, se la vedranno con la vincente di Manchester United-Chelsea. La conclusione è chiara: "Per me è difficile fare un pronostico sulla prossima partita del Milan, figuriamoci se posso dire chi vincerà la Champions. Credo però che il Chelsea abbia buone possibilità di arrivare in fondo".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-674386497076102535?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/674386497076102535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=674386497076102535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/674386497076102535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/674386497076102535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-servira-un-grande-milan.html' title='Allegri: &quot;Servirà un grande Milan&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7262823069517516359</id><published>2011-03-18T04:52:00.000-07:00</published><updated>2011-03-18T04:55:02.576-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Nesta: "A fine stagione valuterò il mio futuro"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/17/0LHT88OT--300x145.jpg?v=20110317184453"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/17/0LHT88OT--300x145.jpg?v=20110317184453" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"La mia carriera? Siamo quasi alla fine". Alessandro Nesta, il cui contratto col Milan scade il 30 giugno, ammette che il ritiro è un'ipotesi che sta considerando alla vigilia del suo 35° compleanno (il 19 marzo). "Non voglio trascinarmi per il campo - ha spiegato il difensore a sportmediaset.it - e uno deve essere onesto con se stesso e valutare le condizioni fisiche. Arriviamo a fine stagione, poi deciderò cosa fare. Dal calcio ho avuto tantissimo, vincendo cose che altri si sognano, e questo mi fa vivere gli ultimi mesi di contratto con serenità. Il bilancio della mia carriera è molto positivo. Quello che verrà sarà guadagnato. Vediamo cosa succederà nei prossimi mesi". &lt;span class="parag-title"&gt;&lt;/span&gt;Nesta ha parlato anche della sfida all'Inter in campionato: "Il fatto che loro siano andati ai quarti di Champions non cambia nulla. La qualificazione darà loro entusiasmo, ma il cammino europeo toglie qualcosa. Ibrahimovic? Tre giornate sono troppe per quello che ha fatto, ma ad altri hanno dato la stessa pena e si sono dovuti adeguare. Il Milan è cambiato molto rispetto a un anno fa e sta ricostruendo una squadra forte per giocarsela con tutti".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7262823069517516359?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7262823069517516359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7262823069517516359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7262823069517516359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7262823069517516359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/nesta-fine-stagione-valutero-il-mio.html' title='Nesta: &quot;A fine stagione valuterò il mio futuro&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-2598765341634951075</id><published>2011-03-17T08:59:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T09:01:01.303-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Flamini: "Non abbiamo paura dell'Inter"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/17/2804206--300x145.jpg?v=20110317155648"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/17/2804206--300x145.jpg?v=20110317155648" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;La Milano nerazzurra è tutta in fermento. La vittoria da film contro il Bayern ha dato nuova carica all'Inter, che ha ritrovato convinzione ed è pronta a dire la sua anche in campionato. Perfetto, ma in testa alla classifica c'è il Milan. Lo ribadisce senza troppi complimenti Mathieu Flamini: "L'Inter fa paura? Paura no, siamo primi con cinque punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Sono contento della loro qualificazione ai quarti di Champions, per loro e per il calcio italiano. E non credo che questo possa essere un ostacolo per il loro cammino in campionato. L'importante - conclude ai microfoni di Sky Sport - è continuare a pensare alle nostre partite, non a quelle altrui". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Per il centrocampista francese il Milan ha tutto per conquistare il titolo. Vista pure l'eliminazione dall'Europa. "È un peccato perché contro il Tottenham, che è una buona squadra, abbiamo fatto una grande partita. Non abbiamo fatto gol, è stato un po' più difficile perché avevamo perso all'andata. Adesso però possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. E posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo, il successo è nelle nostre mani". Partendo dalla sfida di sabato con il Palermo: "Prima affrontiamo i rosanero, poi la pausa e poi l'Inter: il derby è una partita importante ma siamo noi ad essere davanti. Il pareggio con il Bari fa già parte del passato".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Flamini parla anche di Ibrahimovic, che sabato sconterà la prima delle tre giornate di squalifica rimediate per il pugno a Rossi: "È un grande giocatore e non averlo sicuramente cambia tanto. Ma c'è molta qualità in questa squadra e dobbiamo trovare una soluzione anche senza di lui. Il suo gesto? Sinceramente non ho visto quello che ha fatto, tre giornate è un po' dura ma è così e dobbiamo accettarlo".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-2598765341634951075?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/2598765341634951075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=2598765341634951075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2598765341634951075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/2598765341634951075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/flamini-non-abbiamo-paura-dellinter.html' title='Flamini: &quot;Non abbiamo paura dell&apos;Inter&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-7451417059313868705</id><published>2011-03-14T12:21:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T12:22:24.405-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Ibra fermato per 3 giornate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/14/0LI02X2A--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/14/0LI02X2A--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Zlatan Ibrahimovic salterà il derby contro l'Inter. Lo svedese è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata ieri durante la partita col Bari (fallo di reazione su Marco Rossi). Ibra, dunque, non giocherà a Palermo sabato prossimo, poi nel derby contro la sua ex squadra - probabilmente la sfida decisiva per lo scudetto - e anche contro la Fiorentina. Il Milan, comunque, ha già comunicato ufficialmente che farà ricorso contro questa decisione. "A.C. Milan - si legge sul sito web rossonero - comunica che verrà presentato ricorso avverso il provvedimento disciplinare inflitto dal Giudice Sportivo al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-7451417059313868705?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/7451417059313868705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=7451417059313868705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7451417059313868705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/7451417059313868705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/ibra-fermato-per-3-giornate.html' title='Ibra fermato per 3 giornate'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4642390027121338962</id><published>2011-03-13T13:33:00.000-07:00</published><updated>2011-03-13T13:36:26.479-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>La festa per i 25 anni del Presidente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/13/2864262--300x145.jpg?v=20110313202522"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/03/13/2864262--300x145.jpg?v=20110313202522" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;"Adesso altri 25 anni che devono fare il paio con i primi". Così il presidente del Consiglio e del Milan, Silvio Berlusconi, arrivando alla festa per i 25 anni della sua presidenza del Milan. "Sono tanti i bei ricordi di una storia molto lunga che si affollano nella mente - ha aggiunto -, non ce n'è uno un particolare". Berlusconi è arrivato in serata al teatro Manzoni di Milano, dove si sta svolgendo la celebrazione tra le stelle del passato (oltre a tutta la squadra attuale) e i tecnici che hanno scritto la storia del club rossonero. Per i 25 anni dell'era berlusconiana al Milan, sono settecento gli invitati, tra cui molti uomini dello spettacolo, delle istituzioni e della politica.Berlusconi, che nel 1986 divenne il proprietario del Milan, festeggia le sue nozze d'argento, anche se in questa settimana i colori rossoneri gli hanno dato più dolori che gioie, con l'eliminazione in Champions e il pareggio di oggi col Bari che sa di occasione persa per allungare sull'Inter. "Ho visto il secondo tempo - racconta il patron rossonero -, siamo stati molto sfortunati e forse ci sarebbe da recriminare su certe decisioni della terna arbitrale ma il calcio è bello anche per questo, dà spunto per le polemiche anche se io non le ho mai fatte. Che giornatona, comunque... pari col Bari e perso Ibra per l'espulsione". Berlusconi, però, non ha dubbi sul valore della squadra di Allegri: "A me sembra sia all'altezza di altre formazioni del Milan - riflette -. Ci vuole tempo per integrarsi, per capirsi ma siamo in testa alla classifica, abbiamo sbagliato una partita in Europa ma c'è la possibilità di continuare a centrare grandi successi e grandi traguardi". Con Allegri in panchina, ovviamente. Il tecnico toscano in pochi mesi ha conquistato la fiducia di Berlusconi, secondo il quale "si è integrato bene nello stile Milan, ha un rapporto sportivo con i giocatori ottimo e rappresenta bene il Milan nei contatti con la stampa. Credo che possa pensarsi per lui un futuro qui, coronato da tanti successi". Successi a cui contribuirà Ibrahimovic, che il presidente rossonero difende dalle critiche dopo le pessime prestazioni con Tottenham e Bari. Berlusconi non vuole sentir parlare di "sindrome da Europa" per lo svedese: "Non credo proprio, è un grande giocatore indipendentemente dal campionato in cui si trova - è il commento -. Non si può sempre vincere, non si è sempre al meglio e poi ci sono anche gli arbitri, gli avversari. Ibrahimovic ha dato così tante prove di essere un campione che nessuno può dubitare che lo sia davvero". Il presidente del Milan, insomma, mostra di avere grande stima per Ibra, così come ne ha nei confronti di chi ha lasciato la squadra a gennaio. "Sono ancora addolorato per la partenza di Ronaldinho, è una cosa che mi è dispiaciuta molto - confessa Berlusconi, che non esclude però un ritorno di Kakà -. Se ci fosse una possibilità, noi lo accoglieremmo a braccia aperte. È un grande, anche come uomo". Guardando a questi suoi 25 anni di presidenza, il ricordo più bello è "Barcellona '89, la prima vittoria in Coppa dei Campioni. C'era stata la traslazione 'biblica' di 80mila tifosi del Milan al Camp Nou e alla fine della partita (4-0 allo Steaua Bucarest, &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: 'Arial Narrow'; vertical-align: baseline; "&gt;ndr&lt;/span&gt;) si accesero migliaia e migliaia di luci che trasformarono lo stadio in un teatro straordinario. Fu la mia prima emozione per una grande vittoria". Dal passato al futuro, la filosofia del Milan non deve cambiare. Questo è quello che chiede Berlusconi: "Andare in campo, essere lì sempre con la voglia di essere padroni del campo e del gioco, di comportarsi lealmente e mettere in campo un gioco spettacolare, per segnare, segnare e segnare, prendendo meno gol di quelli che facciamo. Dobbiamo essere sempre protagonisti in Italia e in Europa".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4642390027121338962?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4642390027121338962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4642390027121338962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4642390027121338962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4642390027121338962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/la-festa-per-i-25-anni-del-presidente.html' title='La festa per i 25 anni del Presidente'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3032564619123685183</id><published>2011-03-13T09:45:00.000-07:00</published><updated>2011-03-13T09:48:47.942-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Siamo ancora a +5"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/13/0LI028UA--300x145.jpg?v=20110313155631"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/13/0LI028UA--300x145.jpg?v=20110313155631" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;L'occasione perduta infastidisce dopo l'eliminazione In Champions. L'Inter resta a 5 punti, ma &lt;a class="a" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/13-03-2011/milan-pazzo-pari-col-bari-80468827148.shtml" target="_blank" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;l'1-1 con il Bari&lt;/a&gt; è un piccolo campanello d'allarme perché mette a nudo un momento poco lucido della squadra. La vera nota stonata è però Ibrahimovic. Irriconoscibile con il Tottenham, come spesso gli capita in Champions, lo svedese si è fatto espellere per un colpo proibito a Rossi, mostrando un nervosismo che rischia di costargli il derby. "Purtroppo ha avuto questo mezzo fallo di reazione; eppure nel secondo tempo si era mosso meglio che nel primo - commenta Allegri -. Nervoso? Era abbastanza tranquillo, ha cercato di tornare al gol su azione che gli manca da un po' di tempo, non c'è riuscito ma deve rimanere sereno e tranquillo. Ha fatto tantissimo per il Milan e sta facendo tanto, possono capitare questi periodi, non deve innervosirsi". E il derby? "Vediamo...", conclude Allegri. Il tecnico livornese però non nasconde la sua rabbia e spiega i suoi motivi con precisi dettagli tattici: "Sapevamo che non era una partita vinta in partenza e l'abbiamo complicata giocando un brutto primo tempo; poco mobili, poca profondità, abbiamo allargato poco il gioco, cosa che abbiamo fatto meglio nel secondo tempo. Sono partite in cui devi avere la sicurezza difensiva e invece sul gol del Bari ci siamo un po' addormentati. Quando parte un uomo bisogna seguirlo e bisogna stare più svegli anche sul primo uomo in barriera". Nella ripresa, dopo la strigliata nella pausa del té. il Milan è cresciuto. "Nell'intervallo ho detto di cominciare a giocare, di allargare il gioco, mantenendo quella serenità che serve per affrontare una partita di calcio" racconta Allegri che invita i suoi a mantenere la calma di chi comanda il campionato: "C'è amarezza, dispiacere - spiega -, questa settimana però dobbiamo vederla in maniera positiva nel senso che abbiamo giocato due partite ottime, anzi diciamo una e mezza visto il primo tempo di oggi, raccogliendo meno di quanto potevamo raccogliere". Resta il fatto che se non ci fosse stato Cassano staremmo qui a raccontare un clamoroso flop. "Queste partite alla fine rischi di perderle - ammette il tecnico che vede il bicchiere mezzo pieno - La squadra in dieci ha pareggiato, ha avuto anche l'occasione per vincere, dispiace. Tutti si aspettavamo, compreso me, una vittoria che avrebbe allungato la classifica, ma abbiamo sempre 5 punti di vantaggio sull'Inter che non sono pochi a questo punto del campionato".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3032564619123685183?