Nel secondo giorno del ritiro invernale del Milan a Dubai, ha parlato in esclusiva ai microfoni di 'Milan Channel' il centrocampista rossonero Rino Gattuso. Queste le sue dichiarazioni:Rino, oggi è l'ultimo giorno del 2008...
"Sì, oggi termina un anno di cui non butterei via nulla, a parte l'infortunio che mi ha coinvolto, ma anche questo fa parte del gioco e devo solo saperlo accettare. Sono già passati sedici giorni, piano piano sto guarendo.La voglia che ho di tornare è tanta, in particolar modo per come sono fatto caratterialmente, sempre pronto ad analizzarmi e a giudicarmi, vorrei poter tornare ancora più forte di prima, ma in questo momento l'unica cosa che posso fare è aspettare."
Ti piacerebbe poter tornare in un'eventuale finale ad Istanbul?
Ti piacerebbe poter tornare in un'eventuale finale ad Istanbul?
"Certamente, ma solo il pensiero che il Milan possa partecipare ad una finale, in particolare modo ad Istanbul, è per me motivo di grande orgoglio. Sarebbe una grande soddisfazione esserci, ma se a causa del mio ginocchio non potessi farcela, sarei comunque lì presente a bordo campo a sostenere i miei compagni e a trasmettere loro la mia forza."
Vuoi fare un augurio per il 2009 alle porte?"
Vuoi fare un augurio per il 2009 alle porte?"
Speriamo che il 2009 possa essere l'anno dello scudetto visto che l'ultimo risale al 2004. Un augurio particolare va anche ai tutti i tifosi rossoneri che sono sempre in numerosi allo stadio e ci sostengono sempre. Spero che sia un anno in cui potremo toglierci qualche soddisfazione in modo da rendere felici tutti i cuori rossoneri."




Hanno agito in quattro, poco dopo la mezzanotte di lunedì, approfittando dell'assenza del giocatore e del suo clan. I ladri che hanno svaligiato la villa di Ronaldinho portando con loro oggetti di valore per migliaia di euro, hanno però "dimenticato" il Pallone d'oro, uno dei cimeli sportivi più conosciuti al Mondo, e questo è forse l'unico aspetto positivo di una vicenda che ha guastato il Natale al fuoriclasse del Milan.

Da quando è nel Milan, non è ancora trascorso un anno dalla sua prima partita ufficiale in rossonero, Alexandre Pato ha segnato 17 gol in partite ufficiali. E' vero che fra Campionato, Champions League e Coppa Uefa, le sue presenze ufficiali sono 41, ma se si calcolano i minuti effettivamente giocati (2560) le partite intere giocate dal talento di Pato Branco sono 29. Una media superiore, quindi, la sua, al gol ogni due partite.Alexandre Pato in questa stagione ha segnato 8 gol: cinque a San Siro contro Zurigo, Lazio, Wolfsburg e Udinese, tre in trasferta contro Reggina, Torino e Juventus. La sua crescita era quindi attesissima. Quelli della scorsa stagione, dunque, non erano solo germogli, episodi fini a sè stessi. Tutto ciò di cui si era accorto il Milan dal settembre al dicembre del 2007, quando Patinho si allenava e basta, non era gomma da masticare, non era retorica fine a sè stessa.Il 2008 parla chiaro: Pato ha avuto a disposizione nel Milan nove mesi di calcio italiano, da gennaio a maggio e da settembre ad oggi. In questi nove mesi ci sono stati un paio di infortuni (il più lungo da smaltire quello alla caviglia a Firenze a inizio febbraio) e il giro del mondo fatto in occasione delle Olimpiadi e delle varie convocazioni per la Nazionale brasiliana. Bene, in questi nove mesi le cifre sono nitide: 9 gol in campionato da gennaio a maggio, 6 in campionato più 2 in Uefa da settembre ad oggi. In totale fanno 17.







Il problema fisico che ha impedito a Kakà di giocare ieri contro la Juve non è un' ernia inguinale, ma un'infiammazione. Ad assicurarlo è stato lo stesso brasiliano del Milan.










"C'è un po' di delusione per la partita di ieri". Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, ammette che l'eliminazione del Milan dalla coppa Italia scaturita dal match di ieri contro la Lazio ha lasciato qualche strascico nell'ambiente rossonero.