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3032564619123685183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3032564619123685183' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3032564619123685183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3032564619123685183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-siamo-ancora-5.html' title='Allegri: &quot;Siamo ancora a +5&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6009009422629550052</id><published>2011-03-13T09:40:00.000-07:00</published><updated>2011-03-13T09:44:38.938-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Bari 1-1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/13/0LI00YCL--300x145.jpg?v=20110313145948"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/13/0LI00YCL--300x145.jpg?v=20110313145948" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Sì il Milan è pazzo. Allegri aveva allertato i suoi dopo il pari dell'Inter: "Se falliamo siamo matti". Così, in un pomeriggio grigio e arruginito, si fa imbrigliare dal Bari concedendo un pareggio ottenuto tra l'altro in inferiorità numerica dopo, udite udite, l'espulsione di Ibrahimovic per un colpo proibito a Rossi; rosso che mette a rischio la sua partecipazione al derby. Dopo il gol nel primo tempo di Rudolf, i rossoneri dominano la ripresa, ma colgono l'1-1 dopo l'uscita di Zlatan, grazie a una prodezza di Cassano che contro i suoi ex non festeggia. Macchinoso e poco lucido, il Milan perde la grande occasione di staccare i nerazzurri, ma soprattutto sottolinea il momento no di Ibra che oltre a sbagliare sottoporta conferma stanchezza e una buona dose di nervosismo. Per dimenticare Londra serve la vittoria. Allegri non rinuncia a Pato che oltre a fare cose determinanti garantisce più movimento di Cassano. Senza Boateng, sulla sinistra del centrocampo schiera Merkel che può contare sul raddoppio di Antonini. Sulla mediana si affida alla solidità di Van Bommel e Gattuso, perché non bisogna sottovalutare l'avversario anche quando è dietro di 45 punti. Bortolo Mutti, infatti, ha voglia di fare uno scherzo alla prima della classe con un aggressivo 4-4-2 dove le punte sono Ghezzal e Rudolf. Ma per quasi tutto il primo tempo, il Bari preferisce giocare di copertura, rintandandosi davanti a Gillet e concedendosi di tanto in tanto il contropiede. Di fronte ha però un Milan sdentato e senza cuore. Il pressing è costante, ma le occasioni latitano. I biancorossi si chiudono bene e non concedono il minimo spazio con una fase difensiva apprezzabile. A dare una mano ai pugliesi sono comunque i rossoneri che corrono poco e non fanno prevalere la loro superiorità tecnica. Il pressing del Milan si sintetizza tutto nella punizione terrificante di Ibra al 27', respinta non si sa come da Gillet e dal mancato aggancio dello svedese sul delizioso lancio di Thiago Silva al limite. Zlatan è lento come tutta la squadra che soccombe quando meno se lo aspetta. Proprio perché snobba la posizione di Rudolf al 39' sulla punizione di Almiron. Il tocco sulla destra dell'argentino è perfetto come il diagonale imparabile dell'ungherese. Servirebbe più cattiveria per ribaltare il risultato. Allegri corregge all'inizio della ripresa inserendo Emanuelson per Merkel. L'olandese apre spazi, Robinho segna subito, ma in fuorigioco, il Milan spinge con rabbia, ma il gol non arriva. La foga è deleteria e proprio il brasiliano cede il passo a Cassano all'11'. Il barese contro il suo passato esibisce talento, ma viene subito accerchiato. Segna anche Ibra, ma tocca con la mano, mentre il Bari, modificato da Mutti con gli inserimenti di Rinaldi, Husekleep e Kopunek (fuori Masiello, Alvarez e Rudolf), resiste eroicamente con grande organizzazione. Al 27' Ibra conferma di attraversare un brutto momento allargando troppo un facile diagonale per poi vedersi sventolare il cartellino rosso per un colpo proibito su Rossi. L'inferiorità numerica permette al Bari di scatenare pericolosi contropiede, ma allo stesso tempo caricano il Milan che, come contro il Catania, assedia l'avversario. Allegri toglie Gattuso per Seedorf con lo scopo di regalare più ordine nel finale di gara e subito arriva il pareggio. Emanuelson trova il varco a sinistra per Antonini che coglie in mezzo all'area Cassano; destro di controbalzo del fantasista che batte Gillet. Il gol è benzina e scatena i rossoneri che mancano il 2-1 con Thiago Silva, Pato, Emanuelson e Seedorf. Non bastano però i 240 secondi di recupero per il miracolo. L'Inter tira un sospiro di sollievo: la sfida continua.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6009009422629550052?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6009009422629550052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6009009422629550052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6009009422629550052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6009009422629550052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/milan-bari-1-1.html' title='Milan-Bari 1-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-9090509344608117190</id><published>2011-03-12T10:25:00.000-08:00</published><updated>2011-03-12T10:29:37.633-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Max Allegri: "E' ancora lunga"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvI9hQqfcNnpd8WwPsTaAbVHaTutFYQr7ToxGy-Ia8AYF8OLm7"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 159px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTvI9hQqfcNnpd8WwPsTaAbVHaTutFYQr7ToxGy-Ia8AYF8OLm7" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri non pensa al passo falso dell'Inter a Brescia e si concentra sul cammino del Milan, atteso da un impegno sulla carta agevole col Bari. "Dobbiamo fare la corsa su noi stessi. Il calendario che ci attende non è dei più agevoli e non bisogna assolutamente sottovalutare il Bari dal punto di vista mentale. I valori tecnici sono diversi, ma loro valgono più della loro classifica e vengono da due-tre buone prestazioni. Sarà importante partire subito forte. Ibra è stanco, è normale a questo punto dell'anno. Anche perché le ha giocate praticamente tutte. Ma resto dell'idea che sia la sua miglior stagione e credo che giocherà. Poi avrà modo di riposare la settimana prossima e in occasione della sosta per le nazionali. Pato? Sta benissimo e davanti è l'unico veramente sicuro di giocare. Per il resto ho dei dubbi a centrocampo (tra Flamini, Merkel ed Emanuelson,&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;ndr&lt;/span&gt;) e sulla fascia sinistra in difesa". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Inevitabile tornare sull'eliminazione negli ottavi di Champions contro il Tottenham: "Avrei voluto andare avanti, non vedo nessun vantaggio ad uscire. Avremmo anche meritato, ma se è passato il Tottenham vuol dire che noi abbiamo sbagliato qualcosa. Anche se non credo che mercoledì, nella singola gara, avremmo potuto fare di più. Perché siamo stati bravi in ogni aspetto. Avessi avuto Pirlo e Ambrosini, oltre agli acquisti di gennaio, forse sarebbe cambiato qualcosa. Berlusconi? Non l'ho sentito dopo l'eliminazione in Champions. So che è dispiaciuto, ma so che ha apprezzato il modo in cui i ragazzi hanno interpretato la partita". La chiusura è dedicata ad Antonio Cassano: "Sono contento di quello che ha fatto e di come sta lavorando. In avanti abbiamo 4 giocatori super importanti e magari ha trovato meno spazio di quello che poteva avere, ma veniva comunque da due mesi di inattività".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-9090509344608117190?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/9090509344608117190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=9090509344608117190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9090509344608117190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9090509344608117190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/max-allegri-e-ancora-lunga.html' title='Max Allegri: &quot;E&apos; ancora lunga&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1624333053604871671</id><published>2011-03-11T12:37:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T12:49:24.372-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Micidiale terremoto in Giappone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/11/0LHW015A--300x145.jpg?v=20110311112226"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/11/0LHW015A--300x145.jpg?v=20110311112226" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Tahoma, Verdana; font-size: 14px; line-height: 18px; " &gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 15px; padding-left: 0px; "&gt;Il Giappone si è svegliato sotto i colpi di un terribile &lt;strong&gt;terremoto. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Magnitudo 8,9 della &lt;strong&gt;scala Richter&lt;/strong&gt;, il terremoto è stato registrato a 150 chilometri dalla costa del &lt;strong&gt;Giappone&lt;/strong&gt; e tremendo è stato lo tsunami con onda anomala di almeno sei metri da esso generato. Inizialmente la potenza del terremoto era stata fissata a 7.9 ed è stata portata poi ad 8.8 dallo Us Geological Survey Said. Al momento sono 50 i morti accertati e centinaia i dispersi registrati soprattutto nella parte nord orientale del Paese. Si sono verificati numerosi incendi a Tokyo mentre gli aeroporti della regione sono stati chiusi. Il timore a cui si cerca di far fronte in queste ore è il pericolo atomico anche se, al momento, il governo di Tokyo ha assicurato che non si sono verificate fughe radioattive delle centrali. Le istituzioni stanno monitorando in modo forsennato tutte le centrali nucleari, tutte bloccate per sicurezza. La prima scossa del terremoto in Giappone si è registrata alle 14.45 locali ed ha seguito quella di mercoledi scorso di magnitudo 7,3. Si parla di danni ingenti e del peggior sisma della storia del Paese. Attualmente sono state attivate trenta squadre di soccorso delle Nazioni Unite e per tutti gli italiani che vogliano avere notizie circa i propri conoscenti presenti a Tokyo è stata attivata una linea telefonica:  055/2779254&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/11/0LHW015A--300x145.jpg?v=20110311112226"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1624333053604871671?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1624333053604871671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1624333053604871671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1624333053604871671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1624333053604871671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/micidiale-terremoto-in-giappone.html' title='Micidiale terremoto in Giappone'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5607896302039681956</id><published>2011-03-11T12:34:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T12:36:53.500-08:00</updated><title type='text'>Col Bari vietato sbagliare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/11/0LHT8B0R--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/11/0LHT8B0R--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Sfumato il sogno Champions, il Milan può dedicarsi anima e corpo al campionato. Ma è innegabile che l'eliminazione dall'Europa brucia maledettamente, perché il Tottenham era alla portata dei rossoneri. E' evidente la frustrazione della squadra di Allegri di non essere riuscita in 180 minuti a segnare un gol agli Spurs, autentica sorpresa del prestigioso torneo. Quasi una contraddizione, potendo contare in attacco su elementi del calibro di Pato, Ibra e Robinho. Ovviamente contro il Bari sarà vietato sbagliare; tre punti con la squadra di Bortolo Mutti, oltre a mantenere un buon distacco dall'Inter, darebbero nuova linfa in vista della difficile trasferta di Palermo e del micidiale derby con i nerazzurri. Massimiliano Allegri confida nel riscatto del gruppo come da tradizione. Motivo ricorrente della stagione, a uno stop in Champions ha infatti sempre corrisposto una &lt;a class="a" href="http://video.gazzetta.it/+3-11-marzo-2011/3d2ba9d4-4bb9-11e0-a256-0d9ded66c2bd" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;reazione in campionato con gol di Robinho&lt;/a&gt;. Il tecnico ha essenzialmente due dubbi: uno in attacco e uno a centrocampo. Zlatan Ibrahimovic è stanco; la prova a White Hart Lane ha evidenziato i problemi dello svedese che forse avrebbe bisogno di staccare la spina. Ma è impensabile che Allegri rinunci a lui: orgoglioso com'è, dopo le critiche il fuoriclasse avrà voglia di spaccare il mondo. Semmai il dilemma riguarda chi affiancargli: Pato e o Cassano? Col Bari, fanalino di coda in odore di B, Jankulovksi rifiaterà e sarà Antonini il cursore di sinistra, in un reparto che, con 20 gol subiti, è il più forte del campionato. A centrocampo rientrano Gattuso e Van Bommel, mentre dovrebbe essere Merkel a completare la linea mediana. Allegri, infatti, deve valutare il problema alla caviglia destra di Boateng, che ha svolto il riscaldamento con i compagni, per poi essere sottoposto a terapie specifiche. Probabile un ditottamento in panchina, perché contro Palermo e Inter la sua capacità di "spaccare le partite" (Allegri dixit) sarà fondamentale.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5607896302039681956?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5607896302039681956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5607896302039681956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5607896302039681956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5607896302039681956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/col-bari-vietato-sbagliare.html' title='Col Bari vietato sbagliare'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5719928823843512073</id><published>2011-03-10T09:32:00.000-08:00</published><updated>2011-03-10T09:34:57.734-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Meritavamo noi"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/09/0LHT9UTL--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/03/09/0LHT9UTL--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri chiude la sua prima esperienza in Champions da allenatore con un'eliminazione agli ottavi. Che lascia l'amaro in bocca, perchè arriva dopo una prestazione molto positiva. "Ci è mancato il gol. Stiamo commentando - ammette Allegri - un risultato bugiardo vista la prestazione. Ora buttiamoci in campionato e nella Coppa Italia. Stasera abbiamo fatto un'ottima prestazione cercando di ribaltare il risultato attraverso un buon calcio, E inoltre non abbiamo concesso nemmeno un tiro in porta. Forse c’è stata qualche scelta sbagliata nell’ultimo passaggio, in alcune situazioni. Però, durante l’arco della partita ci può stare, perché non era assolutamente facile giocare una partita del genere contro questa squadra, in casa loro. Peccato perchè in 180 minuti abbiamo concesso poco, ma se non fai gol non vinci. Dovevamo fare qualcosa di più nella partita d'andata. Da domani ripartiamo dal campionato. Questa prestazione ci dà grande forza". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Sulla stessa linea Adriano Galliani: "Non saprei cosa rimproverare alla squadra. Dobbiamo avere la maturità di accettare la sconfitta, che è arrivata dopo una partita buonissima. Ci è mancato solo il gol. Non abbiamo mai subìto un tiro in porta. Non sono pessimista perchè ho visto una squadra in grande condizione fisica. Poi c'è stato il salvataggio di Gallas, l'avevamo anche preso poi non è venuto al Milan". Rispondendo ad una domanda sulla crisi del calcio italiano a livello europeo, Galliani ha detto: "Non dimentichiamo che in questi 10 anni abbiamo vinto 3 Champions League. Quest'anno gira così, ma non è il caso di fare i disfattisti. Abbiamo una squadra di club campione del mondo. Piuttosto penso che Europa League e Champions League dovrebbero avere due ranking separati perchè non è giusto che se si va male in una competizione se ne debbano subire le conseguenze anche nell'altra". Quanto a Kakà, Galliani è categorico: "È impossibile che venga in Italia - ha concluso - ha un tipo di stipendio impossibile per il calcio italiano". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Tanto rammarico anche nella parole di Mathieu Flamini: "Eravamo venuti per qualificarci, ma non ci siamo riusciti. Siamo tutti un po’ tristi, abbiamo dato tanto, ma il gol non è venuto. Adesso dobbiamo andare avanti, andandoci a prendere questo scudetto. La Champions League era l’obiettivo principale? Diciamo che era uno degli obiettivi, ma è andata male. Adesso abbiamo un altro grande obiettivo, che è di vincere lo scudetto, l’obiettivo numero uno".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;"Uscire così è dura - spiega Pato - abbiamo dominato la partita, ma non siamo riusciti a far gol. Abbiamo provato in tutti i modi, abbiamo avuto diverse occasioni. Adesso dobbiamo dimenticare questa partita e pensare a campionato e Coppa Italia. La mia prestazione? Ho provato a fare del mio meglio, quando si vince lo si fa tutti insieme". Zlatan Ibrahimovic ha le idee molto chiare, nonostante l'ennesima delusione europea della sua carriera: "Non è sempre il migliore che vince. L'unica cosa che è mancata questa sera è stato il gol. In due partite il Tottenham ha fatto un tiro e un gol, questa è la differenza. Ma il Milan sta bene. Mi dispiace per l'eliminazione, ma ci restano ancora campionato e Coppa Italia". A chi gli domanda se è soddisfatto della sua prestazione, lo svedese risponde: "Tutti hanno giocato bene e abbiamo provato a fare gol, abbiamo giocato con grande fiducia. Ma il pallone non entrava".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5719928823843512073?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5719928823843512073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5719928823843512073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5719928823843512073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5719928823843512073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-meritavamo-noi.html' title='Allegri: &quot;Meritavamo noi&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6925812232578896772</id><published>2011-03-09T14:44:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T14:46:26.500-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Champions League'/><title type='text'>Tottenham-Milan 0-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/09/0LHT7JWR--300x145.jpg?v=20110309224955"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/09/0LHT7JWR--300x145.jpg?v=20110309224955" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ha ragione José Mourinho quando afferma che la Champions League è la coppa dei dettagli. Basta un errore per rovinarti una stagione (la rete di Crouch a San Siro); oppure due clamorose occasioni da gol, senza dimenticare la bella prova dei rossoneri nel rovente White Hart Lane di Londra. Alla fine lo 0-0 premia il Tottenham che passa ai quarti pensando più a difendersi che a esibire un buon calcio. A Prince Boateng, Allegri non ha rinunciato; anche con una caviglia a mezzo servizio. Di Gareth Bale, Redknapp ha potuto anche farne a meno per buona parte della gara, ostentando una sicurezza invidiabile. Al ghanese il tecnico rossonero chiedeva profondità e spinta; il lasciapassare per Pato, Ibra e Robinho. Utile anche a dare spessore alla cerniera di centrocampo e contrastare le veloci offensive del Tottenham.  Perché dopo soli due minuti Van der Vaart spaventa Abbiati con un sinistro dal limite di poco a lato. Al 3’ Seedorf risponde con una palla in profondità per Ibra spazzata in angolo da Dawson. Gli Spurs pressano con la consueta spavalderia, ma il Milan risponde per le rime. Atteggiamento scontato non avendo nulla da perdere, tra l’altro favorito dai londinesi che non speculano e lasciano giocare. Il Milan se la gioca e fa la partita con un possesso palla veloce e insistente. Al 16’ Gomes deve volare con i pugni per deviare in corner una punizione maligna di Ibra. Il tam-tam rossonero è ritmato e accende la spia rossa degli inglesi che giocano a intermittenza, subendo il martellante forcing di Seedorf e compagni. Così, al 26’, la sfida registra la gigantesca occasione da gol di Robinho, sventata con un prodigioso salvataggio sulla linea da Gallas. E’ l'incerto portiere Gomes l'anelloil punto debole degli Spurs e il Milan lo punta. Il brasiliano esalta le sue incertezze al 32’ quando in un modo o nell’altro respinge il sinistro di Pato. Redknapp allora corre ai ripari e chiede dalla squadra di avanzare di qualche metro, spingendo di più sulle fasce. Ma la mossa non rende. E fa una certa impressionare vedere Lennon arretrare per dare un aiuto alla difesa. Agli Spurs viene concesso solo un bolide centrale di Van der Vaart che Abbiati blocca con sicurezza. Per i rossoneri, quindi, un primo tempo esemplare; alla ricerca costante del gol, con un possesso palla devastante che ipnotizza il Tottenham. Ma il riposo giova ai britannici. Già al 1’ Crouch con un inspiegabile colpo di testa mira di tutto tranne che la porta. C’è più Tottenham in campo, ma il Milan si fa subito notare con un diagonale di Flamini a lato dopo un'iniziativa di Pato. Le risposte degli inglesi, pur scontate come i cross per Crouch, sono però efficaci, perché spezzano la manovra del Milan. Dal canto suo la formazione rossonera, con Seedorf in prima fila, è impeccabile fino agli ultimi venti metri, dove si perde per la mancanza di lucidità di Ibra e l’attenzione nella marcatura su Pato. Eppure il gol è a portata di mano al 21’ quando Gomes smanaccia una conclusione ravvicinata di Robinho. Il 21’ è anche il minuto dell’ingresso di Bale (fuori l’opaco Van der Vaart) in partita (in realtà una sgambata), seguito a ruota da Antonini per Jankulovski e da Jenas che rileva l’evanescente Pienaar. Pesante l’uscita di Boateng al 31’; la caviglia non regge più e Allegri lo sostituisce con Merkel. Il Tottenham si aggrappa allo 0-0 che Pato potrebbe correggere con un potente tiro a fil di palo che fa gridare al gol. Come il fendente di Robinho nel recupero, alto sopra la traversa. Proprio una questione di dettagli: gli Spurs chiudono in difesa caricati dai cori del White Hart Lane, il vero uomo in più della serata.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6925812232578896772?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6925812232578896772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6925812232578896772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6925812232578896772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6925812232578896772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/tottenham-milan-0-0.html' title='Tottenham-Milan 0-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5233125655841237216</id><published>2011-03-08T09:18:00.001-08:00</published><updated>2011-03-08T09:20:03.671-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Io ci credo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/08/0LHDX6UA--300x145.jpg?v=20110308110921"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/08/0LHDX6UA--300x145.jpg?v=20110308110921" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Lo sa bene, sarà durissima. Ma il Milan può permettersi di guardare oltre gli ottavi, perché al di là di quel disgraziato gol di Crouch che ha assegnato al Tottenham la pesante vittoria a San Siro, il gap tecnico fra rossoneri e londinesi è in realtà minimo, se non inesistente. Massimiliano Allegri conta i feriti. Come sempre. Sa che dovrà fare i salti mortali per ricucire un centrocampo al minimo. Così, conti alla mano, con Seedorf toccherà a Flamini, il più inglese dei rossoneri, ad arginare gli Spurs che ritrovano il cavallo di razza Bale. Ma anche il Milan può sorridere: Boateng, il cui recupero sembrava impossibile, si è allenato col gruppo ed è stato inserito tra i convocati. Difficile dire come lo utilizzerà Allegri. Se "il principe" non ce la facesse, Allegri ripescherà il gioiellino Merkel supportato sulla fascia da Antonini, escludendo l’ipotesi di far avanzare Thiago Silva sulla mediana perché davanti ad Abbiati ci sarà bisogno della massima attenzione. Il tecnico non si abbandona a voli pindarici: sa bene di poter contare su un gruppo unito che ha voglia di sbalordire ancora una volta e a chi fa ironia sull’esito della gara risponde: “Non vedo perché dovremmo andare la pensando di non vincere”. Niente squilli di tromba, ma una certezza: “Il Milan farà di tutto per conquistare i quarti di finale. Bale? Troveremo il modo di fermarlo; abbiamo studiato molto in proposito”. Ottimismo, quindi, a Milanello. La partenza è prevista per le ore 16 con arrivo a Londra alle 16.56 locali. Subito dopo la conferenza stampa della vigilia di Allegri al White Hart Lane, la casa del Tottenham. Parla anche Pato, ristabilitosi dal virus influenzale che lo ha costretto a saltare la sfida con la Juventus. "Sono di nuovo al 100 per cento, è stato giusto fermarsi per recuperare - le parole del brasiliano a Milan Channel -. A Londra sarà una gara difficile, ma dopo aver battuto la Juve siamo ancora più motivati. Siamo forti, tecnicamente e mentalmente, non possiamo sbagliare. Dobbiamo restare tranquilli, io ci sarò per aiutare i compagni, conta passare il turno, non fare gol per forza".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5233125655841237216?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5233125655841237216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5233125655841237216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5233125655841237216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5233125655841237216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-io-ci-credo.html' title='Allegri: &quot;Io ci credo&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5587118839877216090</id><published>2011-03-05T14:26:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T14:29:15.945-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Juventus-Milan 0-1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/05/0LHLT0BR--300x145.jpg?v=20110305224423"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/05/0LHLT0BR--300x145.jpg?v=20110305224423" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Se è stato il gol scudetto ce lo diranno le prossime e ultime 10 giornate di campionato, ma di sicuro quello di Gattuso, a Torino contro la Juve, è stato un gol pesante come un macigno. Piantato sulle ambizioni di rimonta di Inter e Napoli, che domani scenderanno in campo - con una partita in meno - rispettivamente a -8 e -9 dal Milan capolista. Ma ancor di più piantato sulla stagione disgraziata della Juventus, sconfitta per la nona volta in campionato e terza consecutiva, e chissà, forse un colpo definitivo per la panchina di Delneri, contestato dai tifosi e incapace di spremere almeno una prestazione di buon livello dai suoi ragazzi: la Juve non ha mai impensierito Abbiati in 95 minuti. Il primo tempo è modesto. Entrambe le squadre provano ad aspettare l’avversaria, a stanarla ed a ripartire in contropiede. Nessuno vuole lasciare spazi. La Juve è confusionaria, ci mette l’anima, la foga, ma ordine e qualità sono non pervenute. Melo pasticcia a metà campo, dove l’assenza delle geometrie di Aquilani si fa sentire, mentre davanti Toni corre come un dannato su tutto il fronte d’attacco, sgomita, inciampa e riparte con quei trampoloni di gambe, ma di occasioni nitide la Juve in 45’ non ne crea neanche mezza, con Matri che da seconda punta non convince, perchè non sa creare per gli altri. L’emblema delle difficoltà della formazione di Delneri, che manca di talento puro, è data da tre punizioni tre calciate da altrettanti bianconeri: Krasic, Melo e Traorè. Il risultato? Lo stesso: palla sulla barriera. E Il Milan? Non sfavilla, l’assenza di Pato, il suo attaccante più "caldo" e non solo per la temperatura causata dalla febbre, si fa sentire, ma almeno un paio di occasioni le crea. E’ più lineare nella manovra, più incisivo. Sfiora il gol prima con Ibrahimovic, che si fa anticipare da Traorè con la porta spalancata e conferma di patire la sfida da ex della Vecchia Signora, cui a Torino non ha mai segnato, poi con Cassano, che alza troppo il sinistro. Tutto qua. All’intervallo è 0-0. Milan meglio ai punti, ma era lecito attendersi di più. Si riparte con Robinho al posto di Boateng, acciaccato. Con Ibra che tira un missile su punizione: Buffon non è elegante, ma efficace, e smanaccia via. Ma la Juve soffre, perchè il Milan alza il baricentro, accettando - come dovere di capolista - il fare la partita. Per forza. E i bianconeri ripartono solo con qualche fiammata più coreografica che efficace di Krasic. E così non può sorprendere che arrivi il vantaggio rossonero. Semmai sorprende il marcatore, Gattuso, che approfitta di una sponda di un Ibra, cresciuto nella ripresa, e di una difesa bianconera che si apre come un ventaglio. Il mediano rossonero colpisce sporco di sinistro, quanto basta per ingannare un Buffon poco reattivo. Milan avanti 1-0. E dopo lo svantaggio dalla curva sud bianconera si alza il grido "Luciano Moggi", cantato a squarciagola. Seguito a ruota da "Andate a lavorare". Assolto solo Del Piero, che langue in panchina, mentre intanto è entrato Iaquinta, per Toni. Cori offensivi per Delneri, redo di non riuscire proprio a mettere in pratica quanto scritto nello striscione esposto dall’altra curva: "Alla Juventus non è importante vincere è l’unica cosa che conta". E invece vince il Milan, ancora, per la 18a volta in campionato: l’anima del Diavolo è Gattuso, che porta il Milan in Paradiso.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;dl class="image image-right" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 12px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; display: block; list-style-type: none; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; float: right; width: 300px; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;&lt;dt style="margin-top: 2px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; display: block; list-style-type: none; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; "&gt;&lt;/dt&gt;&lt;/dl&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5587118839877216090?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5587118839877216090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5587118839877216090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5587118839877216090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5587118839877216090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/juventus-milan-0-1.html' title='Juventus-Milan 0-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6115629867298671375</id><published>2011-03-04T09:10:00.000-08:00</published><updated>2011-03-04T09:12:25.841-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Noi saremo all'altezza"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/04/0LHCL74A--300x145.jpg?v=20110304141747"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/04/0LHCL74A--300x145.jpg?v=20110304141747" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;All'Inter Benitez è saltato, alla Juve la posizione di Delneri è a rischio e allora delle tre grandi l'unico certo di arrivare fino alla fine è Massimiliano Allegri. Ma il tecnico rossonero, alla vigilia della gara con la Juve, divide i meriti con club e giocatori. "Quest'anno ho avuto il vantaggio che la società ha fatto un'ottima campagna acquisti - spiega - Poi ho trovato uno spogliatoio con uno zoccolo duro che ha vinto tantissimo e tutti ci siamo messi in discussione avendo delle grandi motivazioni". Milan in testa ma l'altro ieri Moratti ha sottolineato che l'Inter è la prima squadra di Milano. "Cosa ho pensato quando l'ha detto? Che dopo la partita col Palermo ci sono 15 giorni con la sosta in mezzo per arrivare al derby... Sono battute simpatiche", sorride Allegri, che ha anche un occhio al ritorno col Tottenham: "Mercoledì abbiamo buone possibilità di passare il turno ma intanto pensiamo alla gara di domani".Massimiliano Allegri non si fida. Il Milan fa visita alla Juventus, reduce dalle sconfitte con Lecce e Bologna. Una Juve che però i rossoneri non possono sottovalutare nonostante il momento di difficoltà. "Siamo a 11 partite dalla fine e ogni partita è quella più importante, ma in questo momento quella di domani vale molto in chiave scudetto per noi, e vale molto anche per loro, per cercare di riavvicinarsi alla zona Champions - le parole del tecnico alla vigilia -. La Juventus è una squadra fisica, caratteriale, che sui calci piazzati è molto pericolosa e che quando è ferita, come lo è in questo momento, sa giocare partite importanti. Non sarà una Juve dimessa ma agguerrita, che giocherà una grande partita e per fare risultato dovremo essere altrettanto grandi. Noi dobbiamo essere all'altezza e lo saremo sicuramente, stiamo bene e vogliamo andare a Torino per fare risultato". In avanti, al fianco di Ibra, dovrebbe esserci Pato, decisivo contro il Napoli. "I gol li ha sempre fatti ma è cambiato l'atteggiamento, è molto più sereno, sta bene fisicamente - aggiunge -. Ci sono buone probabilità che parta dall'inizio ma chi va in panchina può essere ancora più determinante di quanto è stata fino ad ora". &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6115629867298671375?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6115629867298671375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6115629867298671375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6115629867298671375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6115629867298671375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/allegri-noi-saremo-allaltezza.html' title='Allegri: &quot;Noi saremo all&apos;altezza&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8785773457502690258</id><published>2011-03-03T10:33:00.001-08:00</published><updated>2011-03-03T10:34:47.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Big Bang Boateng!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/03/0LHFUO3A--300x145.jpg?v=20110303123631"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/03/0LHFUO3A--300x145.jpg?v=20110303123631" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Conti da chiudere. Contro la Juventus, a San Siro, Kevin Prince Boateng giocò una delle sue peggiori partite in campionato e si meritò il voto più basso della sua finora breve carriera italiana: cinque. Con il Tottenham aveva esordito a vent’anni in Premier League, ma non è stata un’esperienza sportivamente riuscita: a Londra il ghanese ha giocato poco, si è ritrovato nella squadra riserve, poi ha deciso di tornare in prestito in Germania, poi è stato ceduto al Portsmouth. "Il calcio italiano è bello e difficile quanto quello inglese", ha detto Prince appena arrivato al Milan. Adesso di certo gli piace un po’ di più il negletto campionato di Serie A. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Perché quella di Boateng a Milanello è per ora una storia felice, anche se a un certo punto interrotta: Prince è stato fuori due mesi per infortunio, eppure le partite giocate sono state sufficienti per sorprendere. Pochi in Italia immaginavano di vedere il ghanese trequartista nel Milan, visto che era conosciuto soprattutto come un buon centrocampista con un grande fisico. Invece Allegri lo ha riportato alle origini: da ragazzino, Boateng amava fare il trequartista. Gli piace il calcio di qualità, gli piace tentare la giocata a effetto, anche se a tante signore l’effetto lo ha fatto soprattutto quando si è tolto la maglia esultando dopo il gol al Napoli. Ma la qualità e l’utilità per il gioco del Milan è indiscutibile quanto i suoi muscoli. "Boateng ha tutto: potenza, forza, velocità, resistenza", racconta il responsabile dei preparatori atletici Daniele Tognaccini. "Non c’è stato proprio bisogno di programmare nulla di specifico. É un atleta, lo mandi in campo e sa cosa fare". Boateng piace ai tifosi perché è un lottatore, ma deve imparare a disciplinarsi. Deve dosare certe entrate (è stato ammonito 6 volte), ma Allegri lo apprezza per il dinamismo e la capacità di inserirsi, per questo a volte gli ha dato le chiavi dell’attacco. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;E lui lo ha ripagato finora con 3 gol, tanta corsa e un rendimento più che sufficiente (media 6,14). Boateng pesa (1,86 per 84 chilogrammi) anche per la personalità e Allegri sta cercando di disciplinarlo a livello tattico: più difesa che attacco per lui nel Ghana al Mondiale, ma il tecnico ha scommesso di trasformarlo in trequartista in modo definitivo e ora che l’infiammazione agli adduttori è stata domata l’addestramento può riprendere. Contro la Juve Boateng potrebbe avere il posto di Robinho nel caso che Allegri decidesse un po’ di turnover in vista Champions, a Londra invece servirà a centrocampo. Senza Boateng, considerando le partite intere, il Milan ha una media punti di 1,9, con Boateng in campo 90 minuti la media sale a 2,3. Sono solo numeri, ma raccontano una storia iniziata più che bene.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8785773457502690258?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8785773457502690258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8785773457502690258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8785773457502690258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8785773457502690258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/big-bang-boateng.html' title='Big Bang Boateng!'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3310715053181211151</id><published>2011-03-02T08:09:00.000-08:00</published><updated>2011-03-02T08:12:43.135-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mercato'/><title type='text'>Mexes ha scelto il Milan: pronto il contratto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/02/0LGX78BA--300x145.jpg?v=20110302121351"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/03/02/0LGX78BA--300x145.jpg?v=20110302121351" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;L'ultimo treno partito dalla Roma, nell'estate 2003, portò Marcos Cafu in rossonero. Non c'era ancora il Freccia Rossa, ma il brasiliano con le sue veloci incursioni sulla fascia destra divenne presto un beniamino di San Siro. Da allora il Milan non ha più voluto disturbare i lavori in casa giallorossa. Quell'affare a parametro zero, infatti, rischiò d'incrinare i rapporti con la famiglia Sensi e in via Turati ci hanno sempre tenuto a mantenere certi rapporti. Ma l'ormai prossimo cambio al vertice della società giallorossa ha indotto i vertici rossoneri a voltar pagina su Philippe Mexes, il difensore francese a scadenza di contratto con la Roma. Anche al mercato di gennaio c'era stato un contatto tra i due club. Se non ci fossero stati dei gravi infortuni in altri ruoli il club rossonero avrebbe anche provato a prenderlo subito. Poi s'è optato per la soluzione estiva, quindi, a parametro zero. Per il difensore centrale è pronto un quadriennale da 4 milioni all'anno: più incentivi e premi, ovviamente. Gli annunci a tempo debito. No al Real La riprova della mossa rossonera è arrivata nelle ultime settimane. Il centrale di Tolosa (che a fine marzo compirà 29 anni) è stato avvicinato dal Real Madrid: Mourinho lo conosce bene e avrebbe dato l'okay al suo ingaggio. Tuttavia il contatto è andato a vuoto. Non si può dire che il francese abbia detto no agli uomini di Florentino Perez, ma è vero che non ha potuto approfondire il discorso per l'impegno già preso con i dirigenti milanisti. Ovviamente l'ingaggio di Mexes presuppone scelte significative per il pacchetto arretrato. Il Milan ha ben otto giocatori in scadenza di contratto e l'appuntamento per tutti è ad aprile. Nel limbo c'è, quindi, anche Alessandro Nesta, il giocatore a cui evidentemente Mexes più somiglia per caratteristiche tecniche. Il trentaquattrenne centrale romano deve fondamentalmente decidere se continuare o meno. La sua è più che altro una scelta di vita (almeno in questo caso l'aspetto economico passa in secondo piano) e il Milan tifa perché continui un'altra stagione, in modo da accompagnare al meglio l'inserimento di Mexes. I passi più importanti riguardano, però, il ruolo di esterno sinistro.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3310715053181211151?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3310715053181211151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3310715053181211151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3310715053181211151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3310715053181211151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/03/mexes-ha-scelto-il-milan-pronto-il.html' title='Mexes ha scelto il Milan: pronto il contratto'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3822195475618312699</id><published>2011-02-28T13:46:00.000-08:00</published><updated>2011-02-28T14:07:47.524-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Napoli 3-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/28/0LHCJ5CA--300x145.jpg?v=20110228225913"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/28/0LHCJ5CA--300x145.jpg?v=20110228225913" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Il Milan affonda il Napoli e con un 3-0 meritato, ma che inevitabilmente farà discutere, mantiene il ritmo verso la meta finale, scacciando gli azzurri a sei punti e mantenendo lo zoccolo duro delle cinque lunghezze sull’Inter. Vittoria con il giallo, perché dopo un primo tempo praticamente dominato, a far decollare il successo dei rossoneri è un discusso rigore concesso da Rocchi per un fallo di mano di Aronica poi trasformato ad Ibra. Ma i due gol successivi, il primo di Boateng su assist di Pato, il secondo del brasiliano stesso con una prodezza, basta e avanzano per assegnare giustamente i tre punti ai primi della classe. La partenza del Milan è aggressiva; qualche minuto di possesso palla con gli azzurri rintanati nella loro trequarti, ma pronti a rilanciare la manovra. Studiate le misure, i ragazzi di Mazzarri sfoggiano un buon palleggio, ma senza trovare penetrazione. Al 10’ Ibra ci prova da posizione defilata, ma il tiro è alto; impreciso come il bolide di Hamsik al 12’. Bella, anche se alta, la conclusione dal limite di Gattuso al 22’ dopo un lungo batti e ribatti nell’area del Napoli. I rossoneri fanno la partita, ma non riescono a trovare spazi nell’organizzato reparto difensivo del Napoli. Al 34’ sale in cattedra Van Bommel. L’olandese, dopo un numero d’alta scuola, conclude il diagonale su Aronica con De Sanctis battuto. Il momento del Milan sembra quello propizio, ma manca un pizzico di cattiveria in più. Come al 40’, quando Pato, con la difesa azzurra in stato confusionale, non imprime forza al pallone che Aronica spazza con la porta sguarnita. Il brasiliano, insolitamente nervoso, conferma comunque di non avere feeling con Ibra, a sua volta braccato e a tratti poco lucido. Nessuna notizia da Cavani, anche se è il Napoli, dal centrocampo in su, a latitare non potendo contare su un Hamsik ispirato e una maggiore spinta sulle fasce di Maggio e Dossena. La ripresa la inaugura van Bommel al 2’, con un sventola da destra deviata da De Sanctis. Grande occasione che anticipa di poco il vantaggio rossonero. Al 4’, infatti, Aronica ferma con la mano un’insistita azione del Milan sulla linea di fondo. Per Rocchi è rigore, per il Napoli un’ingiustizia; in ogni caso una decisione difficile che scatenerà ulteriori polemiche. Penalty con tanto di giallo al difensore azzurro, trasformato nell’angolino da Ibra. Il gol sgonfia il Napoli che rischia il tracollo. Al 10’, quando Pato con un gran destro a giro obbliga De Sanctis alla grande deviazione in angolo, al 15’ quando il portiere dei campani ferma con l’istinto il tocco sottomisura di Robinho. E proprio il brasiliano è il primo oggetto di scambio di Allegri che lo sostituisce con Boateng, mentre Mazzarri replica con Zuniga per Mascara. La reazione del Napoli non è però adeguata. Il Milan controlla e opta per il gioco di rimessa. E mentre gli azzurri stanno inspiegabilmente a guardare, i rossoneri dilagano. Con Pato. Il “Papero” al 32’ si ritaglia uno spazio sulla linea di fondo e ignorando il libero Ibra mette davanti a De Sanctis la palla perfetta che Boateng esplode in rete. Ma è esaltazione pura il contropiede del brasiliano che al 34’ dopo avere tagliato in due la difesa del Napoli infila nel sette da fuori area. La firma d’autore in una serata da sballo.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3822195475618312699?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3822195475618312699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3822195475618312699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3822195475618312699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3822195475618312699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/milan-napoli-3-0.html' title='Milan-Napoli 3-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6365532250918609177</id><published>2011-02-27T09:07:00.001-08:00</published><updated>2011-02-27T09:08:34.930-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Servirà la partita perfetta"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/26/0LGX9CQL--300x145.jpg?v=20110226203002"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/26/0LGX9CQL--300x145.jpg?v=20110226203002" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Massimiliano Allegri non si nasconde: ""Ci giochiamo molto e lo stesso il Napoli" ammette nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Insomma, quella di lunedì sera sarà sfida scudetto e il tecnico invita i Mazzarri e i suoi a uscire allo scoperto. L'esclusione di Cavani dall'undici iniziale nella gare di Europa League contro il Villarreal è per il tecnico rossonero la prova che anche a Napoli sono consapevoli della posta in palio. "Speravo che lo schierasse ma è stato molto furbo; anche se si nascondono o tentano di nascondersi, è una sfida scudetto". Come si battono gli azzurri? "Dovremo fare una partita quasi perfetta a livello tecnico - spiega a MIlanello Allegri -; dobbiamo cercare di fare la partita e stare attenti alle loro qualità migliori, cioè i contropiedi e le qualità di Hamsik e dello straripante Cavani". Insomma, servirà tutto, al di là della scelta arbitrale. E in questo senso Allegri riprende il discorso sui fischietti in merito al botta e risposta con Mazzarri: "Ho solamente detto che credo che gli arbitri di serie A sono tutti all'altezza, quindi io non mi sono posto il problema, visto che lui lo ha fatto avevo risposto che era meglio lo scegliesse lui. Per il resto Mazzarri va valutato come tanti colleghi, sta facendo tante cose e sicuramente verrà qui con la sua squadra per prendersi i tre punti e agganciarci in vetta". Quella col collega azzurro, toscano come lui, sarà "una sfida dentro la sfida. Lui ha allenato a Livorno, io ci abito, siamo molto differenti ma siamo due sanguigni, anche se lui lo esprime in modo diverso dal mio. Per quanto mi riguarda, penso che non serve sempre alzare la voce o arrabbiarsi, ci sono vari modi per poter essere lo stesso autorevoli". Milan-Napoli è anche il confronto tra Ibrahimovic e Cavani. L'attaccante uruguaiano "è ancora molto lontano da Ibra, anche se è un giocatore straordinario. Ibra ha detto che per Mourinho avrebbe ucciso? Io non gli chiedo di uccidere, ma di continuare a fare quello che fatto finora. E' stato un acquisto straimportante per noi e gli chiedo di continuare a dare quel contributo che ci ha dato finora, di fare la differenza in campo". Trovarsi sulla panchina rossonera è quasi un privilegio per Allegri: "Sono al terzo anno in serie A e avere la possibilità di allenare il Milan può fare invidia a tante persone, per cui mi ritengo fortunato. Ma ora ci sono due mesi decisivi, si decidono lo scudetto, la Coppa Italia e la Champions, noi siamo in corsa su tutti e tre i fronti e speriamo di portare a casa qualcosa". Come motivatore si dà un buon 7, ma gestire uno spogliatoio importante come quello del Milan non è facile: "Ogni ragazzo è diverso l'uno dall'altro, c'è a chi gli serve tre volte il bastone e chi tre volte la carota, tocca all'allenatore trovare il giusto equilibrio". E uno che sembra aver trovato il suo di equilibrio è Pato: "È un ragazzo, un giocatore straordinario, fa un gol ogni due partite, in questo momento è più sereno rispetto a tre mesi fa e questo mi fa un enorme piacere. Vedere Pato allenarsi e giocare è differente rispetto a qualche mese fa".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6365532250918609177?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6365532250918609177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6365532250918609177' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6365532250918609177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6365532250918609177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-servira-la-partita-perfetta.html' title='Allegri: &quot;Servirà la partita perfetta&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-609722829846590229</id><published>2011-02-24T13:01:00.000-08:00</published><updated>2011-02-24T13:03:33.836-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galliani'/><title type='text'>Galliani: "Col Napoli gara non decisiva"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/24/0LGXB90L--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/24/0LGXB90L--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Nostalgia di anni '80 e inizio '90, quando Milan-Napoli valeva lo scudetto. Adriano Galliani c'era già e ricorda: Mi scappò qualche lacrimuccia perchè capii che avevamo vinto lo scudetto". L'amministratore delegato rossonero continua: "Lunedì comunque non sarà decisiva, in un senso o nell'altro. C'è grande attesa, è una partita che mette di fronte la prima e la seconda, ma - ha sottolineato Galliani a margine della presentazione dei progetti e delle attività per il 2011 di Fondazione Milan nell'auditorium di Radio Italia - sono sempre tre punti dei 36 ancora in palio. Ricordiamoci che vincendo con il Napoli non si vince lo scudetto e viceversa". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Galliani torna anche sulle cinque giornate di squalifica in Champions date a Gattuso: "Speravamo fossero meno. Lui ha sbagliato anche se è stato provocato. In passato si è sempre comportato bene". A proposito di Champions, dopo la sconfitta di ieri dell'Inter, il bilancio parla di tre italiane sconfitte all'andata in casa agli ottavi di finale. Ma l'a.d. del Milan non sta con i critici: "Non voglio fare un de profundis del calcio italiano, anche perchè la squadra campione d'Europa in carica è italiana, così come quella del mondo. Per quanto riguarda il Milan, la gara che ci attende al ritorno a Londra contro il Tottenham sarà difficile, ma ci proveremo a ribaltare il risultato". Chiusura su Pato: "È un grande giocatore di soli 21 anni, è normale che Allegri faccia girare gli attaccanti, è importante per il Milan, assolutamente farà parte del nostro futuro".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-609722829846590229?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/609722829846590229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=609722829846590229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/609722829846590229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/609722829846590229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/galliani-col-napoli-gara-non-decisiva.html' title='Galliani: &quot;Col Napoli gara non decisiva&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-9189361517385916752</id><published>2011-02-24T02:49:00.000-08:00</published><updated>2011-02-24T02:57:41.047-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Ibra: "Il prossimo anno il Milan sarà al top"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/02/24/2772305--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2011/02/24/2772305--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Mourinho? Indimenticabile. Per lui tutto; praticamente una dichiarazione d'amore. Parole al vetriolo, invece, per Guardiola e la convinzione di poter vincere tutto col Milan, ma solo nella prossima stagione. Zlatan Ibrahimovic si confessa in un'intervista a&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Eurosport&lt;/span&gt;. Racconta Ibra: "Nel Barcellona ho capito come nel calcio le cose possono cambiare velocemente. Il mio problema lì è stato un uomo, e cioè 'il filosofo' - racconta riferendosi a Guardiola -; io non avevo problemi con nessuno, non c'è nessuno che può dire che ho fatto qualcosa di male e nei primi sei mesi era tutto eccezionale, andava tutto bene ma poi è successo qualcosa, anche se non so che cosa. Sto ancora aspettando una risposta, ma fatto sta che dopo i primi due mesi del 2010 non mi ha parlato più". Durissimo Zlatan. Ma che si addolcisce quando parla di Mourinho. "Se non hai qualcuno che ti motiva, non sei portato a lottare ed è per questo che esistono gli allenatori" sostiene lo svedese. Poi la dichiarazione forte: "Per Mou avrei ucciso per le motivazioni che mi ha dato, per come mi ha stimolato, con l'altro (Guardiola, ndr) c'era il calcio, ma un allenatore deve adattare il suo gioco ai calciatori che ha, specie se ne ha comprato uno per 70 milioni di euro. E se l'ha comprato non l'ha comprato per lasciarlo a guardare gli uccelli sugli alberi". Poi è arrivato il Milan, un passaggio che i tifosi nerazzurri non gli hanno perdonato. Ibra è sincero: "Non posso parlare male dell'Inter perché lì ho vissuto momenti fantastici, ma storicamente credo che il Milan sia un club più importante; quando sono arrivato qui mi è stato presentato un progetto che ruota attorno a me e mi sono state promesse tante cose su cui si sta lavorando. È un progetto che sta crescendo e credo che il prossimo sarà l'anno giusto per lottare su tutti i fronti". Come capitano della Svezia, nelle votazioni per il Pallone d'oro, Ibra svela di aver votato "Iniesta primo, secondo Sneijder e terzo Xavi", ma ha belle parole per un ex compagno di squadra sia alla Juve sia all'Inter: "il migliore con cui ho giocato è Patrick Vieira, è un buon esempio, gioca e lotta per la squadra". Poi un pensiero rivolto a Ronaldo e il suo ritiro. "È una grande perdita: non c'è stato nessuno migliore di lui negli ultimi 15-20 anni; guardando indietro non vedo altri giocatori al livello suo e di Zidane", assicura lo svedese che contro il "Fenomeno" ha giocato in Inter-Milan. "Per me è stato sufficiente essere sullo stesso campo con lui: di Ronaldo ce n'è uno solo. Come diceva Maradona, ci sono molti re, ma un solo Dio. E questo vale anche per Ronaldo".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-9189361517385916752?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/9189361517385916752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=9189361517385916752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9189361517385916752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9189361517385916752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/ibra-il-prossimo-anno-il-milan-sara-al.html' title='Ibra: &quot;Il prossimo anno il Milan sarà al top&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-9164954271063462976</id><published>2011-02-20T10:01:00.001-08:00</published><updated>2011-02-20T10:02:55.660-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Punti meritati"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/20/0LGXCNRL--300x145.jpg?v=20110220182305"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/20/0LGXCNRL--300x145.jpg?v=20110220182305" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;La risposta all'Inter è arrivata e Allegri si gode soddisfatto punti e la prodezza di Pato, alle prese con la sua ennesima rinascita. Una risposta che penalizza il Chievo, perché il gol di Robinho viene viziato da un netto stop con il braccio sinistro. Irregolare come quello di Ranocchia, segnato in netto fuorigioco. Allegri non si tira indietro e ammette: "Non ho parlato col giocatore, dalla panchina la sensazione era che Robinho l'aveva presa con il braccio". Ma il tecnico del Milan allo stesso tempo aggiunge che i tre punti del Bentegodi "sono meritati". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Allegri approfondisce: "L'arbitro non l'ha vista e abbiamo fatto gol. Sembra mano, ma non scordiamoci che a Cesena c'è stato annullato un gol perché secondo Russo, Pato aveva commesso la stessa scorrettezza. I brasiliani stoppano la palla in questo modo, non so che dire. Alla fine dell'anno le valutazioni arbitrali si compensano e credo che non ci sia la malafede ma ci siano solo delle valutazioni sbagliate". E senza eccessivi trionfalismi lancia l'ennesima sfida: "Lo scudetto? Fino alla fine saremo lì a lottare".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;La vittoria di Verona coincide con il 25esimo anniversario della presidenza di Silvio Berlusconi. "Non ho ancora avuto il piacere di sentirlo, ma sarà contento come lo siamo tutti. I ragazzi gli hanno fatto un bel regalo: hanno disputato una buona gara, fatta eccezione per alcuni momenti dove abbiamo smesso di giocare". L'analisi è perfetta: "Sicuramente non era facile giocare su questo campo, ma la squadra ha cercato di farlo, facendo bene fino al gol del loro pareggio dove abbiamo commesso qualche errore. Bisogna migliorare soprattutto quando andiamo in vantaggio. Siccome noi davanti abbiamo giocatori importanti, dopo aver fatto un gol, bisognerebbe aver la forza di andare a cercare il secondo". Insomma, una vittoria fondamentale che arriva il giorno dopo quella dell'Inter. Ma Allegri ci tiene a chiarirlo: "Non è una risposta nei confronti di nessuno, noi vogliamo vincere il campionato e per farlo bisogna solo vincere". Stefano Pioli ingoia amaro: "Purtroppo siamo andati in svantaggio al primo affondo del Milan e in modo molto strano, visto che il gol di Robinho è parso a tutti viziato da un evidente fallo di mano". Il tecnico non ha dubbi: il gol di Robinho ha condizionato l'esito del match, anche se il Chievo ha avuto la forza di pareggiare prima di subire nel finale la rete di Pato. "La partita poi è finita 2-1, ma il gol di Robinho ci ha imposto di mettere sul campo energie mentali e fisiche per recuperare, quindi ha influito molto. Peccato: abbiamo messo in difficoltà il Milan e non meritavamo di uscire sconfitti, ora dobbiamo subito voltare pagina". Stefano Sorrentino, portiere del Chievo, non ci sta: "E' chiaro: l'1-0 del Milan era viziato da un fallo di mano, l'ho visto io e l'ha visto anche l'arbitro. Ma le grandi hanno un altro regolamento. Quell'episodio ha condizionato tutta la partita: togliete il gol di Robinho e il risultato è un altro".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-9164954271063462976?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/9164954271063462976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=9164954271063462976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9164954271063462976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/9164954271063462976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-punti-meritati.html' title='Allegri: &quot;Punti meritati&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6887924408315707356</id><published>2011-02-20T09:00:00.000-08:00</published><updated>2011-02-20T09:10:14.114-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Chievo-Milan 1-2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/20/0LGXCNMA--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/20/0LGXCNMA--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;La premiata ditta Pato-Robinho festeggia a passo di samba le nozze d'argento dell'era Berlusconi. Vittoria mica facile quella del Milan, contro un Chievo fastidioso e poco propenso a cedere. I gialloblù vanno sotto per un gol irregolare di Robinho (stop con il braccio), pareggiano con un guizzo di Fernandes, ma cedono davanti alla classe di Pato che a otto minuti dalla fine trova il gol che scaccia la sua crisi personale e rilancia le quotazioni dei rossoneri, bravi a respingere l'attacco dell'Inter (tornato a -5), con la possibilità di allungare sul Napoli che deve giocare stasera. Onore al Chievo che, indomabile in casa, cede alla distanza: l'ultima sconfitta risaliva al 26 settembre con la Lazio. Stefano Pioli ha studiato tutta la settimana il Milan. Il suo Chievo, dopo il Napoli, sogna di fare la festa anche ai rossoneri. Dispone in campo una formazione ricca di talento, a cominciare da Constant e Thereau che costituscono la &lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;nouvelle vague&lt;/span&gt; gialloblù, accompagnata dall'esperienza di Pellissier. In mezzo al centrocampo lancia Pulzetti, buon interditore. Allegri dal canto suo dimentica il passato di Coppa e recupera Abbiati fra i pali, mentre ricostituisce la coppia centrale Nesta-Thiago Silva. Fiducia a Merkel sulla linea mediana, mentre davanti a Robinho tocca ancora a Ibra e Cassano. Il copione è quello previsto; il Chievo si chiude bene in fase difensiva e punta sul contropiede, potendo contare su treni offensivi. Il possente Thereau è quello ad alta velocità: sempre presente sull'azione e bravo a smistare palle interessanti. Come quella in cui al 9' lancia Pellissier, la cui conclusione è troppo larga. La scuola Pioli è evidente: i veronesi pressano sull'uomo a tutto campo. Il Milan c'è, ma come spesso capita è un diesel sbuffante che ingrana piano piano. Poco veloce, la squadra di Allegri permette al Chievo di recuperare le posizioni e chiudere i varchi. Ma piano piano i primi della classe mettono insieme i pezzi e con una buona gestione della palla cominciano a macinare gioco. Ibra fatica a sincronizzarsi con la squadra, mentre Cassano e Robinho dettano i tempi, potendo contare su un centrocampo che fa filtro e non lascia corridoi aperti, grazie anche alla grinta di Gattuso e alla presenza costante di Van Bommel. Al 25' la superiorità territoriale del Milan si trasforma nel gol di Robinho. Cassano pennella dalla destra per Ibra che serve di testa il brasiliano nell'area piccola; evidente il controllo con il braccio sinistro e la girata che batte Sorrentino. Il Chievo urla di rabbia, sembra non reggere al contraccolpo, ma si ritrova ben presto e manca due volte il pareggio: al 28' Antonini si immola su Fernandes il cui bolide sarebbe stato imparabile per Abbiati, mentre al 44', con Nesta in pressing, conclude alto da due passi con Pellissier. Due i cambi all'inizio della ripresa: Bogliacino per Pulzetti e Oddo per l'affaticato Antonini. Ma è il Milan a trarne più vantaggio potendo godere di tranquillità maggiore. Ma nonostante il buon possesso palla rossonero, il Chievo con una buona dose di personalità trova al 16' il pareggio. Il capolavoro è doppio: Constant con un cross magico dalla sinistra pesca Fernandes sul lato opposto. Scavalcare Merkel in elevazione è un gioco e il colpo di testa si infila sul secondo palo. E fa bene a crederci la squadra di Pioli; abile a sfruttare la sua forza fisica e un pizzico di incoscienza, soprattutto quando il Milan va in pressing rabbioso. Allegri inserisce Pato per Cassano; Pioli Jokic per Constant. I rossoneri premono sull'acceleratore, ma guidano male, nonostante una supremazia evidente. Entra anche Boateng per l'impalpabile Merkel. Mossa che sprigiona energia, che apre il Chievo. Che innesca Pato e la sua immensa classe. Il Papero prende palla al limite, si beve Morero e Rigoni e batte Sorrentino sul suo palo. Chievo che rischia il tracollo e rimane in dieci per l'espulsione di Cesar per doppia ammonizione. Potrebbe segnare anche Gattuso, che dopo una serpentina sfiora la traversa, e Ibra. Ma sarebbero troppi. Allegri mette in banca i tre punti e tiene a bada Napoli e Inter. Ma soprattutto ritrova Pato.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6887924408315707356?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6887924408315707356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6887924408315707356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6887924408315707356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6887924408315707356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/chievo-milan-1-2.html' title='Chievo-Milan 1-2'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6849761670413465033</id><published>2011-02-16T09:29:00.000-08:00</published><updated>2011-02-16T09:31:10.417-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Per Gattuso almeno tre turni di stop</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/16/0LGOJENR--300x145.jpg?v=20110216174424"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/16/0LGOJENR--300x145.jpg?v=20110216174424" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;La Commissione disciplinare dell'Uefa si riunirà appositamente lunedì 21 febbraio per esaminare il caso di Gennaro Gattuso, che ha colpito Joe Jordan, allenatore in seconda del Tottenham, al termine dell'incontro di Champions League vinto 1-0 dagli inglesi. La decisione dovrebbe essere resa pubblica lo stesso 21 febbraio e il giocatore non dovrebbe partecipare alla riunione. "Non vi era alcuna riunione della disciplinare pianificata, perciò è stata allestita una seduta ad hoc - ha spiegato il portavoce dell'Uefa all'Ansa -. Non si tratta tuttavia di una misura eccezionale. Accade spesso durante la stagione europea". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Per la sentenza, la Commissione si fonderà "sul rapporto dell'arbitro, del delegato Uefa, delle immagini televisive o ancora delle dichiarazioni scritte dei club o del giocatore", spiega l'Uefa. Non è invece prevista un audizione né di Gattuso né di Jordan. "Abitualmente, i protagonisti vengono ascoltati in persona solo nei casi di appello".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Le parti in causa avranno poi tre giorni di tempo per presentare un eventuale ricorso dopo la ricezione della decisione. I precedenti di liti fra un allenatore e un giocatore della squadra avversaria sono praticamente inesistenti. A livello di nazionali esiste un caso a "ruoli invertiti". Il 15 settembre 2007, al termine della gara di qualificazione all'Europeo 2008 fra la Serbia e il Portogallo, l'allora c.t. lusitano Luiz Felipe Scolari sferrò un pugno al giocatore serbo Ivica Dragutinovic. Scolari venne squalificato in prima istanza per quattro gare, sanzione commutata in appello in tre mesi di squalifica. Appare quindi improbabile che Gattuso se la cavi con meno di tre turni di squalifica.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6849761670413465033?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6849761670413465033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6849761670413465033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6849761670413465033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6849761670413465033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/per-gattuso-almeno-tre-turni-di-stop.html' title='Per Gattuso almeno tre turni di stop'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1991145435358479333</id><published>2011-02-15T13:49:00.000-08:00</published><updated>2011-02-15T14:19:52.458-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Champions League'/><title type='text'>Milan-Tottenham 0-1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/15/0LGOFL4P--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/15/0LGOFL4P--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Ce l'aveva in canna, quella merda. Lo aspettava dal lontano 23 maggio 2007, quando ad Atene, con la maglia del Liverpool vide i rossoneri conquistare la Champions League. Peter Crouch risolve l'andata degli ottavi con il Milan, regalando al Tottenham un gol da capitalizzare. Spietata e cinica, la quadra di Redknapp domina per buona parte il primo tempo, in cui il Milan perde per infortunio Abbiati, rischia due volte nella ripresa, ma trova l'1-0 con il più classico dei contropiede. Per i rossoneri una mazzata gigantesca. A Londra servirà l'impresa. Francamente molto difficile. Quando Ibra dice, Allegri fa. Alla vigilia lo svedese esalta Robinho e la sua voglia smisurata di calcio uguale a divertimento. Il tecnico rossonero, che l'aveva in ballottaggio con Pato, lo accontenta, e lancia Seedorf trequartista. L'allenatore del Milan, con l'esperienza dell'olandese, la fantasia dell'ex City e la fame atavica dello svedese, cerca i gol decisivi per giocare a Londra un ritorno senza paranoie. Con gli uomini contati a centrocampo avanza Thiago Silva davanti alla difesa fra Gattuso e Flamini e schiera Yepes accanto a Nesta. Abate e Antonini sono gli uomini di fascia che devono fare i conti con Lennon e Pienaar. Harry Redknapp, che deve rinunciare a Bale, a sorpresa lascia in panchina Kranjcar e preferisce Crouch a Pavlyuchenko. Ma è un Tottenham molto equilibrato: una sorta di cavalleria pesante che mette subito a dura prova il Milan. I primi venti minuti sono uno sconcertante monologo Spurs, respinto dai rossoneri con i garretti. Il Milan dà la netta sensazione di non capirci nulla. Già dopo soli 45" un cross di Pienaar viene deviato con il braccio da Nesta. Lannoy fa proseguire. Poi sale in cattedra Abbiati, nel bene e nel male Al 9' e all'11 anticipa con i pugni Crouch, sempre imbeccato da Lennon che non conosce rivali sulla corsia di Antonini, sistematicamente superato. Ma al 18', dopo un contrasto aereo, Abbiati resta a terra e deve abbandonare in barella, sostituito da Amelia. Un duro colpo per il Milan che perde in sicurezza alle spalle di un reparto sotto assedio. Al 21' i rossoneri producono la loro prima vera azione; suggestivo lo scambio Robinho-Ibra con cross basso dello svedese bloccato da Gomes. Poi niente più. Difficile superare la muraglia inglese messa su da Palacio e Sandro. Ancora di più da Dawson, che le becca tutte, e da quel marpione di Gallas; saranno lenti, ma non ne fanno passare una. I rossoneri poi ci mettono del loro. Seedorf è lezioso; improponibile davanti all'esercito di Sua Maestà britannica. Ma l'orange non ha tutte le colpe. Thiago Silva non ha i tempi del centrocampista e per Van der Vart e compagni affettare i rossoneri non è complicato. Ecco venire a galla tutti i limiti del Milan, debole sulle fasce, braccato a centrocampo, sbarrato in fase offensiva dove Ibra e Robinho sono marcati a uomo. Presone atto, Allegri cambia il fronte d'attacco nella ripresa: Pato per Seedorf. E' comunque il Tottenham a mettere a referto la prima occasione, al 4', con uno strepitoso tocco morbido dal limite di Van der Vaart che sfiora il palo alla sinistra di Amelia. Il Milan risponde subito dopo con il colpo di testa di Yepes che Gomes con un miracolo toglie dalla porta. Ancora più straordinario quando riesce a respingere con l'istinto il nuovo tentativo ravvicinato del colombiano al 15'. Più veloci e aggressivi i rossoneri vivono il loro momento migliore, mentre gli Spurs, in debito di ossigeno, arretrano cercando l'azione di rimessa. Non ci sono più Corluka, abbattuto da Flamini, e Van der Vart; al loro posto Redknapp inserisce Woodgate e Modric. Il pressing del Milan è costante, ma è un'impresa trovare un varco nell'affollata area inglese. Mancano i solisti; manca la serata di Ibra, il guizzo di Pato: un grande Milan. Non c'è inoltre la necessaria lucidità per colpire al cuore il Tottenham che, comunque, non fatica poi così tanto a difendersi. E nemmeno a scatenarsi in contropiede. Quasi scientifico quello del 35', perché dopo avere sfiancato i rossoneri, sulle ali di Lennon gli Spurs trovano la ripartenza vinncente. Superare Yepes? Una bazzecola. L'esterno destro mette in mezzo all'area di rigore a Crouch che deve solo spingere la palla in rete. Inutili gli assalti confusi del Milan, con gol di Ibra annullato per una spinta al 50'. I rossoneri sono già al bivio.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1991145435358479333?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1991145435358479333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1991145435358479333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1991145435358479333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1991145435358479333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/milan-tottenham-0-1.html' title='Milan-Tottenham 0-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-3382123515195241803</id><published>2011-02-14T07:51:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T07:59:25.483-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Con il Tottenham sarà dura"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ19rfoh4RLlxrbAsc0FP54HPMPedMpFmoy2gdOsQ1QSpL47GO2ww"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 275px; height: 183px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ19rfoh4RLlxrbAsc0FP54HPMPedMpFmoy2gdOsQ1QSpL47GO2ww" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Adriano Galliani è stato chiaro: voglio il Milan ai quarti. L'a.d. non ne vuole sapere di uscire agli ottavi. E sempre a opera di un'nglese. E' successo nel 2008 con l'Arsenal, è accaduto l'anno scorso con il Manchester United. L'ultima britannica sconfitta in Champions fu il Liverpool nella finale di Atene nel 2007. Massimiliano Allegri annota, ma preferisce pensare al presente. Il tecnico è concentrato e bada al sodo: "Come si batte Il Tottenham? Soltanto giocando molto bene". Anche se &lt;a class="a" href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Premierleague/14-02-2011/tottenham-milano-senza-bale-80153372040.shtml" target="_blank" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;non ci sarà il formidabile Gareth Bale&lt;/a&gt;, bloccato a Londra per un problema alla schiena. Anche se Modric e Crouch sono in dubbio, anche se gli Spurs concedono qualcosa in difesa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Il dato statistico non mi preoccupa - aggiunge Allegri alla vigilia del match -; i numeri ci sono anche per essere smentiti. Abbiamo la squadra per passare, ma dovremo fare due partite di grande intensità e tecnica con l'obiettivo primario di non prendere gol, sapendo che loro hanno un potenziale offensivo importante". Regola prima, quindi: essere solidi in difesa. Ma la partita a scacchi si gioca minuto per minuto. La formazione, per dirla in parole povere, prenderà forma dalla rifinitura. Spiega: "Il Tottenham è una squadra molto organizzata che dà intensità al suo gioco. E' un buon collettivo formato da giocatori tecnicamente validi. Sarà un ottavo di finale difficile spalmato in 180'". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; Ma la curiosità dilaga nella conferenza stampa. Allegri ha pochi conti da fare: "Domani tra infortunati e giocatori arrivati a gennaio che non possono giocare in Champions come Cassano, Van Bommel ed Emanuelson, non ho molte scelte. A centrocampo ho a disposizione Flamini, Gattuso, Seedorf, Merkel e Jankulovski con l'alternativa Thiago Silva da schierare davanti alla difesa. Devo anche decidere chi giocherà a destra tra Oddo o Abate". E su Merkel nessuno dubbio: "Se decidessi di mandarlo in campo dall'inizio sarei sereno". Indefinibile invece il fronte offensivo. Su Pato avanza qualche dubbio: "Devo ancora scegliere anche perché non ho deciso se giocare con due o tre punte". Chi quindi accanto a Ibra, Pato o Robinho? Allegri tentenna: "Sabato col Parma Robinho mi è piaciuto tanto; ha fatto quello che gli ho chiesto e ha chiuso la partita. Ma col Tottenham sarà diverso, perché lì c'era Cassano". Ma avanza l'ipotesi di vedere Seedorf trequartista dall'alto della sua esperienza; mossa che spalancherebbe le porte a un centrocampo molto muscolare con Gattuso, Flamini e Thiago in mezzo. "Del Tottenham chi temo di più? Lennon e Defoe sono pericolosissimi, anche Crouch. Ma anche io ho i miei campioni". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Un Ibra saggio alla vigilia fa bene al cuore del Milan. Lo svedese avverte: “Il Tottenham è una grande squadra; lo sta dimostrando in Premier League, altrimenti non sarebbe arrivato fino a qui. Non sarà una partita facile. Li rispettiamo e non li sottovalutiamo”. Zlatan è concentrato al pari di Allegri, non gli interessa di segnare: l'importante è vincere e aiutare alla squadra: “Dovremo fare il nostro gioco; proprio come è accaduto con il Parma. Mi spiace che non ci siano Cassano e Van Bommel; l’importante è non prendere gol e di farne almeno due”. Alla domanda chi preferirebbe come partner fra Robinho e Pato, Ibra risponde con diplomazia: “Quelle sono idee dell’allenatore; ci pensa lui. L’importante è che io faccia il mio lavoro”. Però non può fare a meno di affermare che “Robinho è fantastico, che è bello giocarci insieme”: “Un po’ come quando ero ragazzino e giocavo in Svezia con gli amici: per lui giocare a calcio è felicità pura”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-3382123515195241803?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/3382123515195241803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=3382123515195241803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3382123515195241803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/3382123515195241803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-con-il-tottenham-sara-dura.html' title='Allegri: &quot;Con il Tottenham sarà dura&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5902083330135449992</id><published>2011-02-13T02:35:00.000-08:00</published><updated>2011-02-13T02:39:12.937-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Parma 4-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/12/0LGIM31P--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/12/0LGIM31P--300x145.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Milan travolge il Parma e per un altro weekend può godersi la vista migliore sul campionato. Travolgenti i rossoneri: vincono 4-0 ed esaltano tutta la loro qualità grazie agli uomini di maggior classe. A cominciare da Antonio Cassano che per la prima volta segna da rossonero (e che gol!) e inventa i due assist per Robinho che si regala una doppietta nella ripresa. Ad aprire le danze è però Seedorf che mette la palla in rete dopo solo otto minuti grazie al Mago Ibra. Successo che non fa una grinza dopo due pareggi consecutivi, dettati dalle numerose assenze e dalla stanchezza.&lt;span class="parag-title"&gt; &lt;/span&gt;Ma avanti così. Anche se cadono uno a uno, perché se Allegri perde di nuovo Andrea Pirlo (decisivo nella gara di andata), si consola con il ritorno di Nesta al centro della difesa. Di questi tempi, un'autentica manna. Allegri lo affianca a Thiago Silva, rinunciando con un po' di dispiacere all'ottimo Yepes, soprattutto perché il brasiliano anche da centrocampista sa regalare spettacolo e classe. Ma davanti alla difesa tocca ancora a Van Bommel, con Gattuso a destra e Merkel preferito a Flamini. La novità è però davanti, all'insegna della vecchia guardia. C'è infatti Seedorf, e non Robinho, alle spalle di Ibra e Cassano nella logica del turnover. Martedì, infatti, c'è il Tottenham di Champions. Pato diventa così utile a rispondere per le rime a Bale e company. In casa gialloblù, Marino se la gioca senza limiti. La storia è nota: una gara in difesa potrebbe scatenare una mattanza. Così il tecnico del Parma schiera lo stesso modulo del Milan, il 4-3-1-2, con (reparto di tutto rispetto) Giovinco trequartista alle spalle di Crespo e Amauri. Ma basta pochissimo per immaginare lo scenario di San Siro. Non tanto per il potente destro di Seedorf deviato in angolo da Mirante dopo soli 25 secondi, nemmeno per l'atteggiamento offensivo dei rossoneri che ostentano una classe smisurata. A colpire è infatti la compattezza della squadra che ribatte il pressing dei gialloblù e costruisce il suo vantaggio con una manovra avvolgente. Merito dei suoi solisti che si ritrovano a occhi chiusi. Merito dei senatori che non ne vogliono sapere di mollare. Come nel caso del gol di Seedorf all'8'. L'idea è di Ibra che serve una palla illuminante in mezzo all'area, su cui si avventa come un rapace l'olandese. Mirante si getta sui suoi piedi, tocca la sfera, ma l'orange riesce e recuperare e correggere in rete da posizione defilata. Ma il capolavoro è del 17'. Cassano scambia al limite con Gattuso che restituisce al volo in area con un tocco di esterno sinistro. Splendido l'interno destro sempre di prima del barese che mette sul secondo palo. Vera poesia. Che fa sorridere anche Allegri. Il Parma prova a spingere, ma la squadra di Marino si arena negli ultimi venti metri, dove Van Bommel prima, Nesta e Thiago Silva poi, sono muri invalicabili. Manovra da cui il Milan riprende slancio per andare a sfiorare ripetutamente il 3-0. Con Merkel, che manca clamorosamente la palla davanti a Mirante, con Cassano e Ibra. Insomma un Milan straripante, veloce e ordinato come piace ad Allegri. Tema rispettato anche all'inizio della ripresa, anche se i rossoneri rallentano i ritmi. Il Parma cerca di approfittarne con Giovinco in prima fila. Il trequartista fa cose belle; cerca il dialogo con i compagni e quando le risposte mancano ci pensa da sé. Difficile però trovare spazio nell'organizzata difesa rossonera. Impressionano il destro potente di Dzemaili al 15' scacciato in angolo da Abbiati e la volontà degli emiliani di cercare il gol. Ma i fraseggi si interrompono bruscamente quando Allegri decide di sostituire Seedorf con Robinho. Il brasiliano entra subito in partita e nello spazio due minuti (al 18' e al 20') abbatte le residue speranze del Parma. Artefice della doppietta è Cassano che produce i due assist decisivi in area: il primo a destra, il secondo a sinistra. Gioco facile per FantAntonio. C'è spazio anche per Pato e Flamini (fuori Ibra e Gattuso); per Bojinov e Angelo (out Crespo e Giovinco), ma non c'è tempo e materiale per le imprese. Il Parma si arrende al Milan che ora attende la prova Tottenham.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5902083330135449992?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5902083330135449992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5902083330135449992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5902083330135449992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5902083330135449992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/milan-parma-4-0.html' title='Milan-Parma 4-0'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-6966084325411377073</id><published>2011-02-11T08:40:00.000-08:00</published><updated>2011-02-11T08:43:34.989-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "E' il momento più delicato"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/11/0LFYK8KR--300x145.jpg?v=20110211144708"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/11/0LFYK8KR--300x145.jpg?v=20110211144708" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri chiede la massima concentrazione in vista della partita di domani con il Parma. Il suo Milan è primo nonostante gli ultimi due pareggi, ma ora occorre cambiare rotta: "Fortunatamente domani giochiamo e finisce questa settimana dove si sono dette tante cose. Siamo nel momento più importante e delicato della stagione. Da domani credo che si cominci a decidere il campionato. Martedì abbiamo la Champions, poi ritorno Coppa e campionato. Entrano in ballo le tre competizioni". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Vincere con il Parma, dunque. "Non possiamo sbagliare ora perché significherebbe dare vantaggio all'avversario. Questo non significa essere nervosi, ma dobbiamo avere la giusta concentrazione. Dobbiamo migliorare le cose che in questo momento riusciamo a fare meno bene rispetto a qualche tempo fa. Dobbiamo rimanere sereni, lavorare con entusiasmo, voglia, con positività. Le cose fondamentali per lavorare, abbiamo il destino nelle nostre mani". E ancora: "Mi auguro di vincere, gli altri vedremo cosa faranno. Noi dobbiamo ancora affrontare l'Inter, che sapevamo sarebbe rientrata visto che non è mai andata oltre i 7 punti di distacco ed il 29 agosto era la favorita netta per lo scudetto, e la Juve. Il campionato è lungo, sarà importante mantenere l'equilibrio. Ma dobbiamo tornare a vincere. Per noi Parma è una gara importantissima, non dico fondamentale ma ci siamo vicini. Il discorso scudetto è aperto e poi non era mai stato chiuso. Non mi dà fastidio cosa viene scritto o detto ma credo che alla fine sembra che noi siamo terzi o quarti e in testa ci sia un'altra squadra. Cassano? Ha avuto un momento di difficoltà oggettive dopo due mesi di completa inattività. La scorsa settimana ha lavorato interamente e bene. Credo che mercoledì in Nazionale abbia fatto un buon primo tempo. Sicuramente sarà avvantaggiato dal non poter giocare in Champions League".&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Allegri si sofferma poi sul Parma: "Il Parma? È una squadra tecnica, veloce, ben organizzata. Una squadra che ha il gol nelle gambe anche con i centrocampisti. Candreva e Valiani, come Dzemaili, sono giocatori importanti. Massimo rispetto ma per noi è una partita che va giocata con grande attenzione e con molta cattiveria agonistica. Sarà la prima partita di una serie di gare importanti". E sarà anche la gara dei rientri importanti: "Siamo in testa al campionato, con giocatori che rientrano dagli infortuni, si sono riposati. Domani ne tornano tanti, la formazione, visto l'impegno di martedì, va gestita. Di quelli che rientrano Pirlo e Nesta giocano dal primo minuto".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-6966084325411377073?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/6966084325411377073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=6966084325411377073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6966084325411377073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/6966084325411377073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-e-il-momento-piu-delicato.html' title='Allegri: &quot;E&apos; il momento più delicato&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-1640628758609764305</id><published>2011-02-10T14:35:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T14:38:36.818-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Pato e Ibra devono conoscersi"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/10/0LG7HC8P--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/10/0LG7HC8P--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimilano Allegri non ha mai creduto di poter chiudere i giochi in campionato in anticipo. Quindi il calo di queste ultime settimane non preoccupa più di tanto il tecnico del Milan. "Il campionato è lungo, mancano ancora tante partite, in Italia non ho mai visto una squadra vincere lo scudetto con due mesi d'anticipo. Sarebbe piaciuto a tutti, però in questo momento ci stiamo comportando bene. Sapevamo che l'Inter sarebbe tornata a lottare per lo scudetto, il Napoli sta facendo un ottimo campionato e la Roma è in lotta. La cosa che dobbiamo fare ora è restare concentrati per affrontare al meglio la fase decisiva della stagione". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Massimiliano Allegri in un'intervista a MilanNews.Tv nega qualunque tipo di problema tra Pato e Ibrahimovic: "Devono solo giocare di più insieme e conoscersi meglio". Ed è convinto che presto si vedrà il miglior Cassano. Sulla stanchezza di Ibrahimovic, Allegri ricorda che lo svedese "non hai mai una settimana normale in cui riposare, però credo che in questo momento sia più un fatto mentale". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Reduci dall'amichevole in Francia, Pato e Thiago Silva sono pronti a rituffarsi sul campionato. "L'Inter? Siamo in testa alla classifica e pensiamo solo a noi. Con Ibra va molto bene, dicono che abbiamo dei problemi, invece tra noi non c'è alcun problema", assicura il Papero. "Se l'Inter ci fa paura? La paura non esiste - aggiunge il difensore - è vero che stanno recuperando ma noi siamo davanti, dobbiamo mantenere la tranquillità e proseguire su questa strada. È un momento difficile per noi, abbiamo pareggiato tante partite, ora dobbiamo cercare di vincere sabato e poi martedì in Champions. Il Parma è una grande squadra, ma secondo me possiamo fare una bella gara e una grande vittoria". A breve potrebbe rientrare Nesta, "un fenomeno, mi spiace perchè ha subito tanti infortuni, a 34 anni non è facile - continua Thiago Silva -. Quando lui non c'è facciamo più fatica".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-1640628758609764305?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/1640628758609764305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=1640628758609764305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1640628758609764305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/1640628758609764305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/alegri-pato-e-ibra-devono-conoscersi.html' title='Allegri: &quot;Pato e Ibra devono conoscersi&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-4907552369820388610</id><published>2011-02-09T10:18:00.000-08:00</published><updated>2011-02-09T10:21:47.197-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giocatori'/><title type='text'>Tantissimi vogliono Pirlo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/02/09/2765486--300x145.jpg?v=20110209144122"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2011/02/09/2765486--300x145.jpg?v=20110209144122" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Il Milan ha deciso di aspettare aprile per discutere i nove contratti in scadenza. E il mercato si scatena. Soprattutto per Andrea Pirlo, di sicuro il pezzo pregiato della compagnia di Allegri. Le grida spagnole (&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: italic; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Cadena Ser&lt;/span&gt; per l’esattezza) parlano di un interesse di Valencia e Atletico Madrid. Acqua. Sussurri più attendibili per la Liga portano piuttosto al Barcellona e al Real Madrid, visto che Guardiola e Mourinho lo stimano da sempre. Ma nel lotto delle pretendenti ci sono anche le big della Premier: su tutte il Manchester City di Roberto Mancini. Attenzione, però, alla soluzione domestica. Un Pirlo a costo zero di cartellino può far gola anche alla Juve o alla stessa Inter. E nel caso di un ritorno di Carlo Ancelotti alla Roma anche la soluzione giallorossa potrebbe prendere corpo. Una situazione evidentemente aperta quella del centrocampista bresciano, arrivato al Milan dieci anni fa in uno scambio con l’Inter. Parlare ora di crisi di rapporti sarebbe esagerato. Tra l’altro proprio contro il Parma Pirlo dovrebbe tornare titolare dopo l’infortunio patito in Coppa Italia contro la Sampdoria. E' recente (solo pochi giorni fa) il colloquio tra l’a.d. rossonero Adriano Galliani e l’agente del centrocampista, Tullio Tinti. In via Turati non si possono fare distinzioni in questo momento. La squadra di Allegri è in corsa per tutti gli obiettivi e la linea societaria è quella di trattare tutti i giocatori alla stessa maniera. E Pirlo è il pezzo pregiato della gioielleria rossonera. Evidentemente è calcolato il rischio che il giocatore trovi per strada una soluzione a lui gradita. Nei prossimi due mesi potrebbero riservare sorprese. Il Milan ne è consapevole, ma è altrettanto vero che questa fase della stagione è delicata per tutti i club che possono essere interessati a Pirlo. Molto dipenderà, ad esempio, dai destini degli allenatori ora in sella nelle società che hanno già manifestato interesse per il milanista. E in vista dei 32 anni Pirlo farà certamente la sua scelta in base alle prospettive tecniche che gli verranno sottoposte. E poi c’è l’aspetto economico. Ora come ora, Pirlo ha uno stipendio base da 5 milioni con due premi speciali a condire la sua stagione. Un altro milione se il Milan si qualifica direttamente in Champions League. E un ulteriore milione di euro se vince lo scudetto. Nella migliore delle ipotesi, dunque può portare a casa 7 milioni netti. Un target retributivo di assoluto rilievo che evidentemente non è alla portata di tutti. E comunque il Milan non ha voltato le spalle a Pirlo. Vuole solo aspettare per legare il suo rinnovo alla più ampia politica di ridimensionamento del monte stipendi. Pirlo farà altrettanto? L’interrogativo resta, ma è altrettanto esplicita la volontà rossonera di aprire un nuovo ciclo. Anche con Pirlo. Ma non dandolo per scontato.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-4907552369820388610?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/4907552369820388610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=4907552369820388610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4907552369820388610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/4907552369820388610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/tantissimi-vogliono-pirlo.html' title='Tantissimi vogliono Pirlo'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-5708374561846997547</id><published>2011-02-07T10:26:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T10:28:48.300-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Sapevo che ci sarebbe stato da lottare"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQxbIt8G6SeduQA73tgGH6UjSbNt0rYw7sGiN8DJGxe3jpx_jbARA"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 272px; height: 185px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQxbIt8G6SeduQA73tgGH6UjSbNt0rYw7sGiN8DJGxe3jpx_jbARA" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Anche Massimiliano Allegri non ha avuto dubbi e ha votato Josè Mourinho, risultato poi il vincitore della Panchina d'oro 2009/10. "Merita il riconoscimento perché ha vinto tutto la scorsa stagione" ha spiegato il tecnico, ospite a Coverciano per l'assegnazione dell'ambito premio. Inevitabile, però, un ritorno alla giornata di campionato, al pari di Genova e all'attacco delle rivali. "Sapevo che ci sarebbe stato da lottare fino alla fine per lo scudetto - ha detto Allegri -. L'Inter ha tanta qualità, come Napoli e Roma, ma mi preoccupo del Milan e di recuperare i tanti giocatori infortunati, soprattutto in vista delle prossime settimane in cui torneremo a essere impegnati anche in Champions League". Senza però nascondere le sue ambizioni: "In questo momento siamo in testa al campionato; è normale che mi senta favorito per lo scudetto". &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;"Nel primo tempo abbiamo disputato una grande gara, nel secondo invece siamo calati, ma questa è la strada giusta, speriamo di continuare così". Thiago Silva la pensa come Massimiliano Allegri che, nonostante, l'avanzata delle rivali, non perde il suo ottimismo. In partenza da Malpensa con Robinho e Pato alla volta di Parigi, dove mercoledì sera con il Brasile affronterà in amichevole la Francia, il ragazzo di Rio allontana gli spettri della rimonta e confida di non avere paura dell'Inter. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt; "E' una buona squadra come noi, ma non abbiamo paura di nessuno - sostiene il brasiliano. Ha vinto tutto l'anno scorso e sta tornando a mostrare un grande gioco: tutto questo è bello per il calcio italiano. Insostituibile come difensore centrale e impeccabile come centrocampista, il carioca ribadisce anciora una volta la sua duttilità: "Il mio ruolo preferito? Preferisco giocare, indipendentemente dal ruolo: mi basta far parte degli undici titolari. Ho parlato con Allegri, gli ho riferito che prediligo giocare centrale in difesa, ma se c'è bisogno in mezzo al campo sono a disposizione". Infine un parere su Thiago Motta convocato in Nazionale da Cesare Prandelli. "E' una perdita per la Selecao perché è un gran giocatore dalle qualità mai viste; ma anche fuori dal campo è una bellissima persona e potrà dare tanto all'Italia".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-5708374561846997547?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/5708374561846997547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=5708374561846997547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5708374561846997547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/5708374561846997547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-sapevo-che-ci-sarebbe-stato-da.html' title='Allegri: &quot;Sapevo che ci sarebbe stato da lottare&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8614311166951602497</id><published>2011-02-06T09:19:00.000-08:00</published><updated>2011-02-06T09:25:18.406-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Genoa-Milan 1-1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/06/0LG7AQDP--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/06/0LG7AQDP--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Incalza il fiato alle spalle. E' nitido e forte. Il Milan lo avverte con una certa inquietudine dopo il secondo pareggio consecutivo. Questa volta a Marassi con il Genoa. Non basta Pato su assist di Ibra; Floro Flores agguanta i rossoneri che nella ripresa non riescono più a trovare il guizzo vincente. L'1-1 erode il vantaggio sul Napoli che ora insegue a meno 3 e fa venire l'acquolina in bocca a Inter e Roma. Il riscatto, quello che fa bene alla testa e alla classifica, può partire dalla sfida ai rossoneri. Davide Ballardini conferma dieci undicesimi della formazione, con una variante in attacco: accanto a Floro Flores c'è Destro, preferito a Palacio - ma per poco - ancora lontano dal suo cento per cento. Abbottonata dal centrocampo alla difesa in un tradizionale 4-4-2, la squadra rossoblù confida sulla velocità degli esterni e il pressing sui portatori di palla rossoneri. E poiché il Milan non vuole farsi mancare nulla ecco saltare anche Antonini. Problemi agli adduttori; lo sostituisce Bonera, mentre Oddo va a destra. Ma Massimiliano Allegri, oltre a recuperare Van Bommel squalificato con la Lazio, ritrova Gattuso, che piazza a destra nel rombo di centrocampo, e Seedorf che si accomoda in panchina con Cassano, perché il tecnico alla fine si affida ancora a Pato, nonostante la sconcertante esibizione contro la Lazio. Il Milan, Ballardini docet, lo fermi solo con un pressing feroce. Il Genoa si adegua e aggredisce con convinzione. Alti e aggressivi i rossoblù affondano, ma senza mai colpire al cuore. La squadra di Allegri dal canto suo non riesce a dare brio alla sua manovra, andando a sbattere contro il muro del centrocampo genoano. Di rimessa prova al 9' con Robinho che sbaglia il primo gol della giornata, alzando oltre la traversa. Al 16' Destro lascia per problemi fisici a Palacio che riesce a regalare più spinta al contropiede dei padroni di casa. Il Milan ribatte con grande organizzazione difensiva, ma ci vuole un buon quarto d'ora prima che i rossoneri riescano a trovare il giusto equilibrio in mezzo, grazie anche all'arretramento di Pato e Robinho che vanno a fare pressing. Idea che porta buoni frutti: il Milan riesce a nascondere il pallone, alternando al possesso una serie di azioni spettacolari. Come il gol di Pato al 29', frutto di un'invenzione di Ibra che dal lato destro dell'area piccola supera Dainelli e mette davanti a Eduardo per il Papero, il cui piatto destro è imparabile. Potrebbe anche arrivare il raddoppio se il brasiliano, invece di lanciare a sinistra lo svedese, non decidesse di servire centralmente Robinho fermato in fuorigioco. Yepes e compagni gestiscono con ordine la manovra difensiva, ma al 46' subiscono il gol di Floro Flores, che sfrutta in area un fortunoso rimpallo tra Kucka e Van Bommel: facilissimo infilare alla destra di Abbiati. Con gli stessi volti all'inizio della ripresa, la sfida inzia con la grande uscita di Eduardo sui piedi di Flamini e il salvataggio di Marco Rossi che in scivolata evita a Robinho di centrare la porta. Il Genoa però non si lascia intimorire e risponde per le rime, sfruttando la forza penetrativa di Palacio e Criscito. Il Milan difetta sulla corsia di Flamini, impegnato a raddoppiare e placare le sortite di Mesto. Ibra spesso fa reparto da solo, ma non riesce a scrollarsi di dosso la marcatura a uomo. Così Allegri, consapevole del ritorno del Genoa, chiede a Cassano di dare una scossa alla squadra, preferendolo a Robinho. Il pressing è feroce. Al 25' Pato di testa serve sul palo oppsoto Ibra che si contorce e riesce a ribadire sul primo palo, ma Eduardo devia in angolo con un balzo impeccabile. Ballardini toglie Floro Flores per l'ex Paloschi in uno dei momenti migliori dei rossoblù. Allegri risponde con Emanuelson, confidando in un spinta migliore laddove Flamini non ha brillato. Ma il Genoa ha sette vite; tecnicamente è inferiore ed è con l'orgoglio a mettere sotto il Milan nelle veloci ripartenze dove Kucka esibisce doti inaspettate. Non incidono, invece, Cassano ed Emanuelson, ingabbiati e probabilmente con poca benzina nelle gambe. Servirebbe ben altro carburante per trovare il gol: il Genoa si chiude bene (l'altro ex Kaladze e Dainelli su tutti) e trova anche spazio per il contropiede con il pressing di Paloschi. Inutile l'ultimo tentativo di Cassano che si allunga la palla sul fischio di Mazzoleni. Il Napoli è più vicino.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8614311166951602497?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8614311166951602497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8614311166951602497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8614311166951602497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8614311166951602497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/genoa-milan-1-1.html' title='Genoa-Milan 1-1'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-8561361087891268120</id><published>2011-02-06T03:59:00.000-08:00</published><updated>2011-02-06T04:01:29.922-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allegri'/><title type='text'>Allegri: "Pato non è un caso"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/05/0LFYG9PL--300x145.jpg?v=20110205130447"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2011/02/05/0LFYG9PL--300x145.jpg?v=20110205130447" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Nessun caso-Pato, e l'Inter è un'inseguitrice temibile, ma non la sola, perché l'obiettivo non è frenare la rincorsa nerazzurra ma vincere lo scudetto. Questo in sintesi l'Allegri-pensiero alla vigilia della gara col Genoa. "Il match di Marassi non sarà semplice, serve un Milan sveglio e lucido. Nel mercato di gennaio il Genoa ha cambiato molti giocatori, ma sistema di gioco con Ballardini è lo stesso: ben orgazizzato e con grande intensita, soprattutto in casa. Comunque Sono soddifatto perché siamo in testa con 5 punti di vantaggio sulla seconda. Più che guardare alle altre bisogna affrontare una gara alla volta senza guardare troppo lontano". Contro il Genoa rientrano Gattuso e Van Bommel ("gli ho spiegato il modo di arbitrare in Italia, siccome è intelligente ha capito che deve comportarsi in modo diverso"), la lista dell'infermeria comincia ad accorciarsi. Gli infortuni hanno comunque condizionato il cammino rossonero fin qui: "Nell'ultimo mese non abbiamo mai giocato con lo stesso centrocampo, ma ho molto apprezzato la capacità dei miei di recepire velocemente le cose che chiedevo ed applicarle in campo. Ad esempio a Catania hanno saputo leggere benissimo la partita, e non era per nulla facile". Se questa è la dote della sua squadra che il tecnico ha apprezzato di più, il "minus" sta in qualche punto perso per strada: "Diciamo un paio di punti lasciati in casa". Quanto al resto della formazione, è probabile che scenda sul terreno di gioco sin dall'inizio, Antonio Cassano, a fianco di Ibrahimovic, e, in mediana, il francese Flamini a fianco di Gattuso e Van Bommel. "Direi che fa una bella figura", ha replicato infatti l'allenatore a un cronista che, snocciolando la possibile formazione, ha inserito questi nomi nell'undici titolare.  "Martedì se non si fosse infortunato Bonera, Pato non l'avrei tolto: ultimamente spesso una o due sostituzioni sono forzate da infortuni. Lui sta bene, non c'è un caso Pato: è giovane e ha qualità straordinarie. Deve imparare molto, come tutti, ma deve restare sereno perché ha segnato 8 gol in campionato e 2 in coppa Italia, pur giocando poco. Deve acquisire attenzione e concentrazione. Più passerà il tempo più Pato e Ibra si integreranno. Finora hanno giocato poco insieme. e Pato l'anno scorso ha giocato in una posizione diversa. Deve migliorare, lui come tutti. Balotelli? Sono contento di avere Pato e me lo tengo stretto. Sono convito che, come gli altri che finora sono stati fuori per infortunio, sarà un acquisto importante per il Milan". "L'Inter? Non dobbiamo pensare ai nerazzurri. Siamo in testa, abbiamo il nostro destino in mano. L'Inter fa la sua corsa, come altre squadre. L'Inter dovrà fare cose stratosferiche, come la Roma, se vuole arrivare in testa. Nessuno, io per primo, mi ero messo in testa che quest'anno l'Inter non sarebbe stata una concorrente pr il primo posto. Il campionato è lungo e aperto, noi dobbiamo mantenere il nostro equilibrio e non pensare agli altri, evitare di fare calcoli". A Genova il Milan ritroverà un ex la cui uscita di scena non era stata proprio in punta di piedi: Kaladze. Ma Allgeri non ha rimpianti: "Aveva bisogno di giocare con continuità per trovare una forma accettabile. Al Milan non poteva farlo perché Nesta e Thiago Silva erano i titolari. Erano state fatte delle scelte, io con lui era stato chiaro. Sono contento che stia facendo bene. Il suo valore non l'ho mai messo in discussione, del resto uno che resta al Milan 11 anni deve per forza essere un giocatore valido. Ha detto che al Milan gli allentori non contanno? Non credo l'abbia detto, e se lo ha fatto sarà stato un momento di rabbia". L'ultimo accenno è per Pirlo: "E' rientrato in gruppo da 2 giorni, sta discretamente bene, col Parma sarà a disposizione e magari giocherà. Ma non domani perché deve ritrovare la condizione".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2858168275330755747-8561361087891268120?l=milanpersempre7.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/feeds/8561361087891268120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2858168275330755747&amp;postID=8561361087891268120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8561361087891268120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2858168275330755747/posts/default/8561361087891268120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://milanpersempre7.blogspot.com/2011/02/allegri-pato-non-e-un-caso.html' title='Allegri: &quot;Pato non è un caso&quot;'/><author><name>Meiko</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_DSQSU0ZAt2U/SRsH9WaeW4I/AAAAAAAAAHc/dJV3QdU2YVs/S220/wesc_logo_black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2858168275330755747.post-221385005095702051</id><published>2011-02-01T13:59:00.000-08:00</published><updated>2011-02-01T14:18:44.544-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campionato'/><title type='text'>Milan-Lazio 0-0</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/01/0LFYKVBL--300x145.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 145px;" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2011/02/01/0LFYKVBL--300x145.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Il Milan incespica sulla Lazio e fa allargare il sorriso alle rivali che tra domani e giovedì avranno la possibilità di dare uno scossone al campionato. Ma lo 0-0 finale sta stretto al Milan che fa i conti con almeno sei clamorose palle gol, anche se ai biancocelesti va dato il merito di non perdere mai la testa e mantenere la giusta concentrazione per condurre in porto un prezioso pareggio. Il più sfortunato della partita è stato comunque Legrottaglie che ha esordito nella ripresa, al posto dell'infortunato Bonera, ed è uscito in barella dopo 39' per una brutta botta alla testa procuratagli da uno scontro con Kozak. Ma il mezzo passo falso del Milan contro una diretta rivale sottolinea, eccezion fatta per la vittoria nel derby, l'incapacità dei rossoneri tra le proprie mura di fare la differenza, come accaduto con Juventus e Roma. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 16px; "&gt;Catania è un bel ricordo. Per Massimiliano Allegri ciò che conta è il divenire. A cominciare dalla Lazio. Partita da vincere, dice, perché poi per conquistare il campionato basteranno altri 10 successi. Ormai votata al sacrificio, la squadra rossonera dalla difesa a centrocampo vive di improvvisazioni. Riecco Thiago Silva in mezzo alla linea mediana, che in un periodo di vacche magre rappresenta un miracolo calcistico. Il brasiliano gioca tra il rientrante Flamini e Emanuelson, mentre davanti a Robinho, Ibra ritrova Pato.&lt;p class="p" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 12px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Non sta meglio la Lazio. Edy Reja però non specula, e nonostante i numerosi forfait propone un 4-3-1-2 molto offensivo con Hernanes alle spalle di Kozak e Sculli. Atteggiamento subito confermato da Ledesma che esplode il destro dal limite; Abbiati si fa trovare pronto nonostante la finta di Bonera. La risposta arriva subito con un bel triangolo fra Robinho e Ibra con cross in area, dove però non ci sono compagni. Appare comunque evidente il desiderio di giocarsela al pari del Milan, perché la Lazio fa pressing, anche se negli ultimi venti metri va in confusione. I rossoneri rispondono sull'asse Thiago Silva-Emanuelson, l'unico in grado di aprire varchi, in attesa del risveglio di Pato che se fa una cosa giusta, ne sbaglia altre cinque. Come al 20', quando pasticcia su un grande recupero di Thiago sempre pronto a far ripartire la squadra. Al 21' Flamini si ritrova al limite la palla gol fra i piedi; il sinistro del francese è sbilenco e con la porta spalancata tira alto. Al 27' Ibra va a colpo sicuro di testa, ma la palla carambola su Biava e poi in angolo. Evidente che sia il Milan a incidere di più, anche se i rossoneri evidenziano problemi di mira. Occasioni come quella capitata al 36' a Emanuelson in mezzo all'area, su bel tocco di Ibra, con palla altra sopra la traversa, grida ancora vendetta. L'olandese resta comunque una gradevole sorpresa. E' lui, con Flamini, a lavorare sui fianchi la Lazio, che arretra di parecchi metri e punta a cogliere l'attimo. Reja chiede più sovrapposizioni agli esterni, sorvegliati a vista dalla difesa rossonera, dove Yepes fa la differenza. Ma la cronaca scarna del primo tempo disegna perfettamente la mediocrità di una sfida senza passione in cui a tratti incide la stanchezza e che fa pari e patta fra i trequartisti, perché sia Robinho sia Hernanes vagano senza una meta precisa.  La ripresa scatta con Legrottaglie al posto di Bonera, alle prese con un leggero infortunio, e un Milan più veloce e avvolgente. La spinta dei rossoneri sembra avere la meglio, ma la Lazio resiste stoicamente. Al 6' è la sfortuna, o meglio una combinazione di casi a dire di no a Ibra, il cui potente destro sbatte sul palo alla destra di Muslera e carambola sull'altro. Al 7' è Flamini a non imprimere potenza a un facila diagonale. Il trittico delle incredibili occasioni culmina all'8' quando Ibra spadroneggia in area e conclude a fil di palo. Superata la crisi, la Lazio rallenta il ritmo, con il preciso scopo di infilare il Milan in contropiede. Al 18' Allegri decide di richiamare lo spento, abulico, indisponente Pato, per cercare la giocata vincente con Cassano. E' il barese al 25' a lancia Ibra che vede a destra Robinho: il tiro del brasiliano supera Muslera, ma non Biava che salva sulla linea. Il tiro al bersaglio non ha fine. La Lazio, con le forze fresche di Bresciano e Mauri (fuori Gonzalez e Sculli) argina il pressing dei rossoneri che al 39', sacrificano l'ennesimo giocatore: proprio Legrottaglie, che lascia a Sokratis dopo uno scontro con Kozak. Ibra, Emanuelson ci provano ancora, ma non è proprio serata: a conti fatti San Siro si conferma bestia nera. Per la Lazio terra di conquista.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleuserco
